La Dinamo cade all’overtime contro Cantù

Al PalaDesio gli uomini di coach Pasquini sconfitti per 102-96 dopo una battaglia di 45’

CanestroMilano. La Dinamo Banco di Sardegna cade al PalaDesio al termine di una battaglia di 45’: nell’anticipo della prima giornata di ritorno l’overtime premia la formazione casalinga della Pallacanestro Cantù. Dopo un primo tempo in perfetto equilibrio il Banco di Sardegna riesce a portarsi avanti nella terza frazione condotta da un super Dyshawn Pierre, un ottimo Darko Planinic e un concreto Jonathan Tavernari, fondamentale per accendere la fuga biancoblù. Ma Cantù trova energia e risorse per riportarsi in partita e chiudere al 40’ in parità. Nei cinque minuti supplementari i sassaresi non trovano il colpo di coda e cedono per 102-96.

Domenica la squadra farà rientro in Sardegna dove sono in agenda i prossimi impegni tra Basketball Champions League e campionato: martedì si disputerà il Game 12 di BCL mentre sabato l’Auxilium Torino sbarcherà al PalaSerradimigni.

Coach Federico Pasquini commenta a caldo il match: «Abbiamo perso una partita che potevamo portare via. Non siamo stati in grado di chiudere la partita per cui complimenti ai ragazzi che hanno fatto una partita vera con tutto il cuore. Tolti alcuni frangenti del secondo quarto abbiamo difeso bene. Siamo partiti bene in difesa e in attacco, nonostante Hatcher e Bamforth non abbiano fatto tanto canestro, siamo stati bravi e furbi a trovare altri terminali offensivi. Per il resto è un momento in cui va così, ora dobbiamo ripartire. Oggi abbiamo dimostrato di poter tornare a essere la squadra che eravamo due settimane fa e abbiamo digerito la sconfitta di Montacarlo». Sull’episodio decisivo al termine del tempo regolamentare: «Il tecnico mi è stato fischiato perché avevo la punta del piede sulla linea. Ho visto la reazione che volevo dai miei ragazzi, specie contro una squadra che in casa sta facendo bene e purtroppo in una serata di poca precisione al tiro dei nostri due principali terminali offensivi. Peccato pensavamo di poterla portare via, purtroppo l’ho decisa io con quel tecnico a 58’’ della fine con la palla in mano, pestando la linea. Ero stato avvisato, ma penso ci sia tecnico e tecnico: un fallo del genere fischiato nel secondo quarto ha un peso diverso di uno a 58’’ dalla fine».

 

Pallacanestro Cantù 102 – Dinamo Banco di Sassari 96
Parziali: 21-24; 20-17; 29-18; OT 16-10
Progressivi: 21-24; 41-41; 57-68; 86-86; OT 102-96

Cantù. Smith 23, Culpepper 13, Pappalardo, Cournooh 3, Parrillo 11, Tassone, Crosariol 14, Maspero 2, Raucci, Chappell 22, Thomas 14. All. Marco Sodini

Banco di Sardegna. Spissu 5, Casula, Bamforth 8, Planinic 19, Devecchi 1, Pierre 26, Jones 2, Stipcevic, Hatcher 10, Polonara 14, Picarelli, Tavernari 11. All. Federico Pasquini

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