Oltre le parole

Una serie di eventi su emigrati e migranti di ieri e di oggi. Sarà riproposta l’opera di Leonardo Sole “Pedru Zara”, libro e spettacolo. Sabato un convegno

 

 

pieghevole_loSassari. Il Dissimili (Dipartimento Sardo Studi Identità Minoranze Linguistiche) propone a Sassari una serie di eventi, dal 7 all’11 aprile 2016, su emigrati e migranti di ieri e di oggi. Il progetto, rappresentato graficamente da tre linee e tre parole (emigrazione, immigrazione e integrazione) che si incontrano e si intersecano dinamicamente tra loro, ruota intorno a due cardini: Pedru Zara” di Leonardo Sole, edito e rappresentato per la prima volta a Sassari nel 1978 e riproposto, sia come libro che come spettacolo; “Oltre le parole: costruire ponti – Il dramma dei migranti oggi”, convegno di alto spessore sull’emergenza-migranti all’Aula Magna dell’Università di Sassari. Con il patrocinio del Comune di Sassari, Consiglio Regionale della Sardegna, Provincia di Sassari, Università di Sassari e Fondazione di Sardegna e in collaborazione con Amnesty International, Caritas, Emergency, Unicef.

Pedru Zara. Follia e morte di un emigrato. In scena e sulla carta
Scriveva Leonardo Sole (Sassari, 1934-2014), nell’introduzione a PEDRU ZARA (1978):
“La storia di Pedru Zara è la storia di tanti emigrati sardi, che ritornano fisicamente distrutti e alienati. La sofferenza e la rabbia a lungo represse, esplodono. Ma la lucida follia di Pedru è la prima scintilla dalla quale scaturiscono la presa di coscienza e la volontà d’azione per una Sardegna profondamente diversa”. Negli anni Settanta, infatti, la crisi aveva spinto molti sardi, in gran parte pastori e contadini, a cercare un lavoro in fabbrica. Fuori, al Nord: Germania, Lombardia, o altrove. E, come tanti nella vita reale, anche Pedru rimane vittima dello scontro tra mondi, lingue e culture. Edito per la prima volta nel 1978, PEDRU ZARA, testo teatrale in sardo logudorese di grande successo nei teatri e nelle piazze della Sardegna (e non solo), è stato, insieme, punto di svolta e di riferimento nel panorama culturale, letterario e teatrale dell’Isola. Il dramma dell’emigrazione rende PEDRU ZARA ancora oggi vivo e attuale, ma questo libro “scritto in sardo per i sardi” non è più disponibile in libreria e difficilmente reperibile nelle biblioteche.
Per la prima volta, PEDRU ZARA viene quindi ristampato in copia anastatica: al testo in sardo si affiancano, come nella versione originale, una versione (non semplice traduzione) in italiano e le suggestive ed evocative immagini del pittore Vincenzo Manca (Ozieri, 1916 – Sassari, 2013).

 

PEDRU ZARA, IL LIBRO.
LA PRESENTAZIONE-EVENTO
Venerdì 8 aprile 2016 > ore 17,00
Sassari>Palazzo della Provincia>Sala Angioy
Stefano Sole, docente di Lettere e critico letterario (ma anche figlio di Leonardo, autore del testo teatrale), presenta la ristampa anastatica 2016 (LiSeNa Editrice) di PEDRU ZARA, grazie anche a letture e interventi del gruppo teatrale “S’Isciareu”, prima compagnia a rappresentare “Pedru Zara” nel 1978: Vittoria Atzeni, Lina Cadeddu, Vittorio Cocco, Paola Cristofori, Gianmario Demartis, Clara Farina, Tore Pintus, Tore Sfodello.
Sarà una reunion in piena regola, con ricordi, testimonianze, esperienze: un’occasione unica per trovare e ritrovare insieme, a quasi quarant’anni di distanza, quei “ragazzi che non avevano nulla in comune, tranne l’amore per la cultura e la lingua sarda, una voglia matta di cambiare il mondo, e altri vizi capitali altrettanto riprovevoli, che li rendevano insopportabilmente vivi”.
Saluti di Nicola Sanna, sindaco di Sassari, e Raffaella Sau, assessore alla Cultura del Comune. Il giornalista e scrittore Cosimo Filigheddu coordinerà i lavori e gli interventi del pubblico.

 

PEDRU ZARA A TEATRO. IL RITORNO
Lunedì 11 aprile 2016 > ore 21,00 – Matinée per le scuole: ore 10,30
Sassari>Palazzo di Città (Teatro Civico)
Ingresso libero, SIA MATTINA CHE SERA, fino ad esaurimento posti

Elighelandeteatro
presenta
Pedru Zara
di Leonardo Sole
Personaggi e interpreti:
Sa mama: Gavina Salaris
Nenarda: Giampiera Piras
Giuanne: Marco Dettori
Pedru: Piero Pala
Sas feminas: Federica Dettori, Elisa Tiana, Veronica Obinu
Aiuto regia: Max Masia
Regia: Piero Obinu

PEDRU ZARA ha l’insopportabile vizio di tornare (ma era mai andato via?): prima nel 2010 a Pisa grazie alla volontà di un gruppo di studenti universitari e sardi, Arbeschida sarda, e all’impegno sul palco (come negli anni Settanta con S’Isciareu), di una compagnia non professionista, Elighelande Teatro, di Scano Montiferro, un paese dell’Oristanese spolpato dall’emigrazione. È la prova che il testo è vivo, pulsante e, anche se sono cambiati tempo e contesto, ha mantenuto la sua capacità di attrazione. La sua voglia di far parlare, discutere, pensare. Pedru Zara ritorna. A Sassari, al Teatro Civico. Dove tutto iniziò il 27 giugno 1978.

