Esordio con goleada per la Torres

Prime indicazioni per mister Pazienza dopo l’esordio stagionale al cospetto di un Venezia che ha fatto valere la differenza di categoria e organico

ph credits Venezia FC/S.Fornasini

Il risultato era certamente l’ultima cosa in rodine di importanza per la prima uscita stagionale della nuova Torres targata Michele Pazienza. Contro il Venezia, squadra appena retrocessa dalle serie A, che ha mantenuto in organico giocatori di primo piano è finita con una sconfitta per 5-0 (primo tempo 4-0). Un risultato che, come già evidenziato conta poco ai fini dei giudizi. Le prime indicazioni sono comunque arrivate e raccontano di una squadra ancora logicamente poco affiatata e pesante sulle gambe, dopo la dura preparazione svolta a Sappada, senza considerare che l’organico è ancora evidentemente incompleto, soprattutto nel reparto offensivo.

Nella prima frazione sono scesi in campo Zaccagno, con Antonelli centrale con i braccetti Biagetti e Fabriani. Zecca, Brentan, Mastinu e Zambataro a centrocampo con Lunghi e Carboni in rifinitura alle spalle di Diakitè. Nella ripresa c’è stato spazio per tutti gli altri, con il solo Dumani fermo per un risentimento.

I rossoblù hanno retto per 23 minuti, tanti ce ne sono voluti ai lagunari per sbloccare il risultato con Casas. Fila, Korac e ancora Casas hanno chiuso virtualmente la partita nei successivi 22 minuti, portando a 4 le reti veneziane. Nella ripresa la girandola di cambi e l’unico gol segnato da Adorante al 65′, che ha fissato il risultato sul 5-0.

Michele Pazienza: “Il risultato è brutto e fastidioso e rispecchia quello che si è visto in campo, detto ciò c’erano ritmo, qualità e intensità fisica diverse. La differenza di categoria si è notata sia sul ritmo che sulla fisicità. E’ chiaro che nel momento in cui loro riescono a giocare sempre uomo contro uomo con la difesa alta e tu rimani schiacciato nella tua metà campo e fai fatica a ripartire e a creare difficoltà agli avversari il risultato è una conseguenza, si deve e può fare molto di più. Mastinu capitano? esperienza, personalità, età e capacità di essere un riferimento per i compagni di squadra, sono questi i criteri che ho utilizzato per la scelta. Da questo punto di vista sia lui che Antonelli ci rientravano, ho scelto Beppe perchè è un ragazzo di Sassari che è cresciuto nella città e nel club in cui lavoriamo, ho ritenuto giusto così. Il mercato? è palese e chiaro, sono usciti tre attaccanti ed è evidente che si debba intervenire li davanti. Nel ritiro abbiamo cercato di mettere benzina nella gambe, anche se oggi questo si è visto poco e lo vedremo più avanti, abbiamo lavorato sulla fase difensiva, dobbiamo lavorare sui piazzati, perchè oggi abbiamo preso tre reti su palle da fermo, è chiaro che interverremo e lavoreremo per cercare le soluzioni che possano permetterci di essere un pochino più sereni anche sulle palle inattive”

Alessandro Masala: “E’ stato un ritiro dove abbiamo alzato i carichi con allenamenti molto intensi, questa era la prima uscita stagionale, avremmo potuto sicuramente fare meglio ma siamo una squadra con molte novità e queste partite servono per conoscerci, iniziare ad applicare ciò che abbiamo fatto finora in allenamento e mettere minuti sulle gambe. Se sento più responsabilità da sassarese dopo l’addio di Scotto? sicuramente il fatto di essere di Sassari aumenta le responsabilità, questo è il settimo anno che vesto questi colori e ho il dovere di trasmettere certi valori e far capire ai nuovi cosa significhi indossare questa maglia. Sono arrivati tanti giovani che si sono inseriti bene nel gruppo. Stiamo lavorando bene ma c’è ancora tanto da fare ed è questa l’unica cosa che ti fa arrivare ai risultati”

 

Venezia primo tempo (3-5-2): Grandi, Schingtienne, Sverko (Korac dal 20’), Franjic, Compagnon, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Haps, Fila, Casas.

Venezia secondo tempo (3-5-2): Stankovic, Candela, Karachi, Franjic, Sagrado, Lella, Duncan, Doumbia, Biarkason, Adorante, Oristanio. Allenatore: Giovanni Stroppa.

Torres primo tempo (3-4-2-1): Zaccagno, Biagetti, Antonelli, Fabriani; Brentan, Zambataro, Mastinu (C), Zecca, Carboni, Lunghi, Diakite.

Torres secondo tempo (3-4-2-1): Petriccione, Stivanello, Idda, Mercadante, Lattanzio, Masala (C), Giorico, Nunziatini, Iovieno, Fois; Benin. Allenatore: Michele Pazienza.

Arbitro: Leandro Piccolo della sezione di Longarone, assistenti Lendaro e Marri.

Reti: Casas 23’, Fila 38’, Korac 40’, Casas 46’, Adorante 65’

Aldo Gallizzi

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