Il Latte Dolce getta le basi per la prossima stagione

La società sassarese ha annunciato il rinnovo dei contratti di Scognamillo, Cabeccia, Russu e Olivera

Agustin Olivera (ph. Alessandro Sanna)

Il Latte Dolce rompe gli indugi e inizia a gettare le basi per la prossima stagione che lo vedrà impegnato nel campionato di serie D. La società sassarese ha infatti rinnovato i contratti di quattro elementi cardine, assoluti protagonisti nella trionfale cavalcata conclusasi con la promozione. Si tratta del centrocampista Olivera, della punta Scognamillo e del difensore Rassu e di capitan Cabeccia. Il primo, nativo di Montevideo, ha collezionato 26 presenze nella stagione appena terminata: < Sono contento di continuare per un altro anno con questa società, con questo staff e sicuramente con dei compagni dell’anno scorso – ha dichiarato -, adesso bisogna pensare a prepararsi a questo ritorno in Serie D, che come sappiamo è un campionato impegnativo e dovremmo dimostrare di essere all’altezza fin dall’inizio. Toccherà dare ancora molto di più per raggiungere gli obiettivi, ma sono convinto che tutti insieme con tanta umiltà e lavoro potremmo toglierci delle soddisfazioni >.

Luca Scognamillo (ph. Alessandro Sanna)

Scognamillo con i suoi 15 gol stagionali, l’ultimo proprio nella partita decisiva contro il San Teodoro Porto Rotondo, è stato il miglior marcatore, insieme a Marco Cabeccia, del Sassari Calcio Latte Dolce e la volontà di confermarsi anche in Serie D è tanta. Il centravanti biancoceleste ha disputato la sua prima stagione con il sodalizio sassarese nel 2015-2016 riuscendo a centrare subito la promozione in Serie D, poi le tante annate nel massimo campionato dilettantistico intervallate anche dalle stagioni in prestito all’Atletico Uri e all’Ossese. Queste le sue parole: < Sono molto felice di poter continuare a vestire questa maglia, con la quale, negli anni, ho vissuto molte stagioni indimenticabili e mi sono tolto tante soddisfazioni. Non ho avuto nessun dubbio sul continuare a giocare con questa maglia e questo é dovuto alla grande stima che provo nei confronti della società e di tutto lo staff con i quali abbiamo affrontato una grande campionato lo scorso anno. Inoltre, non meno importante, c’è il grande rapporto di amicizia che mi lega ai compagni di squadra, che mi porta a non vedere l’ora di affrontare una nuova stagione insieme. La Serie D é un campionato molto difficile e il mio obiettivo é quello di dare tutto me stesso e di mettermi a disposizione della squadra per affrontare un campionato di livello. Tenterò di continuare a migliorare e togliermi quante più soddisfazioni possibili sia individuali che di squadra >.

Cabeccia e Russu (ph. Alessandro Sanna)

Soddisfatto e felice anche Marco Cabeccia, ormai diventato una bandiera: < Questa per me ormai è ormai una seconda famiglia. Il rapporto che mi lega con tutti i dirigenti, sommato alla stima che provo per lo staff tecnico e per i miei compagni di squadra, mi ha portato a non avere dubbi sul mio futuro. In questa stagione siamo stati bravi a riprenderci una categoria che ci era scappata un anno fa, ma ormai questa è già storia passata e bisogna essere proiettati al prossimo campionato perché sappiamo che sarà durissimo. Cercherò di mettermi a disposizione di tutti come ho sempre cercato di fare in ogni stagione e proverò a dare il mio contributo con passione ed entusiasmo >.

Classe ‘95, Marco Russu, ex giocatore di Torres, Nuorese e Lucchese è arrivato al Sassari Calcio Latte Dolce nella scorsa annata e si è subito reso protagonista di una grande stagione con 35 presenze in campionato, condite da due reti (contro Nuorese e Sant’Elena). Ora per Russu il ritorno in Serie D, campionato nel quale ha totalizzato nel corso della sua carriera, 75 presenze con 4 gol e 9 assist. Queste le sue dichiarazioni: < Felicissimo per il rinnovo, far parte di questa società è per me fonte di orgoglio. Conosco il valore dello staff, ma soprattutto dei miei compagni e sono sicuro che ci divertiremo anche nella prossima stagione in un campionato difficile, ma allo stesso tempo affascinante come la Serie D >.

Aldo Gallizzi

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