Faradda, una nuova tradizione

Presentata l’edizione del 2022 con la grande novità dei 13 candelieri. Campus: «Sarà davvero la festa della rinascita»

Sassari. Dopo due anni di quasi stop a causa della pandemia la Faradda il prossimo 14 agosto ritorna alla tradizione plurisecolare con la sua grande festa di popolo. «Non solo. Avremo anche una novità importantissima, un segno di grande maturità, il riconoscimento, dopo più di un decennio di confronti e polemiche, dell’ingresso di due nuovi ceri (degli Autoferrotranvieri e dei Braccianti, ndr). Questa, con 13 candelieri, sarà la formula definitiva, con le rappresentanze storiche della professione tutte presenti per sciogliere il Voto all’Assunta. Sarà davvero la festa della rinascita, la più bella degli ultimi secoli, perché la città la sente e la vuole». Con queste parole il sindaco Nanni Campus ha aperto questa mattina nella sala consiliare di Palazzo Ducale la conferenza stampa di presentazione dell’edizione del 2022 della Discesa dei Candelieri, in programma come da tradizione il prossimo 14 agosto, e degli eventi legati alla Faradda. Sono intervenuti l’assessora alla Cultura Laura Useri, l’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba, padre Salvatore Sanna, guardiano francescano del convento di Santa Maria in Betlem, Antonello Mattone per la Commissione storica, Fabio Madau per l’Intergremio e i rappresentanti dei gremi.

Il sindaco Nanni Campus

Tutti gli appuntamenti della tradizione ritornano quindi dopo le pause forzate degli ultimi anni. Unico dubbio rimane quello della durata. «Ci stiamo già muovendo… in ginocchio chiediamo a tutti di dare una mano – ha assicurato il sindaco –. Ogni candeliere verrà scortato dai nostri vigili. Molto dipenderà dalla capacità del capocandeliere e dai gremi che daranno le giuste disposizioni. Confiduiamo che la Faradda di quest’anno sia non solo bellissima ma anche fluida. Non dico la più veloce. Ma è importante che sia regolare».

 

 


La Faradda, come di consueto, sarà preceduta da iniziative che animano la città dall’inizio di agosto con i caratteristici suoni dei tamburi e con le agili danze dei portatori.

Il programma. Ad aprire le danze saranno dunque i Piccoli Candelieri, giovedì 4 agosto dalle 18 lungo il consueto percorso da porta sant’Antonio fino alla piazza della chiesa di santa Maria di Betlem. L’iniziativa è promossa dall’Intergremio Città di Sassari in collaborazione con il Comune di Sassari ed è dedicata ai giovanissimi aspiranti portatori e tamburini. 180 tra bambine e bambini (il più piccolo ha appena 3 anni), con i loro quattordici mini ceri si divertiranno sfilando e ballando al ritmo dei tamburi, proprio come fanno gli adulti il 14 agosto.

Mercoledì 10 dalle 17 si prosegue con la sfilata dei Candelieri Medi, da largo Cavallotti fino a piazza Santa Maria.

Giovedì 11 agosto la banda musicale Luigi Canepa si esibirà alle 21 in piazza Santa Caterina con il “Concerto per i Candelieri”.

La sera successiva, venerdì 12, alle 20, nella stessa piazza, ritorna la cerimonia di premiazione del Candeliere d’Oro, d’Argento e d’Oro speciale, uno dei momenti più emozionanti tra quelli che accompagnano la città al 14 agosto. Sino al 10 agosto si potranno presentare le domande agli uffici del Settore Politiche culturali e della Gestione del Patrimonio immobiliare del Comune di Sassari, in largo Infermeria San Pietro oppure tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica cultura@comune.sassari.it.

Il 14 agosto la festa dei Candelieri inizierà, come da tradizione, con la vestizione dei ceri votivi che avviene secondo un preciso rituale, nella sede del gremio o in casa dell’obriere di Candeliere, il gremiante che ha l’onore e l’onere della responsabilità del cero votivo. Dalle 9 sarà possibile visitare le sedi, facilmente riconoscibili dagli stendardi posti all’ingresso della stessa, che raffigurano il candeliere di riferimento, e indicate nella brochure prodotta dal Comune.

