Festha Manna a Porto Torres

Questa notte il “Pellegrinaggio Notturno” curato dell’Arcidiocesi e diretto alla basilica di San Gavino

Porto Torres. Riti secolari, tradizione identitaria, cultura e spettacolo, arte ed enogastronomia. Sono gli ingredienti della Festha Manna di Porto Torres che vivrà il culmine dell’edizione 2024 nelle giornate del 18, 19, 20 maggio e in quella conclusiva dell’8 giugno. Tra gli appuntamenti collaterali più attesi il grande concerto contraddistinto dal logo “Note sotto la Torre” che quest’anno avrà come protagonista la cantante Noemi, la Sagra del Pesce e il Palio di San Gavino. La devozione per i santi Gavino, Proto e Gianuario vivrà i suoi momenti più emozionanti con la processione che accompagnerà il rientro dei simulacri lignei dei Martiri dalla chiesetta di Balai Vicino alla basilica di San Gavino, con il Pellegrinaggio Notturno (dal duomo di Sassari alla basilica) e con le celebrazioni liturgiche della Pentecoste e del Solenne Pontificale.

«Il secondo periodo del mese di maggio è segnato da due eventi importantissimi per la nostra diocesi come la notte tra il 18 e il 19 maggio il pellegrinaggio alle tombe dei Martiri Turritani e poi, la domenica successiva, la Festa del Voto a Sassari», ha detto mercoledì scorso nella sala Isgrò dell’Episcopio l’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba, che ha presentato il calendario dei due eventi insieme ai sindaci di Sassari e Porto Torres Nanni Campus e Massimo Mulas e a don Michele Murgia, vicario urbano di Porto Torres, e padre Massimo Chieruzzi, custode del Santuario di San Pietro di Silki. «Sono appuntamenti che vedono direttamente coinvolte la Chiesa diocesana e le comunità cristiane delle due città ma anche la società civile, perché fanno parte del vissuto del popolo – ha detto ancora monsignor Saba –. I Martiri ci portano alle origini della fede. Ci sono momenti nei quali la comunità vive di esperienze che le permettono di guardare al passato per trovare nuovo slancio per il presente, come ci chiede Papa Francesco, quando parla di “artigiani della pace” e di “promotori di una cultura dell’incontro”. Il Pellegrinaggio si conclude con l’eucarestia. Negli anni abbiamo registrato un crescendo sempre più ordinato e partecipativo, con una presenza nutrita di giovani, e di giovani coppie in particolare. Anche coloro che non hanno una fede che non si rispecchia pienamente nella fede cristiana compiono un cammino personale. Un appello allora è di condividere questo cammino di ricerca, vi sono presenze, come i sacerdoti o i credenti, con i quali confrontarsi».

«È un momento importante per comunità turritana e per tutta l’area vasta perché sancisce un momento che ci riporta a una comunità più ampia – ha aggiunto Massimo Mulas, sindaco di Porto Torres –. Mettere da parte eventuali differenze anche tra amministrazioni e sentirlo come valore aggiunto per trovare motivazioni nuove è un aspetto positivo. Con Sassari ci sono radici storiche ma non è scontato invece che ci sia un rapporto stretto e diretto da un punto di vista amministrativo. Ma in questi anni la stima e il rispetto hanno fatto la differenza. Il mio è un ringraziamento all’amico Nanni Campus e a monsignor Saba per la loro sensibilità».

Un legame che si è concretizzato con l’antipazione di una settimana della Cavalcata Sarda, per evitare una sovrapposizione con la Festha Manna turritana. E organizzare gli eventi è fondamentale per assicurare una partecipazione concreta dei fedeli. «Sono appuntamenti che si mostrano sempre più organizzati e partecipati – ha fatto notare don Michele Murgia –. Negli anni scorsi il Pellegrinaggio notturno aveva un carattere spontaneo. Adesso con la partecipazione dell’arcivescovo si è voluto offrire anche un contributo dell’Arcidiocesi non solo come cortesia di vicinanza al popolo ma anche con il messaggio che ogni evento di Chiesa rappresenta la contestualizzazione nella radice umana. Camminare per essere accolti. La messa delle tre è l’ultimo atto temporale. Poi la processione della domenica riporta i santi all’interno della basilica».

Sabato 18 maggio. Alle 21,30 nello spazio verde antistante la torre aragonese sarà la volta del concerto di Noemi. La cantautrice romana proporrà i suoi più grandi successi nel corso dello spettacolo organizzato da “Applausi” in collaborazione con Salvatore Fresu.

Alle 22 dalla cattedrale di San Nicola a Sassari partirà il “Pellegrinaggio Notturno” curato dell’Arcidiocesi e diretto alla basilica di San Gavino dove, alle 3, si celebrerà la Messa del Pellegrino presieduta dall’arcivescovo Gian Franco Saba il cui messaggio annuale è un invito alle città e alle comunità del territorio a una riflessione sull’urgenza di «educare al pensiero ospitale: per una cultura della pace e dell’inclusione».

Domenica 19 maggio. Alle 11,30 nella Scuola Civica di Musica “F. De Andrè” è in programma un nuovo appuntamento della rassegna concertistica “Musicando per la città”, organizzata dall’Associazione Musicando Insieme a cura del direttore artistico Donatella Parodi che proporrà il concerto della pianista messicana Maria Daniela Gonzalez.

