La Luce di Betlemme per Natale
Arrivata a Santa Maria di Betlem “Luce della Pace”, direttamente dalla basilica della Natività. Sarà possibile accendere una lampada e portarla a casa
Sassari. È arrivata anche quest’anno nella chiesa di Santa Maria di Betlem la “Luce di Betlemme”, la “luce della pace”. Ad accoglierla ieri mattina direttamente alla stazione ferroviaria i gruppi scout. La lampada è stata poi accompagnata in chiesa: qui è stata presa in consegna dal padre guardiano dei Francescani Conventuali Alfio Pusceddu e subito esposta. «Questa luce è stata accesa nella capanna di Gesù Bambino a Betlemme. Sta a significare che Gesù è la Luce del mondo, che viene ad illuminare i nostri cuori ed a portare la pace, la gioia ed il bene», ha detto il padre guardiano. I fedeli possono accendere una lampada e portare a casa la fiammella.
La lampada tenuta accesa in casa nel periodo natalizio rappresenta l’augurio più profondo di un Santo Natale.La luce verrà inoltre distribuita nelle parrocchie che la richiedono, negli ospedali, negli istituti, nelle case di riposo e anche nelle carceri.
La luce proviene direttamente dalla chiesa della Natività di Betlemme, costruita nell’area della “grotta” o della “stalla” dove nacque Gesù. In quella chiesa, da molti secoli, arde perennemente una lampada alimentata dall’olio donato da tutte le nazioni cristiane della terra. La distribuzione della “luce di Betlem” detta anche “Luce della Pace”, è un’attività internazionale nata nel 1986 nella città austriaca di Linz come parte dell’iniziativa di beneficenza della radiotelevisione nazionale, chiamata anche “Luce nel buio” che ha lo scopo di aiutare persone bisognose, poveri, invalidi, profughi e altro. In origine era un bambino, giunto dall’Austria, che accendeva un lume attingendo la fiamma dalla lampada della Grotta di Betlemme e la portava a Linz con un aereo di linea austriaca. Con la collaborazione degli scouts e delle ferrovie dei singoli Stati coinvolti, la luce viene distribuita in tutte le nazioni d’Europa. In Italia la distribuzione a livello nazionale iniziò nel 1996 con utilizzo del mezzo ferroviario per una staffetta di stazione in stazione, con partenza da Trieste. In Sardegna la Luce della Pace è arrivata per la prima volta nel 2001.
L’arrivo della “Luce di Betlem” a Sassari ha un ulteriore significato. La città infatti è una delle tre in Italia che hanno una chiesa dedicata a Santa Maria di Betlem. A Sassari questa è anche la chiesa dove ogni anno viene celebrata la Festa Grande della città, la Faradda, con lo scioglimento del voto subito dopo l’ingresso dei dieci Candelieri accolti dai frati francescani conventuali.








