Metal, rock e tradizione sarda in chiave dark folk
Il Killtime di Nuoro ospiterà dall’11 al 25 ottobre l’ultima parte del “Festival Terreni d’incontro”. Sul palco Dalyla Kayros, Icy Steel, Ilienses e Rod Sacred

Il “Terreni d’Incontro Festival di teatro musica cultura e arti visive” riprende le attività in programma con l’ultima e attesissima parte dedicata alla musica, rinviata nei giorni scorsi e posticipata a ottobre per rispetto e in osservanza del lutto cittadino che ha colpito la città di Nuoro nei giorni scorsi.
Ad ospitare la rassegna sarà il live pub Killtime, noto locale del capoluogo barbaricino. Sul palco gruppi musicali sardi internazionali, che si alterneranno a band emergenti e a formazioni storiche. Gli organizzatori hanno puntato sulla musica elettronica, sul classic metal, sul rock e sulla contaminazione, con la tradizione sarda in chiave dark-folk.
Si parte venerdì 11 ottobre con la straordinaria, potente, ipnotica voce di Dalila Kayros, che si esibirà in duo con Danilo Casti che avrà il compito di sostenere la voce con suoni elettronici distorti, dando vita a un sound estremamente originale. I due sono reduci da un lungo tour europeo, e dalle prestigiose tappe internazionali tra Stati Uniti e Messico, nelle quali hanno presentato l’album “Animàmi” uscito nel 2022 per la Subsound Records. La serata proseguirà con Giacomo Pisano, scrittore e creativo, per l’occasione in veste da DJ, con una selezione tutta da ballare con musiche dark-wave.
Domenica 13 ottobre il Festival presenta al pubblico due realtà musicali sarde di grande talento. Si inizierà con il concerto degli Icy Steel, band Epic Metal con contaminazioni celtiche, fondata dal chitarrista e cantante Stefano Galeano, che presenta il nuovo album “The Wait, the Choice and the Bravery” uscito per l’etichetta italiana Wanikiya Record/Promotion, sesto lavoro della loro formidabile discografia.
In seconda serata sarà la formazione degli Ilienses a dilettare il pubblico con le sue suggestioni sonore e ambientali, che nascono nel cuore della tradizione nuragica e post nuragica, di forte impatto emozionale ed esoterico grazie anche all’uso di strumenti etnici oltre che moderni e all’uso particolare della lingua sarda. La promettente formazione barbaricina, nata da un progetto di Mauro Medde e Natascia Talloru, dopo il successo del disco del 2020 “Civitates barbariae” si appresta a licenziare il nuovo album “Jae”.
Venerdì 25 ottobre sarà la volta dell’attesissimo concerto dei Rod Sacred, formazione storica del panorama Hard & Heavy italiano, formatasi più di trent’anni fa da un’idea del bassista Franco Onnis, che presenta l’ultimo acclamato disco “Another Day”, uscito nel 2023 per l’etichetta italiana Metal Zone. A seguire, l’aftershow curato da Agostino Chironi, che proporrà una selezione musicale all’insegna dell’Hard & Heavy.
L’apertura del locale è prevista per le ore 20.00, mentre i concerti inizieranno alle ore 20.30 con ingresso gratuito. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Banco di Sardegna per la direzione artistica di Patrizia Viglino, la direzione tecnica di Agostino Chironi e con la collaborazione tecnica di Cinzia Mura.
Saranno disponibili i banchetti con il merchandising delle Band, banchetti di vinili, materiale informativo sul Festival. Per informazioni +39 3771901732. Per scaricare il programma visitare il sito terrenidicontro.it.
Aldo Gallizzi








