Gremio dei Fabbri, rinnovata la Festa Maggiore
Il 1 dicembre è stato ricordato il patrono Sant’Eligio, detto Sant’Alò in sassarese. Al mattino l’intregu con il passaggio della bandiera tra gli obrieri. Il video di Canale 12
Sassari. Giovedì 1 dicembre nel giorno dedicato al patrono Sant’Eligio il Gremio dei Fabbri ha rinnovato la sua Festa Maggiore. Nel duomo di San Nicola al mattino si è svolta la cerimonia dell’Intregu con il passaggio della bandiera dall’operaio maggiore uscente, Fabio Madau al nuovo obriere Giuseppe Pinna e la benedizione del parroco don Dino Pittalis. Intorno alle 18 è partita dal Duomo la solenne Processione, che ha visto la partecipazione degli altri gremi e del Gremio dei Fabbri (di Sant’Aloy) di Alghero, che tutti insieme hanno accompagnato la statua di Sant’Eligio, detto in sassarese Sant’Alò, vescovo francese vissuto nel VII secolo, patrono anche di orafi, numismatici e maniscalchi.
Il Gremio dei Fabbri (in sassaresi chiamati “Li Frairaggi”) vanta lo statuto più antico tra i Gremi sassaresi. È datato 1521, sebbene l’attività del sodalizio risalga a prima della stesura dello statuto, come testimonia l’atto d’acquisto della Cappella di Sant’Eligio in Cattedrale, redatto nel 1515.
La bandiera del Gremio è color rosso cremisi e contiene l’effigie di Sant’Eligio. La divisa dei gremianti è di foggia spagnolesca e si compone di cappa, casacca, pantaloni neri al ginocchio e cappello alla don Basilio. Il candeliere è di color rosso fuoco, elemento del lavoro dei fabbri. Se la festa grande del Gremio è il 1 dicembre, quella Piccola cade il 25 giugno, data in cui viene nominato il nuovo Obriere di Candeliere: anticamente si eleggevano i capi mastri nel giorno del Corpus Domini con un sorteggio che si teneva nella chiesetta di Sant’Eligio, che sorgeva fuori le mura, abbattuta nel 1925 per permettere l’ampliamento della stazione ferroviaria.







