Il PSd’Az rivendica con orgoglio il lavoro del governo di Christian Solinas
Presentata la lista dei candidati nella circoscrizione sassarese alle elezioni regionali del 25 febbraio. Tra i nomi gli ex M5s Maurilio Murru e Patrizia Zallu
Sassari. Donne e uomini che vengono da esperienze diverse e da territori differenti, ma accomunati da un obiettivo comune, fare bene per la propria terra. «Li chiamo i nostri 12 apostoli, che ci devono aiutare a spingere affinché la Sardegna sia più equa e più sostenibile. Frasi che magari dicono tutti. Con una piccola differenza: noi siamo sardisti», ha detto sabato mattina Leonardo Marras, dirigente del Partito Sardo d’Azione che al Villino Ricci in viale Dante ha aperto l’evento di presentazione della lista dei candidati sardisti alle elezioni regionali del 25 febbraio nella circoscrizione sassarese.

«Chi ha giocato a battaglia navale sa cosa vuol dire colpito, ma non affondato – ha proseguito Marras –. Hanno cercato di farlo in 103 anni ma non ce l’hanno fatta, non ci sono riusciti e non ci riusciranno mai. La guida sardista della Regione è sempre stata ostacolata, anche Mario Melis, dal Pci e da altri, poi Giacomo Sanna all’ultimo momento e adesso abbiamo visto come è finita con Christian Solinas. Il PSd’Az non è un albergo a ore, dove si entra, si consuma e poi si esce. Non è vero che questa legislatura è completamente negativa. Il nostro presidente è stato fatto fuori per un fatto personale. Basti pensare che nel 2019 abbiamo iniziato con una legge finanziaria da 8 miliardi di euro, per arrivare a 10 miliardi. Siamo cresciuti di due miliardi. E non abbiamo debiti, i conti sono in ordine». Insomma, altro che catastrofica guida sardista, come è stato detto, con un presidente incapace. «In campagna elettorale ci pioveranno insulti. Ma noi siamo gente affidabile. E siamo leali verso questo simbolo (e indica la bandiera del PSd’Az, ndc) e verso la Sardegna. Quando stringiamo le alleanze manteniamo fino in fondo gli impegni presi. Io facevo parte di quelli che hanno avuto una reazione di stomaco subito dopo le ultime scelte elettorali, che dicevano “andiamo da soli”. Poi è chiaro che la mente ci ha portato a ragionare. Quanto portato avanti dai tre nostri assessori negli ultimi due anni, con risultati importanti, passa nel dimenticatoio. Dobbiamo rivendicare invece il lavoro fatto. Avvelenatori, millantatori, predicatori, santoni hanno minato tutto questo», ha concluso Marras.
Subito dopo hanno preso la parola Giorgio Cherchi, segretario amministrativo del Partito Sardo («Sono orgoglioso di avere dato una mano alla realizzazione della lista. Posso solo dirvi grazie», ha detto) e l’assessore regionale della Sanità Carlo Doria. In conclusione, sono invece intervenuti il consigliere regionale uscente e presidente della Commissione Attività produttive dell’Assemblea legislativa sarda, Piero Maieli, e il presidente del partito (nonché assessore dei Trasporti), Antonio Moro, entrambi candidati.
Particolarmente atteso l’intervento del presidente del Consiglio comunale di Sassari Maurilio Murru, che, come la collega consigliera comunale Patrizia Zallu, è candidato con il PSd’Az al Consiglio regionale dopo la rottura nelle scorse settimane con il M5s, lasciato da entrambi dopo anni di militanza. «Con grande onore e profondo rispetto entro in una casa nuova, che ha oltre cento anni di storia – ha sottolineato –. Porto la mia modesta esperienza di amministratore locale. Abbiamo detto no alle imposizione quando vanno contro interessi della collettività. Qualcuno aveva pensato di poter vendere la città di Sassari per poter ottenere la candidatura a presidente della Sardegna. E ci siamo ribellati. Per noi un accordo, un patto, anche solo una stretta di mano hanno un valore molto importante».
Negli interventi è stato ripetutamente richiamato con grande orgoglio il lavoro del presidente Christian Solinas, mentre non è mai stato ricordato che il centrodestra, coalizione di cui fa parte il PSd’Az, propone ora Paolo Truzzu come candidato presidente. Una ferita, quella della mancata ricandidatura di Solinas, evidentemente ancora aperta.
Ecco gli altri nomi della lista: Andrea Cossu, di Ittiri; Patrizia Madeddu, educatrice nei nidi, di Porto Torres; Luca Manca, consigliere comunale a Ozieri; Daniele Maoddi, originario di Teti ma a Sassari da tanti anni, presidente dell’Ersu; Maria Loreta Meledina, insegnante di Ozieri; Rita Mulas, di Sassari; Maria Nichiri, pedagogista di Bono; Sara Solinas, imprenditrice turistica e agricola di Uri.
L.F.
(in grassetto i 12 candidati)