Alle 17 la scalinata della chiesetta di Balai Vicino farà da scenario alla rievocazione storica in abiti medievali tradizionali “Il Sogno di Comita” a cura dell’Associazione Giudicato di Torres. Alle 18 nel parco di Balai si terrà la celebrazione eucaristica presieduta da don Boniface e concelebrata dai parroci e dai sacerdoti della città mentre alle 19 dal parco di Balai prenderà il via la processione che accompagnerà il ritorno dei simulacri dei Santi Martiri turritani nella basilica di San Gavino dove resteranno fino al 3 maggio del prossimo anno.

A partire dalle 20,30, in piazza dei Martiri, lo spazio Cumbessias/Atrio Comita ospiterà l’evento curato dall’associazione Intragnas “In nome di San Gavino”, con balli dei gruppi folk provenienti da diversi centri dell’Isola e la “Rassegna Canti a chiterra dedicata a F. Falchi” organizzata da Tazenda Società Cooperativa.

A partire dalle 21, sul palco allestito nella piazza della Torre aragonese, saliranno i “BBrothers & Band” per una tappa dell’Anima Tour. Il concerto è organizzato dal Ccn Le Botteghe Turritane in collaborazione con Salvatore Fresu e avrà come ospiti anche Peppino Anfossi che si esibirà al violino, i Mamuthones e Issohadores Mamoiada dell’Associazione Atzeni e il Coro Polifonico Turritano.

Lunedì 20 maggio. Alle 9, nella basilica di San Gavino si terrà il Solenne Pontificale presieduto dall’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba e concelebrato dai parroci e dai sacerdoti della città che terminerà con il tradizionale scambio delle chiavi tra i sindaci di Porto Torres e Sassari, un rito simbolico che rappresenta la comunione tra le due città. La funzione sarà trasmessa in diretta televisiva dall’emittente Videolina al canale 10 del digitale terrestre e sul canale 819 di Sky e TivùSat, in streaming su www.videolina.it e nell’app L’Unione Digital.

A partire dalle 13 piazza Eroi dell’Onda sarà allestita per ospitare la tradizionale “Sagra del Pesce”, ricorrenza gastronomica molto attesa e partecipata organizzata da Aps Maestrale che proporrà una grande frittura a base di pescato locale nell’ottica della promozione della cultura culinaria della zona. In programma anche musica live con gruppi folk.

Sabato 8 giugno. Alle 16 lungo la Via Mare si terrà il “Palio di Santu Bainzu” a cura dell’associazione “Etnos Li Bainzini”. Nel rettilineo davanti alla passeggiata coperta cavalli, cavalieri e amazzoni protagonisti della giostra equestre daranno prova delle rispettive abilità percorrendo, a gran velocità, la lingua di sabbia lunga 350 metri dove saranno posizionati gli anelli da centrare nelle tre differenti discese.

Eventi collaterali. Dal 18 al 20 maggio il centro storico ospiterà la “Fiera di San Gavino” con i mercatini degli ambulanti tradizionalmente legati alla Festha Manna. Nelle stesse giornate, negli spazi messi a disposizione dalla Parrocchia di San Gavino, sarà allestita la mostra artistica “Emozioni Reali” a cura di Simone Striano. Il 23, 24 e 25 maggio nell’Auditorium della scuola “De Amicis” si terrà il “XIV Concorso nazionale Prime Note” organizzato dall’Associazione Amici del Conservatorio-Orchestra Filarmonica della Sardegna – Istituto Comprensivo n.2 “Don Antonio Sanna” con la premiazione finale l’ultimo giorno alle 16:30. Venerdì 24 maggio alle 21 sarà la volta di un nuovo appuntamento della rassegna “Musica Maestro!” dedicato alla musica strumentale che avrà come ospiti il coro Tritonus di Perugia e la formazione turritana Ars Musicandi Ensemble. Teatro dello spettacolo sarà la Chiesa del Cristo Risorto che il giorno seguente, sabato 25 maggio alla stessa ora, ospiterà la terza serata della rassegna. Tema della serata saranno le polifonie di tutti i tempi con una nuova esibizione di Tritonus, seguita dalla formazione cagliaritana Vox Modulata Ensemble, impegnata in una selezione che va dal Rinascimento alla polifonia contemporanea. Il 26 maggio, la kermesse si sposterà nella Basilica di San Gavino per la serata conclusiva con il concerto del coro nazionale irlandese Anúna.

Piano finanziario. Per l’organizzazione della Festha Manna quest’anno l’amministrazione comunale ha investito risorse pari a 144.700 mila euro coperti in parte con fondi comunali e in parte con contributi della Fondazione di Sardegna (50mila euro) e dell’assessorato regionale al Turismo (23mila euro).

Il Comune si farà carico dei servizi di trasporto, montaggio, collaudo e smontaggio di palchi, pedane e altre attrezzature comunali, compreso il servizio di amplificazione per le cerimonie religiose all’aperto e l’assistenza tecnica agli spettacoli che sarà eseguita dalla società in house Multiservizi Porto Torres.

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