La Dinamo ferma la corsa di Trapani

Partita senza storia al PalaSerradimigni, con i biancoblù che partono forte, scavando subito il gap decisivo contro una Shark in difficoltà per le tante defezioni 

La Dinamo Banco di Sardegna supera 102-78 Trapani al PalaSerradimigni e continua la sua risalita nella classifica della LBA, dopo 12 giornate, in attesa dell’importantissimo match del 28 dicembre prossimo sul parquet della Nutribullet Treviso.

Contro Trapani Shark, i biancoblù hanno approcciato al meglio a differenza delle ultime due sconfitte subite, mentre i siciliani arrivati in Sardegna accompagnati dalle note vicende societarie, hanno dovuto aggiungere le defezioni dell’ultimo momento di Petruccelli e Hurt, che hanno di fatto ridotto sensibilmente le rotazioni, privando la squadra di due elementi cardine. Forse anche per questa ragione, lo squalo siciliano ha iniziato senza mordere, con poca determinazione, il che ha consentito al Banco di scavare subito il gap che ha indirizzato la partita, rivelandosi poi decisivo. Per dovere di cronaca è onesto tener conto del fatto che nella sostanza Trapani ha giocato anche senza un allenatore, in una sorta di autogestione.

Sassari ha avuto ottime risposte dall’intero collettivo, efficace nella circolazione di palla (27 assist) e profondo nelle rotazioni, con sette giocatori in doppia cifra.

La cronaca. La Dinamo deve fare a meno di Marshall e Casu. Trapani recupera Ford, ma si presenta senza Hurt, fermato dalla febbre, con Petrucelli regolarmente a referto ma non al meglio per lo stesso motivo. Coach Mrsic parte con Buie, Johnson, Beliauskas, Thomas e McGlynn; Trapani risponde con Cappelletti, Notae, Rossato, Pugliatti ed Eboua.

Nei primi possessi il Banco di Sardegna cerca con continuità il gioco interno: McGlynn firma il 7-3 dopo una bella combinazione con Thomas. Rossato e Notae provano a tenere in scia gli ospiti, ma la Dinamo è aggressiva e ben organizzata, alternando rifornimenti nel pitturato e transizioni efficaci. Johnson capitalizza due contropiedi per il +11 (18-7), costringendo Trapani al primo timeout dopo cinque minuti e mezzo. Un’altra tripla della guardia texana apre definitivamente la forbice, con i biancoblu che volano fino al +21 e chiudono il primo quarto sul 33-15.

Nel secondo periodo Mrsic deve gestire i falli precoci di Vincini e McGlynn, con Seck chiamato in causa fin da subito. Il Banco continua però a dettare il ritmo, trovando buone soluzioni offensive anche dagli ingressi di Visconti e Mezzanotte (39-19). Trapani prova a restare agganciata con orgoglio, ma la Dinamo non concede spazio a rientri: la tripla di Visconti vale il +25 (47-22). Dopo un mini break ospite, è ancora Nate Johnson a spezzare l’inerzia con una potente schiacciata lungo la linea di fondo. All’intervallo Trapani è in leggero recupero, ma i Giganti restano saldamente avanti sul 51-34.

Alla ripresa delle ostilità Eboua attacca con decisione il ferro e la Dinamo, complice qualche palla persa di troppo, vede Trapani avvicinarsi fino al -13. Ci pensano però Thomas e Beliauskas a ristabilire immediatamente le distanze (64-44), prima di una nuova, decisa accelerazione firmata ancora da Thomas: il parziale di 20-6 spinge i biancoblu sul 73-46 e chiude di fatto la partita. Con il +27 al 30’, la Dinamo gestisce il finale senza sbavature e chiude sul 102-78, con sette uomini in doppia cifra.

Coach Veljko Mrsic: “Complimenti ai miei ragazzi per la vittoria. Voglio citare in particolare Vincini, che nonostante la febbre si è presentato alla partita: è un grande esempio di sacrificio e attaccamento alla squadra.
Abbiamo avuto più energia di Trapani. Le loro palle perse ci hanno permesso di trovare punti facili in contropiede e di prendere subito in mano l’inerzia della gara, che siamo riusciti a mantenere per quasi tutta la partita, fatta eccezione per una lieve flessione tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo. È un aspetto sul quale dobbiamo continuare a lavorare. Sapevamo che Trapani arrivava da una settimana complicata, con problemi influenzali e un lungo viaggio infrasettimanale in Turchia. L’idea era quella di alzare l’intensità, giocare con maggiore energia e allargare le rotazioni, dando spazio a tutti. I ragazzi hanno risposto molto bene, soprattutto nei primi due quarti, e questo ci ha aiutati anche contro le loro rotazioni ridotte. Beliauskas? Con l’infortunio di Marshall diventa ancora più importante per noi. Non era facile per lui dopo l’arrivo di Pullen, ma quando c’è spirito di squadra tutto diventa più semplice: ci si aiuta a vicenda. Oggi abbiamo mandato sette giocatori in doppia cifra e distribuito 27 assist, ed è su questa strada che dobbiamo continuare, pur sapendo che ci sono ancora aspetti da migliorare. Il campionato è lungo, dobbiamo continuare a spingere. Il nostro obiettivo resta la salvezza e pensiamo solo a quello. Oggi volevamo anche mettere in difficoltà gli avversari, che senza Hurt avevano a disposizione solo due lunghi di ruolo”.

Andrea Mezzanotte: “Abbiamo giocato con uno spirito diverso rispetto alle ultime partite, partendo subito forte e costruendo un parziale importante. È arrivato un bel contributo anche dalla panchina e siamo riusciti a creare fin dall’inizio un vantaggio intorno ai venti punti, che poi abbiamo difeso fino alla fine. Abbiamo puntato molto sull’energia, considerando le loro rotazioni corte, e siamo stati bravi a sfruttare i mismatch, soprattutto quando un esterno si è trovato a difendere sul nostro “4”. Il tiro da fuori? Non sempre le cose vanno come vorremmo. Sto anche risolvendo alcuni problemi fisici: mi manca un po’ di fiducia e di ritmo, ma sono sicuro che la palla tornerà a entrare. Questa vittoria ci dà ossigeno ed è importante in vista della trasferta di Treviso, una partita fondamentale. Per me sarà anche una gara da ex e mi farebbe piacere disputare una buona partita. Vincere ci aiuta anche dal punto di vista dell’umore per affrontare al meglio queste festività”.

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-TRAPANI SHARK 102-78

DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Pullen 10, Buie 13, Zanelli 3, Seck 2, Beliauskas 11, Johnson 17, Ceron NE, Vincini, Mezzanotte 14, Thomas 13, McGlynn 12, Visconti 7. Allenatore: Mrsic

TRAPANI SHARK: Cappelletti 18, Eboua 16, Notae 19, Ford 5, Arcidiacono, Pugliatti, Petrucelli NE, Sanogo 8, Patti NE.

PARZIALI: 33-15; 51-34 (18-19); 78-51 (27-17); 102-78 (24-27)

ARBITRI: Giovannetti, Capotorto e Cassina

Aldo Gallizzi

 

 

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