Giovanni Puggioni, la cronaca prima di tutto
Scompare a 68 anni uno dei giornalisti sardi più conosciuti ed apprezzati, per anni colonna dell’Unione Sarda. Il ricordo di Enrico Porqueddu con cui a Sassari aveva curato “Il Monte Sardo”

Cagliari. Lutto nel mondo del giornalismo sardo. È scomparso a 68 anni Giovanni Puggioni, caposervizio dell’Unione Sarda fino al pensionamento, uno dei cronisti isolani più conosciuti ed apprezzati. Sassarese, si era trasferito a Cagliari per guidare le pagine della cronaca del capoluogo isolano.
«È un vero rammarico per me sapere della scomparsa di Giovanni Puggioni, sassarese doc, “naturalizzato” cagliaritano», dice Enrico Porqueddu, fondatore del giornale Il Sassarese nel 1973 (pubblicato fino al 2012) e prima ancora di un altro storico quindicinale, Il Monte Sardo. «Giovanni è stato un professionista ben accolto nella redazione cagliaritana», racconta Porqueddu. «Facevamo insieme il Monte Sardo, periodico uscito a fine anni ’60, di cui ero il direttore responsabile». Anni eroici per il giornalismo sassarese, ricchi di passione e di inchieste che facevano grande scalpore. «Giovanni, intorno al 1968, poco più che ventenne, era entrato nella redazione sassarese dell’Unione Sarda. E poi, assunto, era stato chiamato a Cagliari. Qui, più avanti, divenne caposervizio della cronaca cittadina, fatto davvero sorprendente: un sassarese che guidava le pagine dedicate al capoluogo isolano». E quando ritornava a Sassari Giovanni Puggioni non mancava di fare visita all’amico Enrico Porqueddu nella redazione del Sassarese: «Lo ricordo con grande affetto. Era molto simpatico ed alla mano, un “sassaresu in ciabi”, amato proprio per la sua spontaneità. Quando però c’era da lavorare… si lavorava e basta!».








