Dinamo, ancora una vittoria

Sesta vittoria di fila per i biancoblù e secondo posto in classifica. Spissu chiude con 28 punti

Trieste. La Dinamo vince ancora, dimostrando una grande forma e conquistando il secondo posto in classifica. Contro Trieste è l’ottava vittoria nelle ultime nove gare di LBA, la sesta di fila tra campionato e Champions. I giganti affondano l’Allianz a domicilio con una grande prova offensiva (103-82), career high per Spissu che chiude con 28 punti

La Dinamo Banco di Sardegna si presenta sul parquet dell’Allianz Dome di Trieste quasi al completo, senza capitan Devecchi al seguito ma con l’ultimo arrivato in casa biancoblu Ethan Happ tra i dodici a referto. I padroni di casa, guidati da Eugenio Dalmasson, sono la bestia nera, tre vittorie su tre negli ultimi match disputati dalle due squadre. All’andata una tripla di Milton Doyle decise la sfida nei secondi finali. Oggi è tutto un altro Banco che arriva a Trieste forte della qualificazione ai playoff di BCL, conquistati pochi giorni fa a Istanbul, e del filotto di vittorie in LBA, sette nelle ultime otto gare. Prima della palla a due il minuto di silenzio per ricordare Gianfranco “Dado” Lombardi.

Il match. Partenza scoppiettante per la Dinamo che lavora bene in attacco e firma subito un 9-0, timeout Dalmasson dopo appena 2’. L’inerzia è tutta sassarese, rimbalzi e transizione, Trieste si sblocca con l’ex Fernandez, 2-11 Banco. Spissu firma 8 punti in 4 minuti e si capisce già che sarà la sua serata, Bilan-Bendzius realizzano per il +11 di metà primo quarto (6-17). Trieste ci riprova e scrive un mini parziale, MiniSpì è on fire e annulla il 4-0 dei padroni di casa, i ragazzi del Poz incrementano il vantaggio, la bomba di Gentile vale il 10-24. Rotazioni da entrambe le parti, Trieste risale a -7 con la schiacciata di Upson, 3/8 ai liberi per i biancoblu, Kruslin inventa allo scadere, al 10’ è 18-28.

Il secondo quarto inizia in totale equilibrio poi Trieste si carica con Cavaliero e Alviti e al 12’ Pozzecco è costretto ad un doppio timeout, 27-34. Treier in contropiede per dare la scossa ma la bomba di Alviti scrive il -3, tutto da rifare per la Dinamo. Gentile tiene vivo l’attacco, pronta risposta triestina, Poz abbassa il quintetto, Spissu leader offensivo con 17 punti in 14’ di gioco, 37-46. Si segna tanto, Fernandez dall’arco firma due triple, il solito Gentile risponde prontamente, gli ultimi possessi sono confusionari ma Bendzius trova una tripla a fil di sirena e si va negli spogliatoi sul 46-55.

Spissu guida la Dinamo anche nella terza frazione, i biancoblu si riportano oltre la doppia cifra di vantaggio, due tecnici consecutivi per proteste a Bilan e Pozzecco danno a Trieste la possibilità di riavvicinarsi, gli uomini di Dalmasson non ne approfittano, ne approfittano invece i lunghi sassaresi: schiacciata di Bilan, tripla di Bendzius, al 25’ è 54-71. Calano le energie triestine alla distanza per contrastare l’offensiva biancoblu, la terza frazione si chiude sul 61-75.

Subito nuovo massimo vantaggio della Dinamo (+19), Grazulis e Delia riaccendono le speranze dell’Allianz, 9-0 il parziale biancorosso (70-81). Miro Bilan nel momento massimo di difficoltà sale in cattedra, schiacciata e tripla per il lungo croato che poi va a rifiatare in panchina, Bendzius è una sentenza dai 6.75, 73-88 al 36’. Spissu e Gentile provano a chiuderla con largo anticipo, career high per il play sassarese, Pozzecco manda in campo Massimo Chessa e Marco Antonio Re che sigilla il risultato. La Dinamo Banco di Sardegna vince per 103 a 82, trova la sesta vittoria consecutiva in campionato e sale al secondo posto in classifica.

