Faradda, tra fischi e applausi per l’Amministrazione comunale

Quest’anno tante critiche e molte richieste di aiuto. La crisi in città non conosce tregua. Qualcosa, si spera, dovrebbe cambiare già nei prossimi mesi

 

 

Faradda08Sassari. Applausi, suggerimenti, selfie, saluti, auguri ma anche fischi, tanti, tantissimi. La seconda Faradda per Nicola Sanna e l’Amministrazione comunale si è aperta a Palazzo di Città con gli immancabili “buuh” e fischi. Niente di sorprendente, poiché da sempre questo è il momento il cui il sindaco si contesta, spesso a prescindere. Una cosa va comunque detta: non c’è stata nessuna pesante contestazione come invece tanti, chiaramente non favorevoli a Sanna e alla sua Giunta, avevano preannunciato. Fischi che, in verità, hanno sommerso gli applausi, ma anche questo è un fatto ricorrente e che rientra nella normalità dell’intensità sonora. Nessuna novità quindi rispetto, per esempio, allo scorso anno. Qualcosa è sembrato però mancare, quasi del tutto, ed è questa la differenza. L’allegria e la serenità di vivere un momento di festa per tutta la città. Ed ecco allora le domande insistenti, le richieste di aiuto e le contestazioni, soprattutto in alcuni punti “critici” storici: in Porta Sant’Antonio, dove la contestazione è da sempre più colorita, e poi in piazza Santa Maria. Qui l’arrivo della municipalità è preannunciato da fischi, anche fragorosi, che si potevano sentire anche all’interno della chiesa.

Nei prossimi mesi qualcosa in città dovrebbe già cambiare. Ma ci vorrà tempo per superare definitivamente una crisi che continua a non dare tregua. «Non c’è ancora la piena consapevolezza in città di tutto il lavoro che abbiamo svolto», spiega il sindaco Nicola Sanna.

Aggiornamento 16 agosto 2015. Un discorso differente meritano gli insulti, troppi, inutili e gratuiti. Alla fine si è parlato, soprattutto sui giornali, di fischi, piogge di fischi. In realtà, erano soprattutto insulti, pesanti, parolacce, offese anche alle assessore, I fischi erano concentrati, ancora una volta, soprattutto a Palazzo di Città. La domanda è però un’altra: la Faradda è patrimonio immateriale dell’umanità secondo l’Unesco. E gli insulti? Faradda 2015, rimangono solo gli insulti?

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