Il Cesena passa per 0-1 al Vanni Sanna
Prova sfortunata dei rossoblù che vengono puniti da un episodio nel secondo tempo e masticano amaro

La Torres non demerita ma esce sconfitta di misura al Vanni Sanna a causa del gol subito direttamente su calcio di punizione al 13° della ripresa da Adamo. Punizione nata sugli sviluppi di un azione contestata dalla Torres a causa di un vistoso fallo subito da Scappini non rilevato dall’arbitro. Giornata amara dunque, perchè alla fine la classifica non si è mossa, ma da buttare c’è solo il risultato. Al cospetto di una delle corazzate del torneo è infatti arrivata la conferma che la Torres c’è e pian, piano sta assimilando la mentalità guerriera del suo tecnico. L’impegno per i rossoblù è probante già di per se, per di più la Torres arriva all’appuntamento in piena emergenza per le assenze assenze dello squalificato Gianola e degli infortunati Ruocco, Teyou, Ferrante, Masala, Heinz e Garau. Mister Sottili recupera in difesa Antonelli dopo il turno di squalifica.
Dopo una primissima fase giocata prevalentemente a centrocampo, arriva il primo squillo del Cesena, con una conclusione centrale rasoterra di Zecca che trova pronto Salvato. Immediata la risposta della Torres che va vicinissima al gol con Lisai che, sotto porta non riesce ad impattare bene il pallone e consente al portiere di neutralizzare. E’ il minuto numero sette. Nel corso dell’azione si fa male (da solo) il cesenate Zecca, costretto a lasciare il campo in barella e sostituito da Adamo. Al 12° ci prova dalla distanza Liviero ma la parabola è facilmente controllabile da Tozzo. La partita si combatte molto nella zona nevralgica del campo, dove c’è molta densità. Interessante la girata di Scappini al 14°, ma anche in questo caso la conclusione non è potente. E’ comunque una buona Torres, che riparte con frequenza e senza timore, provando a pungere. Anche al 16° la retroguardia del Cesena va in apprensione per un tesissimo e insidioso corner a rientrare calciato da Liviero, sul quale la difesa si salva con grande affanno. Intorno al 20° i romagnoli escono dal guscio e provano ad alleggerire la pressione rossoblù, aiutati da Salvato che non azzecca un rinvio creando situazioni di potenziale pericolo. La pressione cesenate si fa insistente, con un paio di angoli in serie guadagnati e diversi palloni scodellati in the box che, impegnano l’attenta difesa di casa. Al 25° però il portiere rossoblù si riscatta salvando in angolo su Brambilla. La Torres per qualche minuto non riesce più a uscire dalla sua area. A cavallo della mezzora i rossoblù riescono finalmente ad alleggerire la pressione ospite, mettendo dentro un paio di palloni insidiosi, prima da sinistra con Girgi e poi da destra con Lombardo. Al 41° di nuovo Torres pericolosa con la svirgolata in area di Brambilla che rischia di infilare il pallone nella propria porta. Sul conseguente calcio d’angolo Bonavolontà non riesce ad appoggiare in rete da pochi passi a tu per tu col portiere. E’ la più grossa occasione della partita. Il Cesena comunque quando attacca lo fa portando in area avversaria molti uomini e mettendo sempre paura. Quasi allo scadere Lombardo raccoglie un pallone dai 20 metri e calcia senza però centrare lo specchio. Il primo tempo va così in archivio a reti bianche.
La ripresa ci mette un po’ a decollare. Al 58° arriva l’episodio, contestato e decisivo che la sblocca. Scappini subisce un vistoso fallo non rilevato dal direttore di gara e sugli sviluppi dell’azione nasce il calcio di punizione dal limite sul quale il Cesena passa in vantaggio con Adamo. Dopo venti minuti Sottili inserisce Saporiti al posto di Lisai. La partita diventa tesa e nervosa, l’arbitro non aiuta a mantenere sopiti gli animi con qualche decisione che indispettisce giocatori e pubblico sugli spalti. Al 68° Shpendi scattato sul filo del fuorigioco si presenta a tu per tu con Salvato che devia in angolo con il piede. Poco prima della mezzora Diakitè schiaccia di testa a lato del palo sinistro del portiere Tozzo. Il Cesena continua ad essere estremamente aggressivo in tutte le zone del campo e con tutti i suoi uomini e per i rossoblù è molto difficile riuscire a costruire e sviluppare azioni pulite. Nella Torres entra anche Luppi. A nove dal termine un angolo a rientrare di Liviero viene smanacciato all’altezza del sette dal portiere. Allo scadere l’assalto rossoblù è tutto nel colpo di testa di Scappini che però non inquadra lo specchio. Finisce così, con tanta rabbia e amarezza, ma anche con la consapevolezza che, questa Torres quando avrà a disposizione tutti i suoi effettivi, potrà giocarsela a viso aperto con chiunque.
Aldo Gallizzi
Torres: Salvato, Lombardo, Girgi (Luppi 77°), Dametto (85° Fabriani), Antonelli, Bonavolontà (85° Campagna), Lora, Liviero, Diakitè, Lisai (65° Saporiti), Scappini.
A disposizione: Carboni, Pinna Riccardo, Pinna Samuele, Tesio
Allenatore: Stefano Sottili
Cesena: Tozzo, Mercandante, Zecca (8° Adamo) (85° Albertini), Shpendi S. (85° Ferrante), Ciofi, Corazza (77° Udoh), Prestia, De Rose, Bianchi (46° Hraiech), Calderoni, Brambilla.
A disposizione: Bumbu, Chiarello, Celiento, Shpendi Cristian, Lewis, Francesconi, Pollini, Pieraccini
Allenatore: Michele Napoli
Arbitro: Pascarella di Nocera Inferiore
Ammoniti: Bianchi, Corazza, Lora, Scappini, Adamo, Mercadante
Espulsi:
Reti: 58° Adamo








