La Festa Maggiore dei Fabbri celebrata a San Nicola

L’operaio maggiore Mario Mura è subentrato all’operaio uscente Nicola Chessa. In serata la processione con tutti i gremi sassaresi e la statua del patrono Sant’Eligio. La galleria fotografica

 

 

Fabbri07Sassari. È stata rinnovata lunedì 1 dicembre la Festa Maggiore del Gremio dei Fabbri, con la cerimonia dell’Intregu nella Cattedrale di San Nicola al termine della santa messa celebrata dal parroco don Dino Pittalis. L’operaio maggiore uscente, Nicola Chessa, 19 anni, ha consegnato la bandiera all’obriere entrante, Mario Mura. Queste le altre cariche interne al Gremio per l’annata 2014-2015: operaio di candeliere Fabio Madau; fisco maggiore Nicola Chessa; segretario Gianfranco Poddighe; cassiere delegato Giuseppe Pinna; eletti: Giovanni Pretti, Bartolomeo Pretti, Giovanni Saccu, Gianfranco Poddighe, Tore Ara, Giuseppe Pinna, Giampiero Piu, Pierpaolo Petretto, Gesuino Marras e Nicola Chessa. Novizi sono Giuseppe Pippia, Alessio Chessa e Giancarlo Nuvoli. Novizi che entreranno nel Gremio il prossimo 25 giugno Giulio Biancu.

Fabbri08E intorno alle 18 è partita dal Duomo la solenne Processione, che ha visto la partecipazione di tutti e tredici i gremi cittadini e, da Alghero, dell’omologo Gremio di Sant’Aloy (che comprende anche gli orafi). Il lungo corteo è stato chiuso dal simulacro di Sant’Eligio Vescovo, in sassarese Sant’Alò, patrono del Gremio. I momenti musicali sono stati curati dalla Banda Musicale Luigi Canepa.

Il Gremio dei Fabbri vanta lo statuto più antico tra i Gremi sassaresi. È datato al 1521, seppur l’attività risalga a prima della stesura dello statuto sopramenzionato, come testimonia il documento, che comprova l’atto d’acquisto della Cappella di Sant’Eligio in Cattedrale da parte del Gremio, redatto nel 1515.

Fabbri12La bandiera è color cremisi e contiene l’effigie di Sant’Eligio. La divisa è di foggia spagnolesca e si compone di cappa, casacca, bottoniera (in damasco nero per gli anziani e rosso per i novizi), pantaloni al ginocchio neri e cappello alla don Basilio. Il candeliere è di color rosso fuoco, elemento del lavoro dei fabbri: è l’unico di questo colore che prende parte alla Faradda. Il candeliere è di color rosso fuoco e festeggia la Festa Piccola il giorno 25 giugno, data in cui viene nominato il nuovo obriere di candeliere: anticamente si eleggevano i capi mastri il giorno del Corpus Domini con un sorteggio che si teneva nella chiesetta di Sant’Eligio. La Festa Maggiore si svolge invece il 1º dicembre, giorno in cui si commemora il patrono Sant’Eligio, con la nomina dell’Operaio Maggiore.

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