 

Caccia al libro PEDRU ZARA . BOOKCROSSING
“CHIRCHENDE PEDRU – sulle tracce di Leonardo Sole”
Sassari>dal 7 aprile 2016

A partire dal 7 aprile verranno disseminate a Sassari, di volta in volta, alcune copie del libro PEDRU ZARA, 2016, LiSeNa Editrice, in zone e luoghi legati alla figura e all’opera di Leonardo Sole: la Facoltà di Lettere e Lingue in via Zanfarino, Piazza d’Italia, il quartiere Luna e Sole, dove l’autore ha abitato… Chi troverà il libro, se vuole, può leggerlo, portarlo a casa, regalarlo, lasciarlo dove l’ha trovato. Se poi ha voglia di condividere questo gioco letterario, è molto gradito un contatto diretto. Ci piacerebbe molto conoscere l’opinione di un “lettore per caso”: ad esempio, in occasione dei vari eventi, come la presentazione del libro di venerdì 8 aprile. O, ancora, può andare sulla pagina facebook.com/dissimili. Basta poco: due righe, un sms. Oppure, perché no?, un selfie con il libro di PEDRU ZARA – edizione Bookcrossing.

L’AUTORE DI PEDRU ZARA
Leonardo Sole (Sassari,1934 – 2014) è stato studioso, autore teatrale, poeta, saggista, pubblicista, critico. Figura poliedrica e geniale, apprende il sardo in famiglia, il sassarese per la strada, l’italiano nella scuola. Docente di Linguistica generale presso l’Università di Sassari, i suoi lavori spaziano dalla poesia in italiano a quella in sardo, dalla drammaturgia alla critica teatrale, dalla linguistica, semiologia e sociolinguistica ad una profonda e appassionata analisi della letteratura, lingua e cultura sarda. La sua vita è stata una lunga ininterrotta battaglia per la difesa della identità politica, linguistica e culturale dei Sardi.

 

CONVEGNO
“Oltre le parole: costruire ponti – Il dramma dei migranti oggi”
Sassari > Aula Magna dell’Università
9 aprile 2016 > ore 9,30-13 / 15,30-19

La Sardegna si spopola, la terra è incolta, gli stranieri chiedono aiuto e diritto alla vita. Natalità, disoccupazione, depressione economica sono motivi per riflettere su un’eventuale ospitalità e accoglienza di tanti stranieri che fuggono dalle loro case e dalle loro terre. La grave situazione dei migranti, tra trafficanti di uomini, muri e filo spinato, crea nella nostra società varie, diverse reazioni: sofferenza, indifferenza, silenzio complice.
Per una vera integrazione e ospitalità sono necessari nuovi modelli di sviluppo culturale, economico e demografico. La ricerca di una nuova rinascita della nostra Sardegna, la ferma volontà ed impegno di ognuno di noi e di loro, potrebbe essere la soluzione per il nostro e il loro problema. E questa non è una utopia. Ma per passare dalle parole ai fatti, serve riflettere, conoscere, capire. E non in maniera teorica. Partendo dalla situazione reale e concreta, dai limiti e dalle possibilità d’azione e di intervento. Anche nella nostra terra.
“Oltre le parole: costruire ponti – Il dramma dei migranti oggi”, vuole essere un momento di incontro e discussione, per aiutare a riflettere e agire sull’emergenza-migranti .

Proposte, confronti, testimonianze da istituzioni, associazioni, comunità, scuole, università.
Per un futuro possibile. Insieme.

Introduce Mondina Sole, Dissimili – Coordina i lavori Ottavio Olita, giornalista e scrittore.
Saluti delle Autorità:
Nicola Sanna, Sindaco di Sassari / Claudia Firino, Assessore alla Cultura e P.I. R.A.S. /
Attilio Mastino, Rettore emerito Università di Sassari / Antonello Cabras, Fondazione di Sardegna / Raffaella Sau, Assessore alla Cultura Comune di Sassari / Monica Spanedda, Assessore alle Politiche Sociali / Gabriella Marogna, Console Onorario del Senegal
Intervengono:
Gianfranco Ganau, Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna
Gianfranco Bottazzi, Università di Cagliari / Speranza Canu, Caritas
Vittoria Casu, Assessore Politiche Educative Comune di Sassari
Massimo Dadea, Medico ambientalista / Alessandro Fiori, Consulta per l’Immigrazione Sene Lamine, Responsabile Comunità Senegal / Simonetta Sanna, Università di Sassari Ilenia Careddu, Emergency / Gianni Manca, Amnesty / Silvana Pinna, Unicef.

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