Il Pci di Sassari elegge i primi organismi dirigenti

L’assemblea congressuale degli iscritti alla sezione “Polano-Berlinguer” scegli all’unanimità il nuovo direttivo. Solidarietà ai minatori di Olmedo in lotta per la difesa del posto di lavoro

TargaPciSassari. L’assemblea congressuale degli iscritti alla sezione “Polano-Berlinguer” del Partito Comunista Italiano di Sassari ha discusso un relazione della segretaria provinciale Patrizia Marongiu sul programma cittadino ed eletto i primi organismi dirigenti. Le linee generali del programma saranno presentate alle forze sociali e alle singole personalità e quindi rilanciate in una conferenza aperta a tutti i cittadini.

L’assemblea ha espresso una positiva valutazione del lavoro svolto dal Pci in questo anno: iniziativa pubblica referendaria e contro il jobs act, apertura della nuova sezione di via Mancaleoni 3, le commemorazioni di Luigi Polano ed Enrico Berlinguer, i tavolini nelle piazze per la raccolta di firme contro i tickets sanitari, l’impegno per la costruzione di un’alternativa politica alla Giunta Pd, la partecipazione alle iniziative di lotta di questi mesi, le ripetizioni gratuite agli studenti bisognosi. Al termine dei lavori è stato eletto all’unanimità il nuovo direttivo della sezione. Così composto: Leonardo Meazza (segretario della sezione), Ulisse Campus (tesoriere), Giulio Planetta, Silvia Pittalis, Licia Mossa e Patrizia Marongiu.

Inoltre nei giorni scorsi una delegazione del Pci con la segretaria Patrizia Marongiu, Leo Mezza e Ulisse Campus ha incontrato i minatori di Olmedo in lotta per la difesa del posto di lavoro. I lavoratori, durante un lungo e proficuo incontro, hanno spiegato i motivi della mobilitazione che li ha portati a occupare da alcune settimane i pozzi a 180 metri sotto terra e anche gli uffici amministrativi. I comunisti di Sassari hanno ribadito la decisiva importanza di questa vertenza e la loro vicinanza piena e completa ai lavoratori auspicando che le intenzioni di acquisizioni prospettata con l’ultimo bando possano consentire il riavvio della produzione. Il Pci critica l’inerzia della Giunta regionale che, come hanno ribadito i lavoratori e le loro organizzazioni, dovrà garantire la ripresa delle attività estrattive della miniera di bauxite.

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