Festa a Sassari con le maschere del carnevale isolano
La pioggia non ha fermato la sfilata per il centro storico cittadino. In corteo il gruppo dell’Orso dei Macellai, accanto ai conosciuti mamuthones, issohadores, boes e merdules. Le foto e il video
Sassari. La pioggia non ha fermata la sfilata delle maschere della tradizione isolana che sabato pomeriggio hanno attraversato il centro storico di Sassari per la prima edizione di un evento inserito tra le manifestazioni del Carnevale 2015 allestito dall’Amministrazione comunale. Sos Colonganos di Austis, i Mamuthones e Issohadores “Atzeni” di Mamoiada, i Murronarzos, Maimones e Intintos di Olzai, Su Bundhu di Orani, i Thurpos di Orotelli, i Boes e Merdules di Ottana, i Mamutzones di Samugheo e i Sonaggiaos e s’Urzu di Ortueri, oltre alla maschera dell’Orso del Gremio dei Macellai hanno animato il lungo corteo partito poco dopo le 17 da piazza Sant’Antonio ed arrivato in piazza d’Italia dopo avere percorso corso Vittorio Emanuele. È stato lo speaker Giuliano Marongiu ad illustrare al pubblico i segreti ed i caratteri delle maschere del carnevale sardo.
Con “Il Carnevale: miti e riti” l’Assessorato alla Cultura del Comune intende avviare un percorso incentrato sulla riscoperta e valorizzazione della cultura identitaria. Una novità ben gradita dal pubblico, che, nonostante la pioggia a tratti insistente, ha seguito le maschere ed i gruppi con lunghi applausi ed entusiasmi.
«Con le maschere della tradizione sarda proponiamo un evento che riprende parte della Cavalcata Sarda, ma che si concentra sugli aspetti del carnevale. Ringrazio i gruppi che hanno risposto al nostro invito», ha detto al microfono in piazza d’Italia il sindaco Nicola Sanna. «È la prima volta che a Sassari viene organizzato un carnevale all’insegna dell’identità. Festa bagnata, festa fortunata, così dobbiamo considerarla, anche per il prossimo anno. Mi sembra che i commenti siano positivi», ha aggiunto l’assessore Monica Spanedda.














