Finisce la stagione della Dinamo Women

Le sassaresi crollano nel finale e si arrendono per 83-77 al Geas che supera il turno ed elimina le biancoblù. Restivo: < Orgoglioso delle mie ragazze, spero di riaverle tutte il prossimo anno >.

La Dinamo non riesce a ribaltare la sconfitta di gara 1 e viene eliminata dal Geas che conquista le semifinali playoff Scudetto grazie al successo in gara 2 per 83-77. La squadra di Restivo gioca una partita fantastica, gira il match con la zona, arriva sul 75-68 a tre minuti e mezzo dal termine e poi crolla di schianto, subisce la rimonta finale firmata Gorini e non riesce a regalarsi e a regalare ai tifosi la bella in casa. Un vero peccato, per una stagione comunque molto positiva su tutti i fronti, che si sperava potesse essere premiata con quella che sarebbe stata una semifinale meritata. Alla resa dei conti però le sassaresi hanno pagato gli enormi sforzi, fatti con un roster troppo corto per poter competere in gare ravvicinate con avversarie quotate.

La Dinamo è con le spalle al muro, deve assolutamente vincere per portare il Geas alla “bella” dei quarti di finale playoff dopo il match perso in casa dopo due supplementari. Da verificare le condizioni di Ciavarella.

Grande difficoltà per la Dinamo in avvio, il Geas martella all’interno dell’area con Moore e Trucco. La squadra lombarda riesce a capitalizzare le perse di Sassari, Restivo è subito costretto al time out (10-2). Sesto viaggia sulle ali dell’entusiasmo e continua ad attaccare il ferro, Trucco regala il massimo vantaggio sul 21-10 con Gustavsson gravata di due falli, ma ancora una volta la più viva del Banco è Makurat che infila due triple consecutive. Gli 8 punti della polacca rintuzzano in parte lo svantaggio (21-15). La Dinamo rientra definitivamente in partita, Carangelo ruba e va in contropiede, Holmes è motivatissima, la squadra di Restivo è lì vicina al 10’ (23-20).

Anna Makurat è la grande protagonista del break della Dinamo che ribalta completamente il match, Carangelo dirige, Sassari piazza il 10-0 che vale il 27-31 anche e soprattutto alla zona di coach Restivo. Moore e Trucco però fanno male dentro il pitturato, si sporcano le percentuali di Holmes, Toffolo non riesce ad incidere, il contro break di 10-0 del Geas non si fa attendere (37-31). Fondamentale tripla di Ciavarella nel momento più difficile, un tap-in fortunoso sulla sirena regala il +5 alle padrone di casa.

La Dinamo non vuole arrendersi, continua con la mossa tattica della zona 2-3, cerca di soffrire meno a rimbalzo e di contenere la coppia Moore-Trucco, Sam Thomas è determinante con due triple, Holmes è fondamentale con 13 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, Carangelo vola in contropiede per il sorpasso di Sassari, Zanotti prende a parole Dotto e chiama time out (52-54) con il Geas che 2/16 da 3 punti. Due liberi e un canestro di Holmes portano il Banco avanti 58-54 poi un tecnico e una bomba di Sequoia Holmes del Geas riportano il match in parità al 30’ (58-58). Una mostruosa Joyner Holmes esalta Sassari che è straordinaria per orgoglio, resilienza e capacità di resistere ad ogni folata delle padrone di casa. La 2-3 funziona meglio della 3-2, la lunga americana produce da sola il break che costringe Zanotti al time out nonostante un’eccellente Gorini (67-73 al 36’).

Un canestro di Gustavsson porta Sassari al massimo vantaggio sul 68-75 poi reagisce il Geas che non molla un centimetro e vuole centrare la semifinale. Il Banco è in bonus da tempo, incredibile finale di partita con un parziale di 10-0 firmato Gorini-Holmes le lombarde contro sorpassano a 1 minuto dalla fine per il 78-75. Carangelo segna 2/3 dalla lunetta, la Dinamo concede un facile canestro alla Panzera poi perde palla e non riesce a fare fallo, Trucco sulla sirena sigilla l’83-77 e la semifinale per il Geas, la Dinamo esce a testa altissima e avrebbe meritato altra sorte.

Antonello Restivo (coach Dinamo Women): < E’ stata un’altra bellissima gara, inizialmente eravamo un pochino tese e si è visto. Poi ci siamo ripresi e abbiamo iniziato a macinare la nostra pallacanestro. La zona ci ha dato tantissimo e ha fatto pensare molto le nostre avversarie. Dispiace perchè nel finale quando eravamo a +7 ci son stati due fischi molto dubbi, ma devo ringraziare le ragazze perchè iniziare gara due fuori casa andando sotto e pian, piano risalendo è qualcosa che può fare solo una squadra con un orgoglio e un cuore importanti. Questo le ragazze lo hanno dimostrato in tutto il percorso che hanno fatto e che ci ha permesso di compiere un clamoroso step rispetto ai precedenti due anni. Ora c’è chiaramente amarezza, però anche la consapevolezza di aver creato una squadra che ha raggiunto dei risultati storici, giocando una pallacanestro veramente bella. Dobbiamo ripartire cercando di riconfermare più giocatrici possibili, perchè queste ragazze ci tengono veramente. E’ stata una cosa incredibile vederle tutte in lacrime, è una roba che non capita così spesso. Sono veramente orgoglioso della mia squadra, queste ragazze si fanno veramente amare in tutto e per tutto. Le ringrazio e spero di averle anche il prossimo anno perchè sarebbe veramente importante >

Aldo Gallizzi

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