Il commento del Poz. Nel post partita coach Gianmarco Pozzecco ha voluto fare una dedica speciale del successo su Trieste: «Il caso della vita ha voluto che due giorni fa se ne andasse un grande come Dado Lombardi, una leggenda che ho avuto la fortuna di incrociare a più riprese nella mia carriera: è stato quello che mi ha portato a giocare dalla serie B alla A1 con Livorno e poi ho ritrovato anni dopo a Varese, in un’annata complicata che però per me resta una delle più belle di sempre. Dedico questa vittoria a Dado. In questo maledetto weekend è venuta a mancare anche Teresa, la moglie di Virginio Bernardi, il nostro angelo custode che adesso lo sarà ancora di più da lassù». E adesso la gara. «Per quanto riguarda la partita posso dire che i ragazzi sono straordinari, sono fortunato per quello che ho avuto il privilegio di trovare in questi tre anni a Sassari, dal punto di vista umano prima di tutto, merito certamente della sapienza del nostro general manager, di tutto lo staff e di questa società fatta di persone straordinarie. Prima della partita ho raccontato ai ragazzi quanto fosse bello e importante per me giocare per Dado Lombardi e farlo con confidenza. Ho chiesto semplicemente loro di onorare la memoria di un grande tecnico che mi ha regalato grande gioia. Ringrazio i miei giocatori che in una giornata così complicata per me mi hanno regalato questa gioia da poter dedicare alle persone che non ci sono più».

«Siamo partiti forte 11-2 – prosegue il Poz – ma avevo visto la partita di Trieste con Cremona, nella stessa situazione, sapevamo dunque che Trieste non molla mai: l’ha dimostrato nel secondo quarto in cui ha aumentato l’aggressività in difesa e ha iniziato a giocare di conseguenza anche in attacco con grande energia e sapienza. Come ho detto nel prepartita Trieste è una realtà solida e anche oggi ha giocato una partita solida, hanno continuità con Dalmasson da 11 anni in panchina e giocatori che antepongono l’amore per la maglia come Daniele Cavaliero. Sapevamo chi avevamo di fronte e siamo stati bravi a non disunirci quando sono rientrati in partita, giocando con fiducia. Ho fatto tesoro di un suggerimento che mi ha dato il nostro Jack Devecchi – che ci manca tanto e non vediamo l’ora di riavere con noi- sul fatto che mi focalizzassi troppo sulla nostra bravuta in attacco e poco sulle lacune in difesa. Ho smesso di farlo, anche perchè soffro di più quando la mia squadra difende male di quando attacca male, C’è un giocatore che ci ha dato grande aggressività nell’ultimo periodo ed è Stefano Gentile che anche oggi è partito forte in difesa aumentando l’aggressività in tutti gli altri. Questa è una squadra in cui i ragazzi si copiano, si guardano. Miro Bilan oggi ha messo una tripla importante perché vede Spissu e Bendzius tirare con confidenza e quindi c’è grande spirito di emulazione, in una squadra di pallacanestro una virtù estremamente importante».

 

Pallacanestro Trieste – Dinamo Banco di Sardegna 82 – 103
Parziali: 18-28, 28-27, 15-20, 21-28
Progressivi: 18-28, 46-55, 61-75, 82-103

Pallacanestro Trieste: Coronica, Upson 2, Fernandez 12, Arnaldo, Laquintana 11, Delia 13, Henry 6, Cavaliero 4, Da Ros 1, Grazulis 8, Doyle 8, Alviti 17. All. Dalmasson
Assist: Doyle 5 – Rimbalzi: Alviti e Grazulis 6

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 28, Bilan 20, Treier 10, Chessa, Kruslin 8, Happ ne, Katic 2, Re 2, Burnell 4, Bendzius 15, Gandini, Gentile 14. All. Pozzecco
Assist: Burnell 9 – Rimbalzi: Burnell 12

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