Il Gremio dei Fabbri dal 1515 nel Duomo di Sassari
In quell’anno fu concessa la cappella dove ancora oggi è ospitata l’antica statua di Sant’Alò. Venerdì un seminario all’Archivio Storico Comunale. Una mostra fino al 19 dicembre

Sassari. Lo scorso 1 dicembre, il Gremio dei Fabbri ha celebrato la propria Festa maggiore in onore del patrono Sant’Eligio Vescovo. Al termine della solenne Messa cantata officiata da monsignor Dino Pittalis in Cattedrale, vi è stato il tradizionale Intregu, con lo scambio di bandiera tra l’Obriere uscente Mario Mura e quello entrante Fabio Madau. Contestualmente, è stato nominato nuovo Obriere di Candeliere Giuseppe Pinna. Sempre martedì, alle 18 e con partenza dal Duomo, il simulacro di Sant’Eligio è stato portato in processione lungo le vie del centro cittadino, con la presenza di tutti i Gremi cittadini, del Gremio dei Fabbri di Alghero e della Confraternita dei Servi di Maria.
A San Nicola la Festa Maggiore dei Fabbri. Il nuovo obriere maggiore è Fabio Madau. La galleria fotografica
Si ricordi che quest’anno il Gremio dei Fabbri di Sassari festeggia una storica ricorrenza: la concessione da parte della Curia turritana di una nuova cappella presso la Cattedrale, in precedenza locata presso l’antica chiesa di Sant’Eligio, fuori le mura della città. Si tratta della cappella della quale tutt’ora è concesso l’utilizzo da parte del Gremio e nella quale è esposta l’antica statua di Sant’Eligio o Sant’Alò alla francese in quanto nativo di Noyon, patrono del Gremio e protettore dei fabbri di tutta Europa, morto il 1° dicembre del 660.
In occasione del cinquecentenario dell’evento, il Gremio dei Fabbri ha proposto un ricco programma di eventi celebrativi, alcuni già tenutosi nel mese di luglio e altri che avranno luogo nella settimana della loro Festa maggiore. Questi ultimi si terranno in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sassari e si svolgeranno presso i locali dell’Archivio Storico Comunale, istituto che dal 2010 conserva l’archivio dei Gremio.
Il primo evento in programma consiste in un seminario dal titolo “Sant’Alò (1515-2015): il Gremio dei Fabbri tra tradizione e prospettive di valorizzazione” che si terrà venerdì 4 dicembre alle ore 17. Dopo i saluti del sindaco di Sassari Nicola Sanna, del presidente dell’Intergremio Salvatore Spada e del soprintendente archivistico regionale Monica Grossi, il programma prevede gli interventi di Paolo Cau (Direttore dell’Archivio storico comunale), Giancarlo Zichi (Direttore dell’Archivio storico diocesano di Sassari), Marisa Porcu Gaias (storica dell’arte) e Fabio Madau (Gremio dei Fabbri). Modera la discussione Raffaella Sau, assessore comunale alle Politiche per lo sviluppo locale, programmazione, cultura e turismo. Il seminario sarà occasione di confronto tra esperti che si sono occupati a livello istituzionale della storia della corporazione, ma risulterà aperto alle sollecitazioni di quanti − personalità del mondo degli studi, società civile – hanno a cuore il passato e il futuro dei Gremi sassaresi.
Tra i temi trattati, l’evento offrirà la possibilità di illustrare la trascrizione del documento attestante la concessione della cappella nel 1515, di recente effettuata dagli archivisti dell’Archivio Storico Comunale di Sassari, il quale assume un rilievo particolare per l’intera comunità gremiale cittadina, in quanto costituisce (a tutt’oggi) il più antico reperto scritto che attesti l’esistenza − non dei mestieri, ovviamente esistenti “da sempre” − dei Gremi nella città di Sassari.
Il secondo evento programmato concerne l’allestimento di una mostra dal titolo “Sant’Alò (1515-2015)” che sarà aperta dal 5 al 19 dicembre. Negli spazi dell’Archivio storico comunale verranno esposti documenti, insegne, ferri e prodotti del mestiere che danno testimonianza dell’attività di lavoro e di fede della corporazione dal Cinquecento al Novecento.





