La Dinamo perde a Bologna

Con l’ultima in classifica finisce 92-87. Nel naufragio totale si salvano solo Logan e Alexander. Completamente sbagliata la campagna acquisti della scorsa estate

 

 

DinamoVenezia1nov2015DBologna. Non c’è molto da dire se non ricordare una delle leggi dello sport: squadra vincente non si tocca. E invece la scorsa estate la dirigenza della Dinamo ha preferito cambiare totalmente. Problemi di budget si era detto. Tenere tutti era impossibile. E allora via alla rivoluzione: a casa (loro) gli eroi dello scudetto, sostituiti da altre promettenti stelle. Che alla fine si sono rivelate per quello che realmente sono, ovvero onesti giocatori non all’altezza di quelli delle passate stagioni. Unico superstite Logan, che se in serata può davvero fare da solo la differenza. Come a Bologna, per lui ben 33 punti, contro una Virtus pessima in campionato, che prima della vittoria sulla Dinamo aveva archiviato una sola vittoria. Insomma, i biancoblù hanno perso con l’ultima in classifica, altro che lotta per lo scudetto. Quella di quest’anno sembra la peggiore squadra allestita da quando il Banco è nella massima serie, che a Bologna ha tagliato il traguardo delle 200 partite in serie A.

Il posticipo della settima giornata di campionato si conclude con un over time fallimentare per la Dinamo, con il doppio tecnico fischiato ad Eyenga, di fatto espulso per insulti agli arbitri e trascinato fuori dal parquet da Sacchetti. Eppure la gara aveva mostrato un equilibrio tra le due squdre per 40 minuti. Nel supplementare, fuori Alexander (l’altro giocatore da salvare) e Varnado per falli, un’ultima reazione non è sufficiente a rimediare a una situazione compromessa negli ultimi istanti. È Gaddy a segnare la tripla del +9 con i sassaresi che subito reagiscono con un parziale di 7-0. Tutto inutile: la tripla di Vitali chiude il conto sul 92 a 87. Per Logan non ci sono solo i 33 punti ma anche 8/14 da tre, 5/5 ai liberi, con 4 rimbalzi e 2 assist in 37 minuti giocati per un totale 32 di valutazione. Affidarsi all’estro dei singoli (anche Stipcevic ha fatto qualcosa di buono, come Brian Sacchetti con 14 punti) è però il limite, ancora una volta, di questa Dinamo, di fatto costantemente senza gioco ed idee.

 

Virtus Bologna 92 – Dinamo Banco di Sardegna 87
Parziali: 18-20; 19-21; 21-24; 18-11; OT: 16-11.
Progressivi: 18-20; 37-41; 58-65; 76-76; 92-87.

Obiettivo Lavoro Bologna: Pittmann 16, Fabiani, Vitali 8, Cuccarolo 2, Gaddy 17, Williams 7, Fontecchio 8, Mazzola 10, Oxilia, Odom 24, Ranocchi. All. Giorgio Valli.

Dinamo Sassari: Haynes 10, Petway, Logan 33, Formenti, Devecchi, Alexander 15, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 14, Stipcevic 8, Eyenga 6, Varnado 1. All. Meo Sacchetti.nbsp;

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