Fiumesanto, emergenza da chiarire a tutti i livelli
È quanto dichiara la presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Ducale Valeria Fadda. Martedì audizione della commissione tecnica di controllo della centrale

Sassari. «La situazione di inquinamento nella centrale di Fiumesanto è una vera e propria emergenza che deve essere affrontata e chiarita a tutti i livelli». Lo afferma la presidente della VI Commissione consiliare Valeria Fadda (Pd) che ha convocato in audizione per martedì prossimo 28 aprile alle 8,30 i rappresentanti del Comune nella Commissione tecnica di controllo della centrale di Fiumesanto.
«Per quanto riguarda il Comune di Sassari, e in particolare la commissione che presiedo, ritengo sia necessario effettuare tutti gli approfondimenti possibili. Partiamo dai rappresentanti del Comune nella commissione tecnica di controllo della centrale per conoscere i dati relativi ai rilevamenti effettuati nel 2014. Si tratta di un primo passaggio cui faranno seguito ulteriori incontri e audizioni, con l’obiettivo di ottenere e fornire ai cittadini tutte le informazioni relative all’inquinamento ed ai sistemi di sicurezza della centrale». All’audizione parteciperanno dunque i due rappresentanti nella commissione tecnica, Gianpaolo Mameli e Giannina Chessa, che illustreranno ai commissari la relazione tecnica annuale. Sarà presente anche il sindaco di Sassari Nicola Sanna.
«Vogliamo che su argomenti così delicati e di fondamentale importanza per la tutela della salute e dell’ambiente del nostro territorio si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile con la massima trasparenza. Per quanto attiene quindi al ruolo e alle competenze della commissione riteniamo che avviare un ciclo di audizioni e confronti possa contribuire ad evidenziare tutte le criticità ma anche a fornire chiarimenti e risposte agli abitanti del territorio, unitamente alla individuazione degli strumenti d’intervento per prevenire nuovi fenomeni di inquinamento ambientale e per mettere in sicurezza il territorio in relazione ai gravi fatti oggi all’attenzione della magistratura, Consiglio Comunale e dell’opinione pubblica in generale».






