Il Premio Ulisse a Liliana Cano

L’artista sassarese ha ricevuto il riconoscimento per la mostra dedicata all’eroe omerico allestita al Centro d’arte Ulisse di via Pascoli

 

 

PremioUlisseLilianaCano1Sassari. Mercoledì scorso il Centro d’arte Ulisse in via Pascoli a Sassari ha attribuito all’artista Liliana Cano il “Premio Ulisse 2016”. Sono intervenuti la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi, l’assessore Antonio Piu, la storica dell’arte Alma Casula e altri rappresentanti delle istituzioni, tra cui il questore Pasquale Errico. “All’Artista Liliana Cano, fedele Penelope dell’Arte” recita la dedica sulla targa, consegnata dalla presidente Ughi. Tre medaglie sono state invece realizzate per la storica dell’arte Alma Casula, per la presidente Esmeralda Ughi e per il giovane scenografo Fabio Loi.

PremioUlisseLilianaCano3Il tema della mostra allestita nelle scorse settimane presso il Centro d’arte Ulisse coordinato da Vanna Sanna e Carlo Antero Sanna è stato il viaggio di Odisseo a cui è dedicato anche il murale realizzato nella parete esterna da Liliana Cano, che ha raffigurato Ulisse e Nausicaa. L’esposizione sarà presto itinerante e toccare così città come Cagliari, Oliena, Roma (al Circolo dei sardi), e Arles, in Francia, dove Liliana Cano ha vissuto un’importante stagione artistica.

PremioUlisseLilianaCano4La vita di Liliana Cano è profusa di tantissimi importanti riconoscimenti in Italia ed all’estero. Il padre di origine spagnola di professione ingegnere, la madre pittrice e maestra elementare è la pronipote del conte Costantino Nigra nobile piemontese, ministro del Re Vittorio Emanuele II, al tempo del governo Cavour. Per motivi di lavoro, la famiglia si trasferisce, nel primo dopo guerra in nord Italia. Liliana Cano nasce così a Gorizia il 18 ottobre 1924, in seguito al trasferimento della famiglia è a Roma dove frequenta le scuole elementari, prosegue gli studi a Torino, diplomandosi col massimo dei voti all’Accademia Albertina, sotto la guida dei maestri Casoratti, Manzu, Omegna e Valinotti. Molto presto partecipa con successo a collettive e importanti rassegne d’arte in tutta la penisola ottenendo lusinghieri apprezzamenti dalla critica. A Padova nel 1994 ottiene il suo 1° premio di pittura in una importante mostra d’arte giovanile, al quale seguiranno una lunga serie di premi in Italia e all’estero. Nel 1945 la famiglia rientra a Sassari, Liliana inizia ad insegnare disegno negli istituti di avviamento e a partecipare alla vita artistica cittadina, con Costantino Spada, Libero Meledina, Giuseppe Magniani, Cesare Bazzoni, Ausonio Tanda, Vincenzo Manca, Stannis Dessy, Filippo Figari, Eugenio Tavolara. Col gruppo degli artisti sassaresi nel 1950 inaugura il primo “Grattacielo” con una importante mostra che ebbe un grande successo. Nel 1959 la sua prima personale in città, che segnò l’inizio di una lunga serie di importanti mostre in Italia ed all’estero. Nel 1978 a Cagliari, le viene assegnato dal Presidente della Repubblica il prestigioso Premio Speciale per l’Attività Artistica. Alla ricerca di nuove espressività si trasferisca a Barcellona dove risiede a lungo per poi recarsi in Francia dove viene avvolta dalla fremente vita artistica parigina. Resterà in Francia per circa 20 anni, volgendo la sua attività artistica tra Tolone, Istres, Avignone, Parigi, Arles, Marsiglia. Partecipa a importanti mostre in tutta Europa, San Pietroburgo, Amsterdam, Raastadt, Barcellona, Avignone, Monaco, Nimes, Tolone, Cannes, Martigues, Parigi, Marsiglia e molte altre ancora. Nel 1995 rientra nella sua Sassari dove continua a coltivare la sua grande passione per l’arte in generale, in particolare per la pittura, affrontando nuove tematiche, preferendo spesso il grande formato. Molte le mostre e le opere realizzate ultimamente in Sardegna; con la sua prima importante personale a Sassari nel 1997, seguiranno molte altre ad Ozieri, Cagliari, Villanovaforru, Oristano, Alghero, Nuoro, Oliena, Banari, Ittiri, ancora a Sassari, ed altre all’estero a Calvi e a La Seyne in Francia, a Brisbane, Sidney e Melbourne in Australia. Tante sono le importanti opere pubbliche realizzate a Sassari, Castelsardo, Ozieri, Mores, Bultei, Bono, Oliena, Orgosolo, Aglientu, S. Teresa di Gallura, San Pietroburgo, Palmanova, Toulon, Nuoro, Budoni, Santa Maria Navarrese, Cagliari, Amsterdam, Madrid, Ittiri. Nel 2006 le viene conferito per l’attività artistica, dalla Città di Sassari il Candeliere d’Oro Speciale. Nel 2011 è invitata alla LIV Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, lo stesso anno è insignita della Cittadinanza Onoraria Città di Ittiri. Nel 2013 viene pubblicata una importante monografia che ripercorre l’itinerario artistico e umano dell’artista, curata da Massimo Mannu. Nel 2015 realizza il primo murale nella città di Sassari dedicato alla mitica figura dell’eroe omerico Ulisse.

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