Fiorenzo Serra, lo sguardo prima del cinema
Alla Fondazione di Sardegna di Sassari mostra fotografica a cura di Antonello Zanda e Sergio Naitza fino al 31 ottobre
Sassari. È stata inaugurata ieri 13 ottobre, negli spazi della Fondazione di Sardegna in via Carlo Alberto, la mostra Fiorenzo Serra. Lo sguardo prima del cinema, dedicata a una parte ancora poco conosciuta dell’opera del grande documentarista sardo. La mostra restituisce la prima volta, al pubblico un’ampia selezione delle sue fotografie nelle quali si coglie fortissima l’impronta di uno sguardo che, anche senza il supporto del cinema, è capace di coniugare rigore documentario e sensibilità poetica, svelando l’anima segreta di un’isola sospesa tra arcaico e moderno.
Con i contributi di Uliano Lucas, Felice Tiragallo ed Elisa Medde, l’omonimo volume, pubblicato da Squilibri, propone una rilettura critica dell’opera di Serra, collocandola nel più ampio panorama della fotografia documentaria italiana e dell’antropologia visuale. Le cinque sezioni in cui si articolano mostra e volume – Volti, Paesi e paesaggi, La vita quotidiana, Il rito e la festa, Il lavoro e l’economia tradizionale – compongono un affascinante affresco sul rapporto tra uomini, territori e tempo, confermando l’insuperabile capacità narrativa di Serra che, tra cinema e fotografia, ha raccontato la Sardegna nel momento cruciale della sua trasformazione, con il mondo agro-pastorale investito dalle profonde trasformazioni del secondo dopoguerra. Ne emerge così il ritratto di un autore che ha saputo trasformare lo sguardo in un atto di conoscenza per affidare alle immagini una memoria ancora viva, capace di parlare al presente e alle generazioni future.
Mostra e volume, a cura di Antonello Zanda (direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria – Cineteca sarda) e Sergio Naitza, regista, giornalista e critico cinematografico, sono un’iniziativa della Cineteca Sarda-Società Umanitaria che si realizza con il contributo della Fondazione di Sardegna e il patrocinio del Comune di Sassari.
La mostra resterà aperta fino al 31 ottobre e sarà visitabile tutti i giorni, esclusa la domenica, dalle 10 alle 20, orario continuato, negli spazi della Fondazione di Sardegna a Sassari.







