Ebola, sinergia a Sassari tra Aou e Asl

Insieme nella gestione dei casi di sospetta infezione. Avviata la formazione degli operatori sanitari

 

 

EsercitazioneEbolaSassari. Si è tenuto i giorni scorsi, presso la sala convegni dell’Ospedale Santissima Annunziata, il corso di aggiornamento per la gestione di casi di sospetta infezione da virus ebola e patologie affini ex art.37 d.lgs. 81/08, un’attività di formazione necessaria perché sia garantita la corretta gestione in tutti i presidi sanitari dell’Isola di eventuali casi di sospetta infezione. La formazione è frutto di una sinergia tra la Aou e Asl di Sassari così come indicato dal Protocollo Operativo Regionale di cui alla determinazione n° 1228 del 29 ottobre 2014 ” Malattia da virus Ebola (MEV) Gestione degli eventuali contatti e casi sospetti nel territorio regionale”.

L’Unità di Crisi Locale per il nord Sardegna istituita presso la Asl 1, nel cui territorio è ubicata l’Unità Operativa di Malattie Infettive della Aou, è punto di riferimento delle Asl di Olbia, Nuoro e Lanusei, nell’eventualità di sospette infezioni da Ebola. Il corso, infatti, ha coinvolto gli operatori del 118, il personale dell’Igiene Pubblica, i servizi prevenzione e protezione, i medici competenti e di pronto soccorso delle Asl di Sassari, Olbia, Nuoro e Lanusei.

Nelle due giornate gli aspetti clinici sono stati illustrati dalla professoressa Maria Stella Mura, responsabile della U.O. di Malattie Infettive della Aou mentre al dottor Fiorenzo Delogu ed alla dottoressa Luciana Contini del Servizio di Igiene Pubblica della Azienda Sanitaria Locale di Sassari, è spettato il compito di spiegare l’organizzazione regionale per la gestione degli eventuali casi sospetti nel rispetto dei protocolli sanitari e delle disposizioni operative definite a livello nazionale dai due Ministeri dell’Interno e della Salute.

Infine, il medico competente della Asl, Maria Antonietta Bullitta, e la dottoressa Alessandra Peckman – Aspp della Asl, unitamente al responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione della Aou, Antonio Piga, e alla dottoressa Anna Laura De Biasio del medesimo Servizio, hanno presentato i dispositivi di protezione individuale, strumenti di precauzione quali guanti, sovra camicie, tute, mascherine, visiere e/o occhiali, previsti dalle disposizioni nazionali.

In chiusura il dottor Marco Mannazzu della U.O. di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliero Universitaria ha condotto le esercitazioni pratiche per illustrare le modalità di vestizione e svestizione in sicurezza dei dispositivi di protezione individuale.

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