Dinamo Women da urlo

Le sassaresi superano per 89-82 la Reyer Venezia nella gara di andata dei play off di Eurocup 

Una fase di Dinamo – Reyer

Tutti in piedi per questo Banco. Una grandissima Dinamo Women scrive la storia battendo al PalaSerradimigni la corazzata Reyer Venezia per 89-82, nella gara di andata dei play off di Eurocup. Una vittoria voluta, cercata e strameritata, seppur col brivido finale quella delle ragazze di Restivo, che hanno condotto dal primo all’ultimo minuto la partita, raggiungendo in ben due circostanze un vantaggio di 23 punti. Nel finale, la forza dell’avversaria e la stanchezza per una partita giocata sopra le righe, hanno fatto perdere un po’ di lucidità alle sassaresi che con grande cuore sono riuscite e rintuzzare il veemente ritorno delle lagunari, portando a casa una vittoria tanto bella, quanto importante in vista della gara di ritorno in calendario il prossimo 12 gennaio.

Inizio sprint del Banco che vola sul 6-0 mettendo subito sul parquet grande determinazione e reattività. Carangelo batte in uno contro uno la sua dirimpettaia Yasuma e porta le Women sul + 7 che diventa +9 quando Makurat firma il 12-3. Coach Mazzon non si capacità della partenza morbidissima delle sue e vede la Dinamo arrivare alla doppia cifra di vantaggio (14-3) a metà del primo quarto. Col passare dei minuti le lagunari sistemano la difesa costringendo a qualche forzatura le sassaresi (14-7). La tripla di Holmes ristabilisce le distanze. La Dinamo buca spesso la difesa con gli uno contro uno mettendo in difficoltà la Reyer che fa fatica sugli aiuti. Shepard è una furia a rimbalzo (7 complessivi già tirati giù), ma è anche molto imprecisa nelle conclusioni. Il primo quarto termina col canestro a fil di sirena di Gustavsson che fissa il punteggio sul 24-13.

Ciavarella dall’arco inaugura il secondo periodo doppiando le ospiti (27-13). Thomas per il +16 da sotto (29-13) e Mazzon chiama la difesa a zona per cercare di mettere qualche granello di sabbia nei perfetti meccanismi d’attacco della Dinamo. Il decimo punto di Carangelo e la tripla dall’angolo di Makurat portano però Sassari ad un clamoroso 36-17 con la corazzata veneziana in totale balia dell’avversaria. Dopo il time out di Mazzon arrivano altri due punti di Holmes per il massimo vantaggio (+21 sul 38-17 a 5.40 dall’intervallo). La Reyer trova qualche buona soluzione da sotto con Shepard ma le veneziane sono troppo frenetiche e smaniose di rimettersi in partita e pasticciano parecchio. La Dinamo dal canto suo non si scompone e continua a macinare punti in attacco (43-20 e nuovo massimo vantaggio). In chiusura del quarto però le padrone di casa perdono un pizzico di lucidità e concedono qualcosa a Venezia che ne approfitta e rosicchia qualcosa andando negli spogliatoi con “soli” 15 punti di ritardo sul 47-32, dove essere scesa sino al -23 pochi istanti prima. Per il Banco a metà gara ci sono 10 punti dell’ex Carangelo e di Gustavsson e 9 di Holmes. La Reyer le migliori marcatrici sono Delaer con 9 punti (tre triple) e Shepard con 8.

