La Dinamo vince a Brindisi
Trasferta positiva dei ragazzi di coach Esposito. Al PalaPentassuglia finisce 84-90. Nel primo tempo un super Petteway, nel secondo Cooley e Bamforth trascinano i biancoblù

Brindisi. È una Dinamo Banco di Sardegna aggressiva e combattiva quella che espugna il PalaPentassuglia e conquista la prima vittoria in trasferta del campionato LBA. Gli uomini di coach Esposito partono forte e conducono tutta la gara, nonostante i numerosi tentativi di rimonta della New Basket Brindisi. A trascinare nel primo tempo i giganti un super Terran Petteway, un cecchino dall’arco con 4/5 nei primi 20’, mentre nella seconda parte di gara è il duo Jack Cooley-Scott Bamforth a trascinare i sassaresi. Nel secondo tempo i biancoblù scrivono il massimo vantaggio di +15, ma subiscono la rimonta della Happy Casa condotta da Wes Clark. Nell’ultimo giro di cronometro Brindisi si riporta da -8 a un solo possesso di distanza: ma la freddezza di Scott Bamforth chiude il match 84-90.
Scott Bamforth, determinante nel finale, chiude la sfida come top scorer con 21 punti e 5 rimbalzi, doppia doppia da 19 punti e 11 rimbalzi per Jack Cooley. Terran Petteway, trascinatore del primo tempo, a segno con 19 punti, 8 rimbalzi e 2 assist. Doppia cifra anche per Rashwn Thomas che sfiora la doppia doppia con 11 punti e 9 rimbalzi a referto; bene anche Achille Polonara ( pt) e Jaime Smith, top alla voce assist con 5 cioccolatini serviti ai compagni.
Oggi (lunedì) i giganti rientrano in Sardegna dove li attendono tre sfide nelle mura amiche del PalaSerradimigni. Prossimo appuntamento in agenda il Game 2 di Fiba Europe Cup contro lo Szolnoki Olaj: palla a due mercoledì 24 alle 20,30.
Coach Vincenzo Esposito ha commentato così la vittoria: «Sono molto contento per la vittoria e per la prestazione dei ragazzi quando c’era da accelerare. Come ho detto nello spogliatoio a fine partita non mi è piaciuto l’atteggiamento quando abbiamo giocato con un pizzico di supponenza e superficialità, perché -soprattutto fuori casa- rischi di far rientrare l’avversario. E quando diventa una partita punto a punto può succedere di tutto. Sono molto contento della prestazione su un campo come Brindisi e di alcuni dati statistici, come i 47 rimbalzi e i 15 assist, ma non sono altrettanto contento della gestione nei momenti di netto vantaggio e delle 19 palle perse, che ci sono quasi costati la partita. Sono soddisfatto del rientro di Jaime Smith, che ci ha permesso di gestire i ritmi nella maniera più congeniale al roster: ora dobbiamo metterci sotto a partire dalle prossime tre sfide che ci aspettano in casa – due di Fiba Europe Cup e una di campionato con Torino – per cercare di inserire i compagni con Smith, e non il contrario. Venire a vincere a Brindisi non è facile, si tratta di una squadra che ha fatto molto bene in precampionato e nelle prime sfide ufficiali quindi sono molto contento della vittoria; rientriamo a casa con due punti davvero importanti. Ma la strada che dobbiamo percorrere è ancora lunga, dobbiamo lavorare tanto per crescere e riprenderemo a farlo già da domani».
Happy Casa Brindisi 84 – Dinamo Banco di Sardegna 90
Parziali: 17-22; 23-25; 20-17; 24-26
Progressivi: 17-22; 40-47; 60-64; 84-90
New Basket Brindisi. Rush 8, Banks 11, Gaffney 3, Zanelli, Orlandino, 4, Clark 33, Cazzolato, Wojciechowski 1, Chappell 12, Taddeo, Brown 12. All. Francesco Vitucci
Dinamo Banco di Sardegna. Smith 5, Re, Bamforth 21, Petteway 19, Devecchi, Magro 2, Pierre 1, Gentile 3, Thomas 11, Polonara 9, Diop, Cooley 19. All. Vincenzo Esposito







