Dalla Provincia nuovi attraversamenti pedonali sulla ex 131 a Ottava e a Li Punti
L’amministratore straordinario Pietro Fois commenta: «Troppi incidenti: necessario intervenire con urgenza». Il sindaco Campus: «Interventi condivisi con il Comune»
Sassari. La Provincia di Sassari continua a programmare una serie di azioni strategiche atte a migliorare le condizioni di percorribilità delle strade provinciali. Con un intervento mirato alla messa in opera e riqualificazione degli attraversamenti pedonali, finanziato con 340 mila euro, si punta a garantire una maggior sicurezza dei tratti in prossimità delle fermate degli autobus nella ex 131, in particolare a Li Punti e a Ottava. L’intervento è stato presentato questa mattina alla stampa dall’amministrazione straordinario Pietrino Fois, insieme al sindaco Nanni Campus e al dirigente del settore viabilità dell’Amministrazione provinciale Giovanni Milia.
I nuovi attraversamenti pedonali si inseriscono in un programma di pubblica sicurezza molto più ampio, che ha visto la realizzazione di importanti opere pubbliche già fruibili (come la rotatoria all’ingresso di Platamona) e altre in fase di progettazione (come la realizzazione di una rotatoria all’incrocio di Bancali, finanziata con 600 mila euro). In particolare, saranno quattro gli attraversamenti semaforizzati a chiamata, tutti in corrispondenza di fermate dell’autobus. Due cadranno a Li Punti, sulla ex 131, in via Domenico Millelire: verranno chiusi i sottopassi, che non hanno mai trovato le simpatie dei cittadini, e sarà installata un’isola pedonale “salvagente” adeguatamente protetta. Gli altri due attraversamenti pedonali saranno realizzati all’ingresso di Ottava e all’uscita verso il bivio per Platamona. Su questi tratti di strada è in corso una valutazione di pubblica sicurezza, poiché gli incidenti sono all’ordine del giorno e la pericolosità ha raggiunto livelli di guardia altissimi, soprattutto per chi abita in agro, a Ottava, San Giovanni e Li Lioni ma anche nella borgata di Li Punti. Negli anni, la ex 131, che va da Porto Torres a Sassari, è stata teatro di numerosi incidenti mortali: nonostante il limite dei 50 km, gli automobilisti transitano a velocità nettamente superiori, mettendo a rischio l’incolumità di sé stessi ma anche di altri utenti della strada e di chi vive nelle borgate e usufruisce del servizio di trasporto urbano.
«Con questo intervento – ha spiegato il dirigente della Provincia Milia – andremo a realizzare due passaggi pedonali semaforizzati illuminati e a chiamata a Li Punti, in sostituzione di vecchi sottopassi mai utilizzati e attualmente non utilizzabili, per consentire a chi fruisce del trasporto pubblico di potersi spostare in sicurezza; con lo stesso obiettivo opereremo all’ingresso e all’uscita della borgata di Ottava, verso Platamona, dove esistono già dei passaggi pedonali ma non sono sufficienti a garantire la sicurezza stradale».
«Vogliamo richiamare l’attenzione su questo intervento di pubblica sicurezza poiché troppe sono state troppe le croci sulla strada – ha ribadito l’amministratore straordinario Pietro Fois –. Sono interventi importanti e necessari che da un lato puntano a garantire maggiore sicurezza agli abitanti dell’agro di Sassari e Porto Torres, dall’altro a ricordare a chi transita nell’asse viario, che bisogna usare prudenza e rallentare nei punti di transito pedonale». I progetti andranno in gara in questi giorni e per la realizzazione bisognerà aspettare l’autunno.
«Un intervento necessario. Sono soluzioni condivise tra Provincia e Comune e che puntano a creare le condizioni di sicurezza essenziali per via Domenico Millelire. Sulla ex 131 abbiamo inoltre la questione della metrotranvia che si trascina da anni», ha detto il sindaco Campus.
Non è finita. I programmi per garantire la sicurezza sulla ex 131 prevedono anche la realizzazione di due rotatorie a Li Punti, una all’inizio della borgata, dove adesso insiste il semaforo, e un’altra all’altezza dell’incrocio per Baldinca, dove c’è già una minirotatoria che verrebbe così inglobata in una più grande e funzionale. Ma per questi lavori mancano ancora i finanziamenti, quantificati in un milione e 400 mila euro, che potrebbero arrivare dalla Regione, a cui la richiesta è già stata inoltrata con un elenco di opere prioritarie.









