La Discesa dei Candelieri, l’anima di Sassari

Presentati gli eventi legati alla Faradda del 14 agosto. Il riconoscimento da parte dell’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità la principale novità di quest’anno. Confermati tutti gli appuntamenti, dai minicandelieri ai Candelieri d’Oro e d’Argento, dall’arrostita ai Candelieri Medi ed ai fuochi pirotecnici del 16 agosto

Candelieri2013OttavaSassari. La Discesa dei Candelieri, la festa di Sassari, tra poco meno di due settimane avrà qualcosa di nuovo. Lo scorso 4 dicembre 2013 l’Unesco ha infatti riconosciuto la Faradda come Patrimonio Immateriale dell’Umanità insieme alle altre città delle Feste delle grandi Macchine a spalla: Nola con la sua Festa dei Gigli, Palmi con La Varia e Viterbo con La Macchina di Santa Rosa. Si tratta del coronamento di un lungo percorso, iniziato nel 2005, quando fu istituita la Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane. Una scelta dettata dalla consapevolezza che la festa dei Candelieri rappresenta un bene prezioso da tutelare. Un riconoscimento che si aggiunge all’altro, del 2011, con il quale la Faradda è stata dichiarata Patrimonio d’Italia per la tradizione come eccellenza nazionale che contribuisce a valorizzare l’immagine dell’Italia e a generare conseguenti flussi turistici, importante riconoscimento ottenuto dal Ministero del Turismo.

Sigillo Unesco per i Candelieri (archivio 12 marzo 2014). Consegnata la pergamena durante una cerimonia che ha visto l’ultima uscita di Ganau in fascia tricolore. Il video con l’arrivo dei Gremi

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Da sinistra, l’assessore Monica Spanedda, il sindaco Nicola Sanna ed il presidente dell’Intergremio Salvatore Spada

Ma ormai da diversi anni la Discesa del 14 agosto è accompagnata da una serie di altri eventi collaterali, dai minicandelieri ai Candelieri Medi, dai Candelieri d’Oro e d’Argento fino ai fuochi pirotecnici. Il calendario è stato illustrato venerdì mattina a Palazzo Ducale dal sindaco Nicola Sanna, dall’assessore alla Cultura ed al Turismo Monica Spanedda e dal presidente dell’Intergremio Salvatore Spada. «Questa sarà la prima Faradda con il riconoscimento dell’Unesco. Ci porterà a garantire una maggiore classicità all’evento, senza modifiche e superfetazioni», ha spiegato il primo cittadino. «Ci pone responsabilità, ma anche opportunità per il futuro in termini di sviluppo del turismo», ha detto l’assessore Spanedda. L’obiettivo è allora creare un marchio identitario da spendere bene. La tradizione può essere valorizzata tutto l’anno, con le feste dei gremio, le processioni e gli altri eventi. L’Amministrazione comunale punta anche a fare conoscere meglio due momenti importanti. Innanzitutto la processione di Ferragosto, perché la Faradda non si chiude con la Discesa del 14 e lo scioglimento del Voto. E poi il messaggio forte relativo all’integrazione, con il ritorno del Candeliere di San Sebastiano dei carcerati e l’introduzione del Candeliere di Bronzo, già ribattezzato il Candeliere degli “accudiddi”, riservato a chi risiede a Sassari da più tempo, almeno 50 anni (potrebbe anche vincerlo uno originario di Sorso o addirittura di Cagliari, per esempio). Il budget totale a disposizione quest’anno è di 450mila euro (costante la quota a carico della Regione, 106mila euro).

Candelieri2013Faradda4In realtà si inizierà già sabato con la Festa Maggiore dei Muratori, che proporrà anche l’indulgenza per il Perdono di Assisi. La domenica che precede la Faradda ci sarà la Festa Maggiore dei Viandanti, anch’essa con l’importante concessione dell’indulgenza plenaria da parte di Papa Francesco ai fedeli che parteciperanno all’evento che comprende l’Intregu al mattino e la processione in serata. «Per l’Intergremio quest’anno l’impegno sarà maggiore. Ma non ci saranno grandi innovazioni alla tradizione. Il 14 agosto, prima dell’inizio della Faradda, alle 17,30 nella chiesa del Rosario tutti i portatori si riuniranno con l’arcivescovo padre Paolo Atzei per una preghiera. Un appuntamento che proponiamo anche quest’anno», ha detto il presidente dell’Intergremio Salvatore Spada.

Tra le novità di quest’anno la collaborazione con i ragazzi della Ge.Na., che la mattina del 14 agosto seguiranno le vestizioni, ed il progetto portato avanti con l’Istituto Alberghiero: con l’obiettivo del recupero delle tradizioni enogastronomiche tutte le settimane, nello scorso anno scolastico, i gremianti Alessandro Vozzo e Marco Dettori hanno spiegato agli studenti cosa sono i gremi ed i candelieri per Sassari.

