Il mondo della cultura piange Manlio Brigaglia
Giovedì mattina è scomparso per un malore improvviso a 89 anni lo storico, giornalista, docente e intellettuale sassarese
Sassari. Lutto nel mondo della cultura e del giornalismo. Giovedì mattina, a 89 anni, è morto (per un infarto) il professor Manlio Brigaglia, per tanti anni docente prima al Liceo Azuni e poi all’Università. Storico, scrittore e grande divulgatore della cultura isolana, ha scritto per l’Unione Sarda e per la Nuova Sardegna. Per il quotidiano sassarese curava da tempo, oltre ad alcune collane di libri, una rubrica di curiosità storiche della città “Memorie Sassaresi” e negli ultimi anni anche la pagina delle lettere.
Nato a Tempio nel 1929, nel 1935 si era trasferito con la famiglia a Sassari. Diplomato al Liceo classico “Azuni”, si era laureato in Lettere classiche a Cagliari ad appena 19 anni. Nella sua scuola era ritornato nel 1955, dove fino al 1977 aveva insegnato Italiano, Latino e Storia. Fu tra i fondatori del Magistero di Sassari, dove nel 1971 divenne professore incaricato di Storia per poi passare all’insegnamento di Storia dei partiti politici e di Storia contemporanea fino al 2001. È stato anche direttore del Dipartimento di Storia. Nel 2003 ricevette dal presidente della Repubblica Ciampi la medaglia d’oro dei benemeriti della cultura e dell’arte, settore Università). Dal 1954 ha scritto sui due quotidiani sardi, ma anche per altre testate della Penisola.
Tra le sue opere, i libri sulla storia dei partiti politici in Europa e sulla Sardegna contemporanea, in particolare su Emilio Lussu (di cui aveva curato per il Senato la pubblicazione dei Discorsi parlamentari). Ha inoltre coordinato una enciclopedia in tre volumi sulla Sardegna.








