La Dinamo Women riceve Moncalieri
Giulia Ciavarella: < Giochiamo in casa e vogliamo vincere, dovranno essere le avversarie a preoccuparsi di noi >

Tre vittorie su quattro partite con l’unico stop subito sul campo della corazzata Reyer Venezia, per un bilancio che fino a questo momento sorride alla Dinamo. Se a tutto ciò si aggiunge il superamento del turno preliminare di Eurocup, è innegabile che l’avvio di stagione per le ragazze allenate da Antonello Restivo, sia stato decisamente positivo. Ma l’appetito vien mangiando e le Women sassaresi non hanno nessuna intenzione di fermarsi adesso. Sabato alle 20.30 al PalaSerradimigni arriva il Moncalieri, un’ avversaria alla quale portare il giusto rispetto, ma con la consapevolezza e la volontà di poter e voler vincere la partita: < Con Moncalieri giochiamo in casa e vogliamo cercare di vincere – ha detto l’ala Giulia Ciavarella -, loro sono una squadra fisica che mette le mani addosso e corre in contropiede. Noi però a prescindere dall’avversaria che ci troviamo di fronte, vogliamo fare il massimo per vincere, soprattutto quando si tratta di partite alla nostra portata, se poi dovessimo riuscire a fare qualche colpo importante ce lo prendiamo. Lavoriamo prettamente sulle nostre cose, a prescindere dall’avversaria di turno e devo dire che lo stiamo facendo bene, è un momento buono. Saranno gli altri a doversi adeguare al nostro gioco, noi pensiamo a far bene le nostre cose. In questo periodo visti gli impegni ravvicinati, abbiamo sfruttato le partite come allenamenti per crescere >
Ciavarella, arrivata da Bologna si sta ritagliando uno spazio importante nella Dinamo e nelle ultime settimane ha preso il posto in quintetto dell’infortunata Makurat, che non sta facendo rimpiangere: < E’ vero che ho sostituito Anna, ma spero che lei si rimetta al più presto possibile, perchè è molto importante per noi. Per quanto mi riguarda son venuta qui per dimostrare di poter giocare e di essere cresciuta. Eurocup? Il girone non è semplice, la Roche è una squadra fisica e la trasferta è molto rognosa, il girone è tosto ma ce la metteremo tutta come sempre perchè vogliamo passare il turno >.
Andando ad analizzare più a fondo Moncalieri, la crescita rispetto alla passata stagione giocata da matricola è oggettiva, con maggiore esperienza grazie all’inserimento nel roster di giocatrici che conoscono la serie A, come l’ex Ragusa Marzia Tagliamento, vera leader emotiva e tecnica del gruppo. Da lei passa tantissimo del peso offensivo delle piemontesi, che hanno scelto al momento di giocare con tre straniere (il limite per questa stagione è due comunitarie e due extracomunitarie), l’ala austriaca Sagerer classe 1996, e le due americane, il pivot Westbeld (una delle chiavi sarà il suo duello con Holmes) e la guardia Mitchell, l’anno scorso a San Martino di Lupari. Moncalieri, allenata in questa stagione da Marco Spanu, che ha preso il posto di Terzolo, arriva dal successo in casa con Crema al fotofinish 63-62 con le due Usa che hanno trascinato la squadra.
Aldo Gallizzi
Intervista a cura di Ico Ribichesu








