Il dopo elezioni: il M5S chiede le dimissioni del sindaco Nicola Sanna
I consiglieri comunali Maurilio Murru e Desirè Manca mettono in evidenza la debacle del Pd, 18,6 per cento, mentre il M5S ha toccato il 42,4 per cento (dati del Senato)

Sassari. Un’amministrazione comunale che ha completamente disatteso le proprie linee programmatiche, che non dà risposte ai problemi della città e che non ha una visione complessiva. I sassaresi hanno sfiduciato il sindaco, che ha il dovere di prendere atto del risultato elettorale e che non ha altra scelta che rassegnare le dimissioni e consentire di votare. È questa l’analisi del M5S all’indomani delle elezioni politiche, che hanno certificato anche a Sassari la vittoria pentastellata. Un eloquente 42,4 per cento (al Senato), mentre il Pd, il partito del sindaco, si è fermato al 18,6. I consiglieri comunali Maurilio Murru e Desirè Manca chiedono formalmente che il primo cittadino prenda atto della debacle e rassegni le dimissioni al più presto. La finestra elettorale più vicina cade tra maggio e giugno. È quanto ricordato nel corso di una conferenza stampa convocata in via Grazia Deledda nella sede del Meetup79, ribattezzata da Davide Sechi, attivista “storico” 5Stelle a Sassari la “Casa dell’attivista”, un punto di riferimento in città per tutti coloro che voglio dialogare con il M5S. «È un’amministrazione – ha detto Murru – che ha completamente disatteso le sue stesse linee programmatiche, non è attenta ai problemi della città e pecca di una visione complessiva. Con il voto di domenica i sassaresi non hanno fatto altro che sfiduciare il sindaco, il quale ha il dovere di prendere atto del risultato, rassegnando le dimissioni e consentendo alla città di andare a votare. Sassari è una città che va totalmente ridisegnata e questo lo può fare solo una forza politica libera come il M5S. Per questo stiamo chiedendo formalmente che il sindaco prenda atto di questa deblacle e rassegni le dimissioni».
«Numeri che parlano chiaro e denotano una totale incapacità del Pd che governa la città e la Regione nell’affrontare i veri problemi. La mancata elezione dei maggiori esponenti locali del Pd è la dimostrazione dell’incapacità dei vecchi politici nell’amministrazione la nostra terra. Il M5S è rappresentato invece da cittadini comuni. Una differenza sostanziale», ha detto Desirè Manca. Al più presto sarà presentata una mozione di sfiducia in Consiglio comunale (tra lunedì e martedì, ndr).
All’incontro con la stampa sono intervenuti i parlamentari sassaresi eletti domenica scorsa, Ettore Licheri, capolista nel plurinominale regionale del Senato, e Mario Perantoni, nel collegio uninominale, entrambi avvocati. Di seguito le interviste.








