La Dinamo Lab torna sulla terra
Dalla netta sconfitta interna contro il Santo Stefano è emersa una differenza di valori che si pensava potesse essere meno importante

Le premesse e i presupposti sembravano poter essere altri, ma la parola finale nello sport spetta sempre al campo. E il campo è stato spietato nel riportare la Dinamo Lab sulla terra, smorzando l’entusiasmo e lasciando delusione e amaro in bocca.
Santo Stefano ha legittimato coi fatti la sua attuale supremazia nel massimo campionato di basket in carrozzina, vincendo di oltre 30 punti sul parquet dei ragazzi di Bisin, che non sono riusciti a reggere l’urto tecnico e fisico degli avversari. Una lezione severa per capitan Spanu e compagni, dalla quale comunque si trarrà insegnamento e si prenderà spunto per proseguire con immutato entusiasmo e ambizione, nel rapido percorso di crescita che la giovanissima società ha avuto.
Essere secondi in campionato, in corsa per la conquista della Coppa Italia e in lizza anche in campo europeo, è roba non da tutti e di questo c’è da essere orgogliosi. Lo schiaffo subito da Santo Stefano è solo una fase, un passaggio naturale nella crescita e nella costruzione di un gruppo mentalmente solido e competitivo per i massimi traguardi. Perciò niente drammi, perchè la strada è quella giusta.
Aldo Gallizzi








