Fuoco e fumo al Turritania

Mercoledì pomeriggio hanno preso fuoco alcune suppellettili infiammabili sulla terrazza all’ultimo piano. Conclusi i lavori di recupero della struttura

Intorno alle 18 di mercoledì una alta e densa colonna di fumo, con alcune fiamme visibili dalle abitazioni vicine, si è sviluppata sulla terrazza all’ultimo piano dell’ex Hotel Turritana, in piazza Sant’Antonio, oggetto di un intervento radicale di recupero della struttura che sarà dedicata all’housing sociale. I lavori sono ormai terminati ma questo imprevisto non è chiaro come inciderà sul cronoprogramma che prevedeva la consegna da parte della ditta incaricata prevista per il prossimo 31 marzo.

Sono arrivati il sindaco Giuseppe Mascia, il direttore generale del Comune Antonio Spano e lo staff del primo cittadino. Già sul posto i Vigili del Fuoco e la Polizia locale. Alle 20 i Vigili del Fuoco erano ancora al lavoro sulle autogru.

Inizialmente si era ipotizzato che le fiamme si fossero sprigionate dall’impianto fotovoltaico. Ma secondo una prima verifica è invece andato a fuoco del materiale infiammabile, presumibilmente di cantiere, ancora presente sulla terrazza. Non ci sono stati feriti o intossicati anche perché sembra che il cantiere stesso in quel momento fosse chiuso. Da capire insomma l’origine del rogo. Non si esclude il dolo.

Verso le 21 i Vigili del Fuoco stavano lasciando il Turritania

Il sindaco Mascia ha rassicurato che i danni non sarebbero pesanti, aggiungendo però che qualche ritardo nella conclusione dei lavori non è da escludere.

In mattinata la Commissione Lavori Pubblici del Consiglio comunale aveva effettuato un sopralluogo per conoscere lo stato dei lavori, che sono apparsi ormai ultimati. Da capire ora che succederà.

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