Gavino Mariotti nuovo rettore dell’Università di Sassari

Al secondo turno ha ottenuto 366 voti (349 era il quorum richiesto). A Demuro 188, a Deidda 125. La prima dichiarazione

Sassari. Gavino Mariotti, sassarese, 55 anni, ordinario di Geografia Economica e Politica presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, è il nuovo rettore dell’Università di Sassari per il sesennio 2020-2026. Poco dopo le 20 il presidente della commissione elettorale Andrea Montella ha letto i risultati del secondo turno delle elezioni,  con 1139 schede depositate nelle urne (virtuali, si è votato online, la prima della storia). A Mariotti sono andati 366 voti (il quorum era fissato a 349, metà più uno degli aventi diritto, secondo lo Statuto dell’Ateneo). Al secondo posto Gian Paolo Demuro (Giurisprudenza) con 188; terzo Luca Deidda (Economia), prorettore uscente, con 125 voti. Gli altri due candidati, Roberto Furesi e Plinio Innocenzi, si erano invece ritirati dopo il primo turno del 23 novembre.

«Questi sono momenti particolari, di forte emozione. Un grazie al professor Montella e a tutte le persone che hanno collaborato in queste due giornate, ai colleghi, agli studenti e al personale tecnico amministrativo, che mi hanno dato una spinta in questi mesi e in questi giorni incredibili – è il primo commento del neo rettore –. Spero di non deludere le vostre aspettative. Lavorerò nell’interesse dell’Ateneo e di tutti, e anche nel riportare serenità, un po’ più di serenità, in queste mura».

Chi è il nuovo rettore. Gavino Mariotti è professore ordinario di Geografia economico-politica all’Università di Sassari dal 2010. I suoi interessi di ricerca si sono inizialmente rivolti verso lo studio delle problematiche ambientali connesse alle attività estrattive. Tale tematica è stata poi ampliata e integrata con gli aspetti economici e dello sviluppo locale. Ha svolto indagini mirate sul territorio in relazione al turismo in un’ottica di recupero e valorizzazione delle aree interne della Sardegna, nonché agli aspetti cartografici connessi al turismo. In tempi recenti l’attività di ricerca si è incentrata sull’analisi della competitività territoriale. Dal 2015 è responsabile del laboratorio “Ambiente e Territorio – Data Analysis” del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (Università degli Studi di Sassari) all’interno del quale si svolge attività di ricerca scientifica e di alta formazione inerenti ad argomenti di carattere geografico, ambientale, territoriale e sociale, cartografico e storico-geografico. Dal 2020 è membro del comitato scientifico della collana Route – Geografia dei trasporti e del turismo (TAB Edizioni).

Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Senato accademico dell’Università di Sassari a più riprese. Dal ’96 al 2002 ha ricoperto l’incarico di Consigliere d’amministrazione dell’ E.R.S.U., Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario di Sassari, eletto dal Consiglio Regionale della Sardegna.

Dal 2012 al 2016 è stato direttore del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali.

Affluenza alle urne (virtuali). La seconda votazione si è conlcusa oggi alle 19, dopo che il primo turno del 23 novembre non aveva consentito di eleggere alcun candidato. Ma mentre al primo turno i candidati erano cinque, oggi si sono presentati in tre all’attenzione degli elettori, dopo le rinunce di Roberto Furesi e Plinio Innocenzi.  Anche al secondo turno l’affluenza è stata elevata: ha votato il 92,39 per cento degli studenti (85 su 92); l’89,48 per cento del personale tecnico-ammnistrativo e bibliotecario (451 su 504); il 98,37 per cento dei docenti (603 su 613). In tutto sono state depositate nell’urna 1139 schede.

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