Maria Grazia Sedda nuova presidente del Comitato Endas Sardegna
A Sassari il congresso regionale. Registrata una crescita dell’83 per cento nel quadriennio 2021-2024

Si è svolto a Sassari, alla presenza di numerose autorità e rappresentanti istituzionali, il congresso regionale dell’Endas in Sardegna che ha eletto Maria Grazia Sedda a presidente dell’ente. Un passaggio di testimone significativo che arriva dopo la straordinaria crescita dell’ente sotto la guida di Andrea Perrone, durante il quale l’Endas è diventato il secondo ente di promozione sportiva in Sardegna. Nella sua relazione programmatica, la presidente Sedda ha illustrato i numeri che testimoniano questo successo: le associazioni affiliate sono passate da 421 nel 2021 a 772 nel 2024, con un incremento dell’83,4%, mentre i tesserati sono cresciuti del 45%, raggiungendo quota 39.790. «Questi risultati riflettono non solo una crescita quantitativa, ma anche il rafforzamento della presenza capillare dell’Endas sul territorio sardo», ha sottolineato Sedda.
Il congresso, che ha visto la partecipazione di numerose figure istituzionali tra cui il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, gli assessori comunali Nicoletta Puggioni e Giuseppe Masala, l’assessore regionale Antonio Piu, il deputato Silvio Lai, il presidente del Coni regionale Bruno Perra, il presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu, la presidente della commissione Sanità in Consiglio regionale Carla Fundoni e i consiglieri regionali del territorio Antonio Spano e Piero Maieli, ha offerto uno spaccato delle molteplici attività dell’ente.
La consulente fiscale specializzata negli enti del terzo settore, Lina Serra, ha approfondito le novità legislative del terzo settore, mentre Laura Dellacà ha presentato le principali iniziative che stanno coinvolgendo un numero crescente di associazioni e cittadini in tutti gli ambiti della vita sociale.
Di particolare interesse gli interventi dedicati ai progetti di inclusione sociale: Irene Pinna della Fondazione “Paolo Medas” ha illustrato il lavoro svolto con le persone con autismo, mentre Barbara Ivaldi ha presentato i risultati significativi del progetto sul diabete, che sta dando risposte concrete sia in termini di prevenzione che di gestione della malattia.
La crescita dell’ente, come evidenziato dalla presidente, si è basata su quattro pilastri fondamentali: la capacità di coniugare tradizione e innovazione nello sport, l’impegno nel sociale attraverso progetti mirati all’integrazione e all’inclusione, la gestione efficace di progetti nazionali e il forte radicamento territoriale. Particolarmente significativi i progetti realizzati, tra cui “Sport for Inclusion” con il Ministero delle Politiche Sociali, “Coesi Sport” con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le iniziative “Generazione Sport” e “Up Level Life Style” con Sport e Salute.
Guardando al futuro, Sedda ha delineato un programma che punta al consolidamento dei processi avviati nel terzo settore e al rafforzamento delle strategie relative allo sport. «Punteremo sull’innovazione attraverso l’informazione – ha spiegato la presidente – investendo in percorsi didattici capaci di sviluppare competenze tecnico-manageriali sia al nostro interno che nell’ambito allargato della promozione sociale e sportiva delle nostre associate». Un impegno che si tradurrà in ulteriore espansione delle attività sportive, sviluppo di nuovi progetti sociali e rafforzamento delle partnership istituzionali.