Dalle prime azioni del terzo quarto si capisce che le venete non ci stanno, difendono con molta più intensità e determinazione. La Dinamo impiega due minuti e mezzo a segnare i suoi primi punti con Holmes (49-34). Intanto Kuier commette il suo terzo fallo e Shepard arriva in doppia cifra. Anche per Thomas  e Gustavsson i falli personali diventano tre e Venezia si avvicina sempre più con i canestri dell’ex Shepard (50-41 a 5.55). La partita è prevedibilmente cambiata, la Dinamo ci si deve aggrappare e provare a resistere all’onda d’urto. Ma il basket è imprevedibile e bello per questo, con le unghie e con i denti le sassaresi ritrovano coraggio e riscappano sul a +16 (57-41) costringendo il coach ospite (molto nervoso e particolarmente polemico con gli arbitri) al time out.  venezia sarà anche una corazzata, ma la Dinamo è una squadra che gioca incredibilmente bene a pallacanestro e da spettacolo con circolazione di palla perfetta che si tramuta spesso in canestri. A 1.03 dal termine del terzo mini tempo il tabellone indica 68-45 col nuovo +23 per uno stoico Banco e con la Reyer sorpresa e di nuovo nervosa, frenetica e arruffona. Finisce il terzo periodo sul 68-47 con la Dinamo che inizia seriamente ad annusare l’impresa.

Carangelo si fa decisamente rimpiangere dalla sua ex squadra con regia e punti. nei primi minuti dell’ultimo quarto si segna molto da entrambe le parti, Venezia ci prova, la Dinamo ribatte colpo su colpo e tiene botta sino a 4.32 dalla sirena, quando sul 78-64 e le venete di nuovo in trend positivo, coach Restivo interrompe l’inerzia chiamando un minuto di sospensione. Delaer segna la tripla del 78-67 con le Women di nuovo in trincea (parziale negativo di 0-12) interrotto da due liberi di Thomas (80-67 a 3.38). Shepard e Kuier vanno in gas (84-81 a 1.15). La Dinamo deve rallentare i ritmi, la lucidità inizia a mancare, il Banco è in debito di ossigeno e in apnea prolungata. Holmes mette la tripla frontale del 87-81 che vale oro, Carangelo segna l’89-82 in contropiede a 19″ dalla fine. La paura è scacciata, Davide batte Golia e può sognare.

In sala stampa il primo a prendere la parola è coach Mazzon, estremamente polemico con gli arbitri per tutto il match e protagonista di un brutto gesto rivolto al pubblico a fine gara. La sintesi delle sue parole è scarna e inconsistente, ma ciò che è spiccato dalla sua analisi della partita è stata la mancanza di stile e sportività nei mancati complimenti alle avversarie dopo aver ricevuto una lezione di basket e l’aver cercato fra le ragioni della sconfitta la “scusa” del roster ridotto (ma chi Venezia?) e della mancanza di abitudine delle sue giocatrici a misurarsi in simili contesti. Esilarante.

Anna Makurat: < Abbiamo giocato una grande partita, nell’ultimo quarto abbiamo sofferto ma siamo riusciti a portare a casa il successo e ci giocheremo tutto a Venezia. faccio i complimenti alle mie compagne, comunque il lavoro non è finito, abbiamo la partita di ritorno, ci proveremo >.

Antonello Restivo: Ringrazio il pubblico, è diverso giocare col Palazzetto che ti sostiene, stanno venendo e stanno apprezzando il lavoro che stanno facendo queste ragazze. E’ un gruppo fantastico che sta crescendo tantissimo. Queste ragazze hanno una gioia di giocare enorme, oggi abbiamo solo pensato a giocare la nostra pallacanestro. Venezia ha un roster enorme, anche se qualcuno (Mazzon ndr) dice che la sua squadra non è abituata a giocare certe partite. Oggi c’è stata solo una squadra, c’è stato solo un tipo di pallacanestro. Siamo contenti, non pensiamo al ritorno, ci penseremo li, ora ci godiamo questo ennesimo capolavoro delle ragazze >. 

Dinamo – Reyer 89-82

Dinamo Banco di Sardegna: Toffolo 4, Mazza, Carangelo 21, Arioli, Gustavsson 17, Makurat 13, Thomas 6, Cerri, Holmes 22, Ciavarella 6 All. Antonello Restivo

Reyer Venezia: Villa 7, Delaer 19, Pan, Meldere, Madera 4, Yasuma 5, Fassina 7, Carraro, Shepard 19, Kuier 21 All. Andrea Mazzon

Parziali: 24-13 / 47-32 / 68-47 / 89-82

Aldo Gallizzi

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