Per le prossime edizioni, invece, i gremi che ne hanno fatto richiesta potranno contare su nuove sedi. L’Amministrazione comunale ha infatti concesso in comodato spazi idonei, tutti all’interno del centro storico, dove poter svolgere il rito della vestizione del Candeliere. Si caratterizzano per vicinanza reciproca e per precisi requisiti di dimensione, accessibilità dalla strada e per la presenza nelle immediate vicinanze di piazze o slarghi, dove poter appunto “vestire il cero” ma anche assaporare la vita della comunità gremiale e celebrare le feste patronali. Un punto di partenza fondamentale per la realizzazione del museo diffuso dei gremi nel cuore del centro storico, obiettivo dell’Amministrazione comunale.

Alle 10 il sindaco accoglierà, a Palazzo Ducale, il gremio dei Massai per ricevere la bandiera dell’antico gremio in cambio del Gonfalone della città. Accompagnato dalla banda, il corteo si dirigerà a Palazzo di Città dove al piano superiore, nella sala di rappresentanza, quella che anticamente ospitava il primo cittadino, si terrà la vestizione della bandiera da parte del gremio. Subito dopo i Massai la esporranno dal balcone del Palazzo.

Alle 18 da piazza Castello, partirà la lunga processione della Discesa dei Candelieri, che, a notte inoltrata, terminerà nella chiesa di santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna. A Palazzo di Città, ci sarà il tradizionale brindisi a zent’anni, tra il sindaco Nanni Campus e il gremio dei Massai, a cui parteciperanno anche l’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba, padre Salvatore Guardiano del Convento di Santa Maria in Betlem e a cui sono invitati le autorità e gli ex sindaci.

I ceri partiranno da piazza Castello nel seguente ordine: Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori, Massai.

Una importante novità prevista dall’Amministrazione comunale per l’edizione 2022 è rappresentata da due maxischermi che consentiranno al pubblico di assistere alle diverse fasi della manifestazione, dalla partenza fino all’ingresso in chiesa. Saranno posizionati uno in corso Vico, vicino alla chiesa di santa Maria, e uno in piazza sant’Antonio. L’obiettivo è consentire al maggior numero di persone di assistere ai momenti più toccanti e profondi, come lo scioglimento del Voto con l’ingresso dei ceri in chiesa. È in assoluto la prima volta che si prevedono due postazioni in due distinte zone della città. Una diretta televisiva, per chi non può assistere fisicamente alla Discesa, è prevista su Videolina a partire dalle 18 e fino allo scioglimento. Oltre ad andare in onda al canale 10 del digitale terrestre, Videolina è presente anche al canale 819 di Sky e TivùSat, in streaming su www.videolina.it e nell’app L’Unione Digital.

La sicurezza dei partecipanti e del pubblico sarà garantita da apposito piano di sicurezza predisposto dall’Amministrazione comunale.

La promozione. Per promuovere la Festa dei Candelieri sono stati previsti 20mila pieghevoli in nuovo formato, distribuiti in città nei siti della rete culturale Thàmus, negli esercizi commerciali e uffici cittadini e nei maggiori centri dell’isola. I pieghevoli, oltre alla descrizione della Festa, offrono le indicazioni utili per accedere ai punti di informazione turistica, sapere dove si trovano i maxischermi da cui seguire la Discesa, l’area riservata alle persone con disabilità e le zone destinate alle emergenze sanitarie. Inoltre, uno spazio della brochure è dedicato al percorso della vestizione.

Il materiale pubblicitario sarà distribuito anche nell’infopoint del Comune che da giugno è presente in piazza d’Italia e che in occasione dei Candelieri sarà aperto sabato 13 agosto e domenica 14 agosto dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Nell’infopoint sarà possibile interagire con le opere di realtà aumentata del progetto “Aumenta i Candelieri”, realizzato in collaborazione con l’associazione Landworks e grazie al finanziamento della Fondazione di Sardegna.

