In Sardegna 2500 portatori di stomie
Incontro-dibattito promosso dall’Associazione Sarda Stomizzati e dai consiglieri comunali sassaresi di Sardegna Civica
Sassari. Lunedì mattina nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia un incontro-dibattito è stato dedicato alle problematiche che interessano i portatori di stomie. Erano presenti l’amministratore straordinario della Provincia Pietrino Fois, i consiglieri comunali del gruppo Sardegna Civica, il vice presidente dell’Associazione Sarda Stomizzati Loreto Ciappeddu, la presidente della stessa associazione Lorena Porceddu, in collegamento telematico, il cavalier Francesco Diomede, presidente nazionale Associazione Italiana Stomizzati, anche lui da remoto, e la stomaterapista Maria Teresa Deledda.
«Un’occasione – scrive Massimo Rizzu, capogruppo di Sardegna Civica – per discutere delle problematiche dei portatori di stomie, raccogliendo anche l’attenzione dell’amministratore straordinario Pietrino Fois e attraverso la quale abbiamo potuto illustrare i contenuti della mozione che abbiamo depositato e che discuteremo in Consiglio comunale nelle prossime settimane».
Un dato importante quello degli stomizzati in Sardegna: 2500, di cui circa 800 nel sassarese, e circa 80 mila in tutto il territorio nazionale. Numeri che fanno riflettere attentamente e che, come detto dal presidente dell’Associazione Italiana Stomizzati «ci spingono a riflettere attentamente sulle iniziative da porre in campo per consentire agli stomizzati di poter affrontare il loro percorso con più serenità».
«La nostra proposta – prosegue Rizzu – chiede l’impegno del sindaco di Sassari affinché vengano allestiti i servizi igienici pubblici presenti per la città e quelli ubicati nel Punto Città di Cortesantamaria, dove vi è il maggior afflusso di utenti, affinché i portatori di stomia possano condurre la propria vita come tutti gli altri e abbiamo servizi tali che consentano agli stessi di poter sostituire la propria stomia senza dover tornare a casa, ma soprattutto per ridurre il peso psicologico con cui sono costretti a vivere».
Lo studio dell’incidenza sempre più alta di cancri all’apparato gastroenterico, del colon e urinario fa comprendere come il numero degli stomizzati è in costante crescita in tutto il Paese.
«Sento di ringraziare – conclude Massimo Rizzu – l’amministratore Fois per aver assunto l’impegno di inoltrare una lettera a tutti i sindaci dei comuni della Provincia di Sassari affinché rivolgano la loro attenzione a questo importante problematica, sensibilizzandoli ad adottare ogni tipo di azione volta a migliorare la vita dei pazienti. Inoltre ringrazio il vice presidente dell’Associazione Sarda Stomizzati, la stomaterapista Maria Teresa Deledda e il presidente nazionale per averci aiutati ad elaborare, in questi ultimi mesi, una proposta concreta e facilmente realizzabile».