Il primo evento collaterale, quello nato più recentemente, è già in calendario per il 4 agosto: all’Archivio storico comunale di via dell’Insinuazione sarà inaugurata la mostra “Ciogghitta mon amour – Ciogghitta amore mì”, dedicato alla storia di uno degli elementi fondanti della tradizione gastronomica sassarese, la “ciogga”. Il 6 agosto tornerà “La ciogghitta d’oro”, che quest’anno si terrà in piazza Università. Si tratta di una gara a squadre di succhiatura (“succiaddura”) di lumachine.

Minicandelieri2013Il 5 agosto sarà la volta della Discesa dei Piccoli Candelieri. A partire dalle 18, da Porta Sant’Antonio fino a piazza Santa Maria di Betlem i giovanissimi portatori e tamburini, di età non superiore ai 13 anni, percorreranno una parte del percorso tradizionale della Faradda. L’evento compie quest’anno 18 anni ed è promossa come sempre dall’Intergremio in collaborazione con il Comune. Al termine è prevista la premiazione, durante la quale tutti i partecipanti riceveranno direttamente dal sindaco un dono ricordo dell’evento. I piccoli ceri sono libere creazioni dei partecipanti, l’unico limite è l’altezza, che non deve superare il metro e mezzo.

CandelieriMedi2013Il 9 agosto sarà la volta della Discesa dei Medi Candelieri, appuntamento quest’anno anticipato alle 17 in piazza Castello (l’ultima partenza è prevista per massimo le 20). I 24 gruppi scenderanno lungo il percorso della Faradda del 14 agosto, per concludersi nel piazzale della chiesa di Santa Maria, entro le 23.. Quest’anno, inoltre, lungo tutto il percorso ci saranno i volontari della Uisp che collaboreranno alla migliore riuscita della manifestazione.

Altro appuntamento ormai diventato un classico sarà l’arrostita, in programma l’11 agosto in piazza Mazzotti alle 20. I 14 circoli cucineranno per turisti e sassaresi quintali di carne e verdure arrosto. Il gruppo Conad del Tirreno, sponsor ufficiale dell’Amministrazione comunale ormai da sei anni, fornirà quintali di pane, carne tra pancetta, salsiccione e capocollo di maiale e decine di cassette di melanzane. Il tutto sarà cucinato dalle sapienti mani dei cuochi dei circoli e accompagnato da migliaia di litri di buon vino rosso.

Arrostita2013
L’Arrostita dell’11 agosto

Il 12 agosto, dopo una pausa legata al trasferimento dei detenuti nel nuovo penitenziario di Bancali, ritornerà il Candeliere dei carcerati. Si è scelto di mantenere per questo importante appuntamento il nome di “Candeliere di San Sebastiano”. Ancora per il 2014 si farà ballare il vecchio candeliere. L’idea però è quella di avviare un progetto a lungo termine per la creazione di un nuovo cero, che sostituisca l’attuale che comincia a mostrare i segni del passare del tempo. Il cero sarà poi esposto nel cortile di Palazzo Ducale. Un’importante novità sarà inoltre la mostra allestita dal 12 al 14 agosto nella Sala Duce di Palazzo Ducale con i lavori realizzati dalle detenute durante un laboratorio di di cucito-ricamo. Per alcune di loro si è trattato del primo approccio alle creazioni artigianali in generale. Ad affiancarle, per due-tre mattine alla settimana, c’erano le volontarie Lucia Losito, Giusta Conzimu, Grazia Serra, suor Ida e suor Rosa dell’Istituto delle Poverelle di viale Dante.

La sera del 12 agosto sarà dedicata invece al Concerto per i Candelieri, che si terrà in piazza del Comune a partire dalle 21. La Banda Musicale “Luigi Canepa” organizzerà il concerto arrivato alla sua sedicesima edizione.

CandelieredoroIl 13 agosto, a partire dalle 20, ritornerà invece la serata dedicata al Candeliere d’Oro e d’Argento e al Candeliere d’Oro speciale. La grande novità di quest’anno, voluta e introdotta dall’Amministrazione Sanna, è il Candeliere di Bronzo (già spiritosamente ribattezzato il “Candeliere degli accudiddi”), che sarà consegnato a coloro che non sono nati a Sassari, ma che vi risiedono ininterrottamente da lungo tempo.