La Discesa è promossa in ambito internazionale attraverso una mirata campagna di sponsorizzazione sui social media, rivolta alle destinazioni collegate con l’Aeroporto di Alghero, che ha come obiettivo il potenziamento della visibilità di Sassari attraverso la diffusione degli eventi culturali di interesse turistico, la Cavalcata Sarda e i Candelieri.

A livello nazionale invece sono stati previsti banner su lastampa.it e larepubblica.it, la pubblicazione dell’immagine istituzionale sul quotidiano nazionale più diffuso, il Corriere della Sera, e sui settimanali “Sette”, “Oggi” e “Io Donna”. Con diffusione regionale, su La Nuova Sardegna, L’Unione Sarda in formato cartaceo e digitale attraverso la pubblicazione di banner sui siti delle due testate giornalistiche. In città e nelle maggiori destinazioni turistiche dell’isola sono stati affissi manifesti 6×3 e 70×100.

Inoltre materiale informativo sui Candelieri e sugli eventi correlati sarà a disposizione negli spazi offerti gratuitamente dal Centro Commerciale Porte di Sassari. Qui sassaresi, così come abitanti delle zone vicine e turisti, potranno chiedere informazioni, non soltanto sulla Faradda, ma anche sul cartellone di Sassari Estate e sui monumenti visitabili nel territorio.

Il sito internet candelierisassari.it è disponibile anche in inglese, francese, spagnolo e tedesco al fine di raggiungere un pubblico internazionale.

Dal 4 agosto sarà disponibile online la storia ludica dedicata ai Candelieri dell’app gratuita Guilt, ideata e realizzata da Tamalacà Srl e sviluppata da Innovyou Srl. La storia, dal titolo “Il misterioso caso della città smemorata”, è stata costruita nell’ambito delle attività dell’azione 6 dell’ITI “Sassari Storica” e si aggiungerà alle tre storie già giocabili a Sassari. Le informazioni per scaricare l’app e per giocare sono disponibili sul sito www.playguilt.com e sulla pagina facebook GUILT-Incastra il colpevole.

Cittadini e turisti, inoltre, potranno condividere le loro immagini dei Candelieri su Instagram con l’hashtag #turismosassari #candelieri22 e taggando la pagina evento di Facebook I Candelieri – Comune di Sassari (https://www.facebook.com/icandelieri/)

Contest fotografico. Ad agosto altre iniziative, organizzate da realtà del territorio con il patrocinio del Comune, accompagneranno cittadini e turisti fino alla Faradda.

Dal 4 agosto sarà possibile partecipare a #SassariEstate2022, un contest di immagini aperto a tutti gli appassionati di fotografia che vogliono condividere i propri scatti dedicati a Sassari. Si sviluppa attraverso tre tematiche: Città, Natura, Eventi. Per tutti i temi è possibile postare foto senza limite di numero, con le uniche condizioni che le immagini siano di proprietà di chi le pubblica e non lesive del decoro e dei diritti altrui.

Per partecipare sarà sufficiente postare le fotografie sul social network Instragram avendo cura di contrassegnarle con gli hashtag #sassariestate2022 e #turismosassari più quello della tematica di appartenenza: #città, #natura, #eventi.

Ai primi classificati di ogni sezione verranno assegnati due biglietti per la stagione CEDAC di prosa, musica e danza 2022-2023. I secondi classificati per ciascuna sezione avranno diritto a due biglietti omaggio per una visita guidata ai siti della rete culturale Thàmus del Comune di Sassari. Il regolamento completo è disponibile sul sito www.turismosassari.it.

Faradda grande evento identitario della Sardegna. La Discesa dei Candelieri dal 2020 è iscritta nel registro dei Grandi Eventi Identitari (GEI) istituito dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna. La manifestazione, insieme alla Cavalcata Sarda, è stata individuata dalla Regione per l’antica tradizione, per la diffusione territoriale, per la reputazione internazionale, per il costante sostegno finanziario e per il ritorno in termini economici, di immagine e di presenze turistiche.

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