Dinamo, niente da fare in gara 5
Sfida nervosa in terra emiliana. Alla fine vince la Reggiana, che mercoledì al palasport di Sassari avrà tutte le carte in regola per sfruttare il suo match point
Reggio Emilia. È per la Pallacanestro Reggiana il primo match point della finale playoff. Domani sera al palasport di piazzale Segni la squadra emiliana avrà la possibilità di chiudere la serie e portare a casa il primo scudetto della sua storia. Ieri gara 5 al PalaBigi si è chiusa 71-67, al termine di una sfida avvincente e piena di colpi di scena. A cominciare dal pesantissimo handicap per i biancoblù durato fino agli ultimi minuti della quarta frazione, quando Sosa e Sanders sono riuscite a segnare due triple, interrompendo il lunghissimo ed incredibile digiuno sui tiri dai 6 metri e 75.
Partita non bellissima ma sicuramente avvincente ieri sera a Reggio Emilia, con i ragazzi di coach Menetti che sono riusciti a imporsi nell’ultimo minuto. La Dinamo che ha infatti lottato sino alla fine, a differenza delle prime due gare in trasferta. Da entrambe le compagini sono però arrivati tanti errori, segno di un evidente nervosismo. Hanno sbagliato di più i biancoblù, soprattutto negli ultimi minuti, quando hanno avuto in mano la possibilità di portare a casa il bottino: troppe distrazioni da parte di Dyson, decisiva la difesa di Kaukenas su di lui all’ultimo attacco targato Dinamo. Tra gli emiliani ottimi Della Valle, Polonara, Silins e Cinciarini. Da segnalare la tripla di Drake Diener. Nella Dinamo Lawal ancora una volta ha dominato sotto i tabelloni con 21 rimbalzi e 17 punti; bene anche Sanders con 19 punti, incredibilmente non pervenuti invece David Logan (appena due punti per lui).