Il 14 agosto ecco il giorno della Faradda. Sassari scioglierà il suo voto alla Beata Vergine dell’Assunta con la Discesa dei Candelieri: sin dalle prime ore del mattino in programma le Vestizioni dei dieci ceri votivi. Il tradizionale saluto da parte dell’Amministrazione comunale all’obriere di ciascun Candeliere ritorna anche quest’anno con un percorso costruito per assecondare le esigenze dei turisti. Da piazza Azuni, dalle 10 e fino alle 13,30, il trenino Ajò partirà per portare turisti e curiosi nelle sedi delle vestizioni dei candelieri, che avverranno per tutta la mattina presso la sede del gremio o in casa dell’obriere di Candeliere. In città saranno distribuite 5.000 cartoline con il percorso delle vestizioni per favorire la promozione dell’evento. Ogni sede della vestizione sarà facilmente “riconosciuta” da uno stendardo di oltre 3 metri raffigurante il candeliere di riferimento.

Candelieri2013Faradda2Alle 10 il sindaco accoglierà a Palazzo Ducale il Gremio dei Massai per ricevere la bandiera dell’antico gremio in cambio del Gonfalone della città. Accompagnato dalla banda, il corteo si dirigerà a Palazzo di Città dove al piano superiore, nella sala di rappresentanza, quella che anticamente ospitava il primo cittadino, si terrà la vestizione della bandiera da parte del gremio. Subito dopo i Massai la esporranno dal balcone del Palazzo.

Nel pomeriggio alle 17 il primo cittadino riceverà a Palazzo di Città le autorità civili e religiose in attesa della partenza del primo Candeliere da piazza Castello, prevista per le 18. Lungo il percorso della Discesa, l’Amministrazione comunale allestirà tre postazioni con tre autobotti per distribuire l’acqua ai turisti e ai sassaresi: una in via Pais, nel posteggio di fronte alla banca, una in prossimità della fermata dell’autobus vicino al teatro Ferroviario e una in prossimità del distributore in piazza Santa Maria, grazie alla collaborazione degli Alpini.

I festeggiamenti si concluderanno venerdì 16 agosto con il consueto appuntamento al Lido Punta Bianca di Platamona: alle 21 il tradizionale spettacolo pirotecnico dei Fuochi d’Artificio e a seguire i concerti di musica folk “Tutti Umpari pa la Ziddai” e “Sunendi e cantendi pa’ Sassari” a cura delle associazioni Folk Sardegna ed Eba Giara.

In occasione della Festa verrà allestito un Infopoint in piazza Azuni: il 13 agosto dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20; il 14 agosto solo al mattino dalle 9 alle 14. Saranno distribuiti in città 50mila pieghevoli, presso i siti della rete culturale Thàmus, negli esercizi commerciali e uffici cittadini e nei maggiori centri dell’Isola. I pieghevoli, oltre alla descrizione della Festa dei Candelieri, quest’anno offrono – ulteriore novità – a cittadini e visitatori le indicazioni utili per accedere ai punti di informazione turistica, ai punti di distribuzione dell’acqua potabile, l’area riservata ai disabili e le zone destinate alle emergenze sanitarie. Per questa edizione, inoltre, è previsto un rafforzamento dei mezzi di soccorso: ci saranno anche quattro squadre di soccorso a piedi posizionate in via Cetti, a Palazzo di Città, in via Satta, in vicolo San Donato e in vicolo Pigozzi. Ed anche équipe composte da infermiere e soccorritore volontario abilitato alla rianimazione cardiopolmonare, in via Canopolo.

Sono state stampate 5mila cartoline con una nuova veste grafica, che evidenzia alcuni particolari dei dieci candelieri e il percorso del trenino messo a disposizione gratuitamente per i cittadini per la vestizione dei ceri. 700 manifesti 100X140 e altri 100 di dimensione 70×100 sono stati affissi in città e nei principali paesi della Provincia di Sassari, a Olbia, La Maddalena, Oristano, Nuoro e Cagliari. 100 manifesti affissi in città saranno poi dedicati esclusivamente alla cerimonia del Candeliere d’Oro, d’Argento, Bronzo e del Candeliere d’Oro Speciale. All’aeroporto di Alghero sono stati posizionati due grandi banner con l’immagine simbolo, aggiornata, dei Candelieri 2014.

Tra gli sponsor più importanti anche quest’anno c’è la San Martino che distribuirà gratuitamente l’acqua ai portatori lungo tutto il percorso della Faradda. La Conad contribuirà per la buona – è proprio il caso di dirlo – riuscita dell’arrostita dell’11 agosto. L’Ati Gesenu – Formula Ambiente fornirà, per la stessa occasione, piatti, posate e fazzoletti, tutti doverosamente eco-sostenibili. La società agricola Idini Andrea e Figli s.s. impegnata da quattro generazioni nelle produzioni di ortaggi nell’agro di Sassari, si occuperà dei vini, prodotti di alta qualità.

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