Il Teatro Verdi di Sassari non si ferma e pensa al prossimo cartellone
Annullata la stagione concertistica “I Grandi Interpreti della musica” prevista in questi mesi. La cooperativa Teatro e/o Musica rimodula il calendario
Sassari. Per il mondo dello spettacolo il 2020 sarà un anno difficile da dimenticare. I danni economici e strutturali sono, in questo momento, incalcolabili. Teatri e cinema resteranno chiusi ancora per molti mesi ed è evidente che anche in Sardegna le centinaia di istituzioni pubbliche e private che operano in questo settore non potranno programmare le iniziative pensate per la stagione estiva ed invernale.
Tra le tante istituzioni del territorio anche la cooperativa Teatro e/o Musica, che gestisce Teatro Verdi di Sassari, è stata costretta a rimodulare il cartellone tentando inizialmente di far slittare di qualche mese gli spettacoli programmati in particolare la stagione concertistica “I Grandi Interpreti della musica”.
«Per tutelare la salute degli spettatori – dice il direttore artistico Stefano Mancini – siamo costretti ora ad annullare definitivamente il programma che era arrivato al giro di boa. È doveroso e corretto comunicare, ai nostri abbonati che le quattro date annullate (il violinista Pavel Berman, il Trio italiano d’archi, i giovani solisti e il violinista Ilya Gringolts) verranno recuperate e inserite nella stagione 2021 con gli stessi interpreti che completeranno il calendario del prossimo anno». Per chi ha acquistato quest’anno l’abbonamento, il costo della stagione 2021 sarà ridotto del 50%, così da compensare la perdita economica che gli spettatori hanno subito.
«Le rassegne, le stagioni concertistiche, di prosa, di balletto e i festival estivi fanno parte del prezioso tessuto culturale che caratterizza la nostra isola – prosegue Stefano Mancini – e rappresenta anche un fondamentale indotto turistico che si traduce in lavoro e occupazione. A riprova di questo fermento è stata anche l’inaugurazione di nuovi teatri oltre al recupero di alcuni spazi storici. La diffusione capillare delle iniziative di spettacolo ha dato linfa vitale anche a piccoli centri riportando l’attenzione del pubblico e dei turisti anche su luoghi dimenticati».
Il momento di difficoltà che il mondo dello spettacolo sta vivendo è stato messo in rilievo recentemente anche dalle rappresentanze degli operatori, Agis spettacolo dal vivo, che hanno fatto un appello al presidente della Regione Christian Solinas e all’assessore alla cultura Andrea Biancareddu chiedendo l’attivazione di interventi straordinari. «Il Verdi come tutti i teatri del mondo – conclude Stefano Mancini – rimarrà in silenzio per alcuni mesi ma noi non ci fermiamo, continuiamo a lavorare sperando che a fine anno ci sia consentito riaprire. Il Verdi supererà anche questo drammatico evento, dopotutto ha affrontato altri momenti difficili in oltre un secolo e mezzo di storia, una storia che lo ha visto spettatore della vita culturale di Sassari ma soprattutto protagonista».









