Festa Maggiore del Gremio dei Sarti
Domenica mattina la cerimonia dell’Intregu a Santa Maria. In serata la processione. Gianfranco Ganau e Carlo Antero Sanna nuovi soci onorari
Sassari. Come vuole la tradizione, a Santa Maria di Betlem la seconda domenica di settembre è dedicata alla Festa Maggiore del Gremio dei Sarti, che ha così celebrato la propria patrona, Nostra Signora di Monserrat, e rinnovato le cariche gremiali. Al mattino, al termine della Messa delle 11, si è svolta la cerimonia dell’Intregu, con il passaggio della bandiera dall’obriere uscente Mirco Moraccini a quello nuovo Alessandro Vozzo. La funzione religiosa è stata celebrata da padre Salvatore Morittu. Alla cerimonia ha assistito anche il sindaco Nicola Sanna. Sono stati nominati soci onorari del gremio il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e il fotografo Carlo Antero Sanna. Particolarmente apprezzata l’esibizione del coro californiano Azusa Pacific University Chamber Singers.
Queste le altre cariche per il 2015-2016: obriere di candeliere, Gabriele Moraccini; obriere di cappella, Salvatore Spada; fisco maggiore, Mirco Moraccini; presidente, Salvatore Spada; presidente onorario Tonino Spada; gremianti eletti, Antonio Biancu, Luciano Dedola, Alessandro Satta, Marco Sanna, Alessandro Pinna Spada; gremianti novizi, Antonio Dedola, Michele Pes, Graziano Mura, Giovanni Andrea Pasca, Samuele ; soci onorari, Battista Satta, Gianfranco La Robina, Gianfranco Moraccini, coniugi Gavino e Lina Sassu, Caterina Cubeddu, Maria Isidora Tola Marceddu, Franco Borghetto, Comune di Sassari, Banca di Sassari, Banco di Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna, Gianfranco Ganau e Carlo Antero Sanna. Madrina di bandiera: Chiara Solinas.
Le celebrazioni in onore della patrona sono iniziate sabato con i Vespri solenni. Domenica sera, intorno alle 19, sempre dalla chiesa di Santa Maria, è partita la processione con il simulacro della Nostra Signora di Monserrat, una riproduzione di quella custodita a Barcellona e che altro non è che la patrona della Catalogna e che è chiamata la “Moreneta”. Hanno partecipato i Gremi cittadini. L’accompagnamento musicale è stato curato dal Corpo bandistico Luigi Canepa, guidato dal maestro Luca Uras.
Il Gremio dei Sarti (in sassarese “Li trappèri”) partecipa alla Faradda del 14 agosto sin dalle origini, seppure con alcuni momenti di pausa, in particolare nel XIX secolo. Il suo candeliere, secondo ad entrare a Santa Maria ad anni alterni con quello dei Muratori, si differenzia dagli altri perché non ha le bandiere degli obrieri degli anni passati e neanche i “bola bola”: classificato come stile “Impero”, ha un motivo baroccheggiante a spirale nella colonna. Lo scorso luglio è stato benedetto il nuovo candeliere, che riprende quello antico, senza capitello né cappelletto. Sulla sommità della colonna arde un braciere, che ricorda che al posto degli attuali fusti lignei venivano utilizzate in passato candele vere e proprie.











