La Festha di la linga Sassaresa

Lo scorso mese la scuola elementare di San Giuseppe ha visto la conclusione dell’anno scolastico con una mattina dedicata al sassarese: canti, poesie e racconti

 

 

FesthaSassarese1.jpgSassari. Il sassarese in festa; anzi, i bambini sassaresi in festa. Lo scorso 9 giugno, in conclusione dell’anno scolastico, gli alunni della III C della scuola elementare di San Giuseppe sono stati i protagonisti della II “Festha di la linga Sassaresa”. I bambini hanno cantato, recitato poesie, discusso e letto racconti, tutto nell’ambito del programma di sassarese svolto durante l’anno scolastico 2014-15. «Siamo felici, poiché la padronanza linguistica raggiunta nella lettura, nella scrittura e nell’esposizione orale, di questi bambini è sempre più competente», scrivono gli insegnanti Gabriella Oggiano, Antonella Spanedda, Maria Antonietta Stangoni, Monica Ruiu e Fabritziu Dettori.

FesthaSassarese2.jpg«Non dovrà scoraggiare o deludere se qualche volta nella costruzione sintattica sbaglieranno qualche parola, sassaresizzandola magari con una “u” – spiegano –. Ciò potrà dipendere probabilmente dalla mancata conoscenza del vocabolo stesso, oppure, molto semplicemente, perché è possibile che lo dimentichino e lo sostituiscano con un corrispondente italiano. È un fenomeno praticamente normale, per coloro che sono indirizzati al bilinguismo, che comunque non compromette il loro italiano in quanto lingua dominante. Il “code-mixing”, la “mescolanza” transitoria dei codici linguistici, è, infatti, una “strategia” utilizzata per colmare quei vuoti lessicali che altrimenti renderebbero carente la comunicazione, in questo caso del sassarese. Ricordiamo, a tal proposito, che il vocabolario di lu sassaresu registra più di 30mila lemmi».

«Gli sforzi compiuti da questi bambini, ai quali è offerta una “immersione” didattica di appena un’ora la settimana, per apprendere con successo questa lingua, sono l’esempio di cui ha bisogno il sassarese. Un risultato impensabile, quello ottenuto, se non ci fosse stato il sostegno della scuola e delle famiglie che hanno accolto con favore tale patrimonio linguistico», concludono gli insegnanti. In apertura è stato letto il saluto, scritto in sassarese, di Laura Linzmeier, dell’Università di Ratisbona (qui l’intervista a cura di sardies.it). (nel video in questa pagina Rachele legge un brano tratto dalla lettera)

Alla “festha” ha partecipato l’assessora comunale alla Cultura Monica Spanedda. Poco prima della chiusura della festa, gli alunni hanno fatto volare nel cortile della scuola palloncini colorati con messaggi scritti in sassarese da loro stessi per i sassaresi.

 

Il resoconto in sassarese e la lettera di Laura Linzmeier

 

 

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