Consiglio regionale, necessario un miglior coordinamento con l’azione della Giunta
Il presidente Ganau: «Vanno evitati ingorghi legislativi. Serve inoltre costruire un clima di collaborazione tra maggioranza ed opposizione». Sui vitalizi dei consiglieri l’Ufficio di Presidenza ha già deliberato di bloccare l’incremento Istat
Cagliari. «Sul tema dei vitalizi, che rammento essere stati aboliti a partire da questa legislatura, si è provveduto con delibera dell’Ufficio di Presidenza a bloccare l’incremento ISTAT di quelli in erogazione ed è già definita in Conferenza dei Capigruppo una proposta di legge che interviene sull’esistente, secondo le indicazioni concordate nella Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome». È quanto ha ricordato questa mattina il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau in occasione dell’incontro con la stampa dedicato ad un bilancio dei primi nove mesi di mandato.
Ci sono problemi che riguardano il funzionamento stesso dell’Assemblea legislativa sarda. «A seguito del taglio ai fondi dei gruppi, si è evidenziata una difficoltà palese nelle azioni di sostegno all’elaborazione legislativa che richiede una riorganizzazione dell’apparato del Consiglio in grado di sostenere i percorsi di definizione delle leggi, evitando ‘incidenti’ che richiedano interventi correttivi successivi o situazioni che – a causa della difficoltà interpretativa – rendano non pienamente applicabili i provvedimenti. Questo deve passare dalla riorganizzazione del supporto tecnico per le Commissioni e i singoli proponenti, al riordino di un Centro Studi che sia in grado di istruire in modo adeguato le proposte. Il Consiglio deve essere messo in condizione di lavorare di più e meglio affrontando in modo parallelo i temi delle grandi ed irrinunciabili riforme e degli inevitabili interventi di carattere emergenziale, evitando di restare travolto dagli stessi. Si pensi ai grandi temi dell’Autonomia e riforma della Statuto, alla Legge Statutaria comprendente anche la nuova legge elettorale».
«È necessario un miglior coordinamento con l’azione della Giunta sia sui temi che sui tempi, evitando ingorghi legislativi e favorendo così una migliore definizione e condivisione dei provvedimenti. Sulle questioni nevralgiche – ha detto ancora Ganau – è necessario costruire un clima migliore di ascolto e collaborazione in Consiglio mediante un confronto franco tra le forze di maggioranza e quelle di minoranza, per ottenere i migliori risultati per la Sardegna. Il momento drammatico lo richiede e lo rende non rinviabile, e il Consiglio ha dimostrato di saperlo fare. Si deve superare l’estemporaneità per arrivare all’individuazione di quei temi strategici dai quali ripartire attraverso un confronto responsabile. La prossima legge finanziaria deve avere quest’orizzonte».



