I barracelli sono una risorsa per Sassari

Conclusa la campagna antincendi finanziata dalla Regione Sardegna. Martedì sera incontro a Palazzo Ducale con il sindaco Nicola Sanna

 

 

BarracelliPalazzoDucale2Sassari. «I barracelli sono una risorsa e mi dispiace che la compagnia venga fatta oggetto di discussione politica. Il comandante è espressione anche del Consiglio comunale che lo sceglie tra una rosa di tre nomi indicati dalla stessa compagnia». È quanto ha ribadito martedì sera il sindaco Nicola Sanna ad una folta delegazione di barracelli che si è presentata a sorpresa a Palazzo Ducale. Proprio il 28 ottobre è terminata la campagna antincendio della Regione ed il settore della Protezione Civile del Comune ha bloccato i mezzi utilizzati per il servizio specifico, per il quale vengono utilizzati appositi fondi messi a disposizione dalla Regione. Una comunicazione che alla compagnia barracellare non è arrivata in maniera chiara e che ha generato un equivoco, ingigantito dalla richiesta di indagine consiliare urgente urgente presentata nei giorni scorsi dal capogruppo del M5S Maurilio Murru sulle spese della compagnia coperte dal bilancio del Comune.

BarracelliPalazzoDucale1«Noi facciamo otto ore a servizio, facciamo tutto. Ma da stamattina ci hanno tolto tutte le macchine. Perché? Noi non siamo un’associazione, come sostiene qualcuno; siamo un’istituzione e lei, signor sindaco, è la nostra guida», hanno detto. «Il discorso è che semplicemente i costi della benzina per i mezzi utilizzati per la campagna antincendio ce li paga la Regione. Terminata la campagna, finiscono i soldi», ha ribadito il sindaco, affiancato dal capo di gabinetto Giovanni Isetta e dall’assessore Alessio Marras.

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I barracelli sassaresi, soddisfatti per le rassicurazioni del primo cittadino, non nascondono comunque la profonda delusione per la richiesta avanzata dai consiglieri pentastellati di istituire una commissione d’inchiesta sulla compagnia barracellare. «Il Consiglio comunale ha il diritto di interrogare sindaco e assessori su come sono spesi i fondi del bilancio. Nel caso specifico si sta facendo ricorso al cosiddetto sindacato ispettivo. Certo, non condivido il modo utilizzato di far intendere che c’e del marcio nella compagnia barracellare. Se la preoccupazione è quella di capire come sono spesi i soldi pubblici, posso assicurare che la compagnia è sotto il controllo degli uffici, che fanno verifiche costanti. Non c’e nessun timore», ha ripetuto Nicola Sanna. «La risposta al consigliere Murru avverrà in Consiglio comunale».

Rimangono attivi tutti i servizi affidati ai barracelli (compreso quello di vigilanza del nuovo Mattatoio, coperto da un capitolo a parte del settore Lavori Pubblici). Tranne quello della campagna antincendio, terminata proprio il 28 ottobre. (lufo)

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