Dinamo, solo conferme dopo la prima uscita ufficiale

Con il Benfica Lisbona ieri sera la convincente vittoria nel preliminare di Europe Cup. I biancoblù adesso guardano al campionato. Il punto di Aldo Gallizzi

DinamoBenfica3Sassari. Ok, andiamoci coi piedi di piombo, ma dopo l’ennesimo indizio siamo vicini ad avere una prova. Quanto di buono fatto in precampionato dalla Dinamo targata Enzino Esposito è stato ribadito nell’esordio in una partita ufficiale, il preliminare di Europe Cup, contro il Benfica Lisbona. Sì, d’accordo, i portoghesi a tratti sono stati quasi imbarazzanti e a parte un paio di individualità hanno confermato che il basket lusitano non è certamente di primo livello. Un occhio attento ha però potuto certamente notare che questa Dinamo ha idee chiare e una fisionomia di gioco ben precisa e questo non era così evidente da qualche anno, ovvero dai tempi di coach Sacchetti. Schemi eseguiti già con una certa fluidità, varietà di soluzioni, rooster lungo composto da giocatori duttili e interscambiabili. E proprio questo punto forse rappresenta la maggior novità rispetto al passato. Se negli anni scorsi era, infatti, abbastanza semplice individuare un quintetto base, al momento attuale questa operazione risulta piuttosto complicata. La sensazione infatti è che, davvero, chiunque giochi, il livello non abbia grossi scossoni, fermo restando che alcune gerarchie esistono già e, presumibilmente, altre si creeranno con l’andare della stagione.

Coach Esposito ha ruotato tutti i suoi uomini, distribuendone il minutaggio e gestendone le energie, anche perché domenica si andrà a Reggio Emilia per l’esordio in campionato che sarà di ben altro coefficente di difficoltà rispetto al match coi portoghesi. E, in tutto questo, non ci si deve dimenticare della forzata assenza di Jaimie Smith, ovvero l’elemento attorno al quale è stata costruita la squadra. Un’assenza pesante, alla quale però i biancoverdi stanno sopperendo con un Marco Spissu in evidente crescita sotto tutti gli aspetti, con un lusso come Stefano Gentile e da ora in avanti anche con l’italo uruguaiano Luciano Parodi, che sarà disponibile in campionato e in Europa dopo il turno preliminare, il cui superamento sembra ormai essere una formalità.

Aldo Gallizzi

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