Dinamo tristemente fuori dall’Europa

I sassaresi travolti in casa dal Banvit, chiudono male la loro stagione europea. In arrivo l’ala Kenny Kadji

 

 

DinamoBanvit1Per battere i turchi ci sarebbe voluta una Dinamo perfetta, lo aveva detto coach Sacchetti alla vigilia, lo ha confermato il campo. Purtroppo la prestazione dei biancoblu è stata parecchio lontana dalla perfezione, sia sotto l’aspetto tecnico che agonistico e mentale e il punteggio finale di 72-89 è lo specchio fedele di ciò che si è visto. I sassaresi hanno tenuto botta per un quarto, dopo di che sono incappati nel solito fatale black out (0-16 di parziale). Una reazione a dire il vero c’è stata, ma il Banvit ha sempre risposto da par suo e in casa biancoblu sono emerse tutte le lacune di una squadra alla quale manca personalità e leadership. In certi frangenti sembra manchino anche la voglia, la forza di risollevarsi, la spensieratezza e soprattutto l’entusiasmo. Ecco, l’entusiasmo, questa squadra è triste, nelle facce dei suoi giocatori e nel gioco.

Parlare dei singoli è abbastanza inutile, i problemi sono sempre i soliti e il fatto che questa sia una squadra evidentemente stanca sia fisicamente che mentalmente è certamente da tenere conto, ma non vale come assoluzione. Rispetto allo scorso anno dunque il cammino si è interrotto prima, si è dunque fatto un passo indietro e fatalmente il bilancio non può essere positivo, specialmente se si pensa a quelle che erano le aspettative e i presupposti. Quella dell’ Eurolega si è rivelata una dimensione ancora troppo grande per la Dinamo, si sperava e pensava che il gap con le avversarie non fosse così marcato come invece è stato. Resta comunque un’esperienza dalla quale far tesoro, sperando di poterla rivivere il prima possibile. L’ Eurocup invece, la si conosceva già e in tutta onestà, da una squadra proveniente dall’Eurolega, ci si aspettava l’approdo agli ottavi, al di la dei fattori contingenti come la difficoltà del girone e delle assenze di Brooks e nell’ultimo mese anche di Todic. Passi per Brooks, ma qualche appunto alla Società per la gestione di Todic va mosso. Voleva andar via ed è stato accontentato, ma andava sostituito. Presunzione o reale mancanza di alternative valide al momento? Non è dato sapere, ma certamente l’esperienza qualcosa insegnerà. Fatto sta che ora la Dinamo si ritrova fuori dall’Europa e parrebbe in procinto di mettere sotto contratto un nuovo giocatore, tale Kenny Kadji, ala forte di 211 centimetri, di origini camerunesi in possesso di passaporto cotonou e proveniente dal campionato greco. La conferma del suo ingaggio dovrebbe arrivare nelle prossime ore. Chissà che non tutti i mali vengano per nuocere e che qualche impegno e viaggio in meno, non possa compattare una volta per tutte un gruppo di buoni giocatori che è ancora ben lontano dal poter essere definito una squadra con la esse maiuscola. (Aldo Gallizzi)

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