La Dinamo a Cremona in cerca di riscatto

Domenica alle 17:30 i sassaresi scenderanno in campo al PalaRadi con l’obiettivo di portare a casa i primi punti della stagione. Bulleri: “Il controllo del ritmo sarà fondamentale”

Uno scontro fra deluse, reduci entrambe da una partenza falsa, Sassari in casa con Varese, Cremona in quel di Venezia. Domenica alle 17:30 va in scena la seconda giornata della Serie A UnipolSai, con la Dinamo Banco di Sardegna impegnata al PalaRadi di Cremona. Nella Club House societaria di via Nenni, questa mattina si è svolta la consueta conferenza stampa di presentazione del turno di campionato al quale hanno preso parte il coach Massimo Bulleri e il pivot Luca Vincini.

Il commento di Massimo Bulleri: “Affrontiamo un avversario in divenire, che ha avuto un precampionato complicato da qualche infortunio, ma che fa della fisicità la propria cifra principale, sia in termini di dimensioni che di impatto. Cremona ama giocare in campo aperto e sfrutta molto l’uno contro uno, con tiratori estremamente pericolosi dall’arco: è una squadra completa, che ci metterà di fronte a una partita di alto livello. Ogni gara fa storia a sé. Non parlerei di pressioni maggiori o minori rispetto alla scorsa settimana: chi vuole vincere vive sempre una certa pressione, ma fa parte della normalità. La nostra volontà di invertire la rotta e portare a casa i due punti resta la stessa, e lavoriamo ogni giorno proprio per questo. Riguardando la gara con Varese, la press 2-2-1 è stata una scelta legata al desiderio di alzare il nostro livello di aggressività. L’avevamo già utilizzata in passato e preparata nei dieci giorni precedenti. In termini numerici, su 15-16 possessi difensivi di quel tipo abbiamo incassato circa 12 punti, in una partita in cui ne abbiamo subiti in totale 105. È chiaro che in una vittoria certe scelte si leggono in un modo, in una sconfitta in un altro, ma fa parte del processo di crescita. Sul piano fisico – ha proseguito il tecnico -, Cremona ha una stazza superiore a Varese, quindi per noi sarà un ulteriore banco di prova: vedremo che tipo di fisicità riusciremo a opporre alle loro dimensioni. Cosa mi piacerebbe vedere? Mi piacerebbe che la squadra avesse un rendimento più lineare. Domenica scorsa abbiamo alternato momenti molto buoni ad altri meno, soprattutto in difesa, mentre in attacco abbiamo superato quota 100 punti. La costanza nell’applicazione tecnica è uno step che dobbiamo compiere già da questa domenica. Che tipo di partita sarà? E’ difficile prevederlo, diciamo che giocando in trasferta, di solito un numero elevato di possessi favorisce la squadra di casa. Per questo, il controllo del ritmo dovrà essere uno dei nostri punti di riferimento”.

Così, invece Luca Vincini: “Affrontiamo una squadra che, come noi, arriva da una sconfitta e avrà grande voglia di riscatto davanti al proprio pubblico. Noi però ci faremo trovare pronti: dopo la gara interna con Varese abbiamo lavorato bene, analizzato gli errori e ripreso subito ad allenarci con determinazione. Dal punto di vista mentale è normale essere un po’ giù nell’immediato dopo una sconfitta, ma abbiamo reagito ripartendo dalle cose positive, come il nostro attacco, per migliorare invece gli aspetti difensivi. Vogliamo arrivare a domenica nella migliore condizione possibile e giocare una partita solida. Sarà anche la sfida contro Veronesi, un nostro ex che vorrà sicuramente mettersi in mostra, ma noi pensiamo solo a noi stessi e a fare la nostra gara”.

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