Forza Italia riparte a Sassari da una nuova sede

Si trova in via Civitavecchia. Sabato mattina l’inaugurazione. Pittalis: «Abbiamo risorse umane straordinarie per guidare la nostra Regione»

Sassari. Forza Italia ritorna in città con una sua sede, nella quale sarà possibile aderire alla campagna di tesseramento in corso e partecipare alle attività del partito. In via Civitavecchia, al civico 1g, ha adesso casa il coordinamento provinciale insieme al coordinamento cittadino. «Questo per noi è un giorno importante. Forza Italia riacquista una sua presenza sul territorio», ha spiegato il commissario provinciale Nanni Terrosu che sabato mattina ha inaugurato la sede insieme a una folta presenza di dirigenti e quadri del partito. Sono infatti intervenuti il deputato Pietro Pittalis, l’assessore regionale Ada Lai, la consigliera regionale ed ex assessora Alessandra Zedda, l’ex sindaco di Alghero ed ex consigliere regionale Marco Tedde, i consiglieri comunali Francesco Ginesu e Peppino Palopoli, Vanni Azzena, commissario cittadino, Salvatore Loriga, responsabile provinciale dell’organizzazione, Marco Dettori, vicecoordinatore regionale dei giovani di Forza Italia, e diversi esponenti e militanti del partito berlusconiano. Tra il pubblico anche l’ex consigliere regionale Tore Amadu. «Abbiamo perso il punto di riferimento non solo nostro ma di tutta la politica italiana. Ma nel segno di Berlusconi stiamo lavorando per riportare Forza Italia ai livelli che sono più consoni alla sua storia. Uno sforzo che portiamo avanti insieme al nostro segretario nazionale Antonio Tajani. Per il nostro territorio era importante riavere una sede e ritornare sul territorio per dare risposte ai cittadini – ha detto ancora Terrosu, che ha presentato anche il nuovo coordinamento provinciale –. Forza Italia ha una collocazione moderata, conservatrice, europea e atlantista. Adesso l’obiettivo nazionale è il dieci per cento, «non perché si tratta di un numero. Spetta a noi occupare lo spazio politico al centro della coalizione che non deve essere sbilanciata verso destra».

L’orizzonte immediato per tutti in Sardegna è adesso quello delle elezioni regionali che si terranno tra febbraio e marzo prossimi. Ma si voterà in primavera anche a Sassari. «Il nostro territorio, anche per responsabilità di tutta la classe dirigente, attraversa un periodo di difficoltà. Ecco perché Forza Italia, in questo momento, non ha rappresentanti sassaresi in Regione. Sulle comunali non dico molto se non che attraverso i nostri consiglieri comunali lavoreremo per costruire una proposta alternativa a quella attuale, sempre nell’ambito del centrodestra e lontano da un falso civismo che molto sa di occupazione di poltrone», ha concluso Terrosu.

Il deputato Pietro Pittalis

Le elezioni regionali. Sul primo appuntamento elettorale del prossimo anno il deputato Pietro Pittalis è stato chiaro. «Forza Italia è un partito che ha ancora molto da dire a livello nazionale e locale. Vogliamo un partito aperto e inclusivo, che esprima particolare attenzione al mondo delle imprese, alle pensioni, al taglio del cuneo fiscale e a tutti gli strumenti utili per rimettere l’Italia in marcia. E poi le politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno e i temi dell’insularità, senza tralasciare la giustizia, che sta a cuore a Forza Italia – ha precisato Pittalis –. Su questo ultimo punto, che mi vede molto impegnato, vogliamo portare a casa la separazione delle carriere dei magistrati, la riforma del Csm, l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio e riformare le norme sulle intercettazioni». E la Regione? «Io faccio quello che so fare. Non c’è nessuna competizione interna. Dico che Forza Italia ha risorse umane straordinarie per guidare la nostra Regione. E ne sono convinto. Quello che noi oggi dobbiamo cercare di fare è proporre ai sardi un metodo nuovo di governo. Non è perché siamo nel centrodestra allora i partiti sono omologati e tutti devono fare la stessa cosa. Ognuno si caratterizza per capacità, che si estrinseca in una attività al servizio degli altri o nell’arte della politica. Non ci basta vincere, dobbiamo saper governare. Non partiamo da un anno zero – ha proseguito Pittalis –. Sappiamo cosa fare sui trasporti. Si continua invece a sbagliare sul metodo. Abbiamo un mercato aperto alle low cost e ancora non è chiaro. Questo mi pare sia un grande limite per chi ha una responsabilità politica. Stiamo invece seguendo un modello di continuità che andava bene dieci anni fa, quando ancora esistevano Alitalia, Meridiana o Airitaly». Parole chiare. «Chi ha lasciato la Giunta (e si rivolgeva all’ex assessora Alessandra Zedda, ndr) lo ha fatto perché aveva capito bene che quel metodo non era il più adeguato per risolvere i problemi dei sardi. Per non parlare della sanità: le liste di attesa, per esempio, lunghe erano e lunghe sono rimaste. Allora dobbiamo fare finta di niente? No. È passata una stagione, guardiamo al futuro con serenità, Forza Italia ha i numeri per fare una propria proposta: dobbiamo voltare davvero pagina e aprirci alla competenza nella gestione del governo», ha concluso il parlamentare azzurro.

«La nostra Regione ha un grande bisogno di ritrovare sé stessa – ha sottolineato la consigliera Alessandra Zedda –. Mi sono dimessa e speravo che questo gesto desse un po’ più di coraggio: la nave andava alla deriva, adesso continua ad andare alla deriva ma trova anche tanti scogli. Allora Forza Italia penso possa essere la guida per il futuro della Regione». «Il centrodestra deve vincere e mi sono assunta l’onere, con coraggio, di portare avanti le cose buone, che ci sono, di questa Giunta, fatte, ripeto, da buoni assessori, che ci sono ma che spesso non sentiamo. È una questione di metodo, su cui dobbiamo incidere, perché Forza Italia vuole fare bella figura», ha aggiunto l’assessora Ada Lai.

I consiglieri comunali sassaresi Francesco Ginesu e Peppino Palopoli

Le elezioni comunali a Sassari. Per il nuovo sindaco e per rinnovare il Consiglio comunale si voterà tra maggio e giugno. I prossimi mesi saranno cruciali per costruire la coalizione di centrodestra. Ma questo potrà avvenire solo dopo le regionali di febbraio-marzo, che saranno utili anche per pesare i singoli partiti. Intanto a Palazzo Ducale si lavora per costituire un gruppo autonomo di Forza Italia. Finora il partito berlusconiano era rappresentato da Francesco Ginesu. Sabato mattina è stata di fatto ufficializzata l’adesione di Peppino Palopoli, ormai da tempo in posizione critica (se non di aperta opposizione) con la coalizione civica al governo della città con la quale era stato eletto nel 2019. «Mi sono solo spostato contemporaneamente», ha scherzato. Adesso è insomma in Forza Italia. E infine l’annuncio: «A breve avremo il gruppo». Serve (o serviva) un terzo consigliere. La ricerca pare arrivata al termine (ma il nome non è stato svelato).

Luca Foddai

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