Costruire insieme qualità di vita per bambini e giovani con autismo

Il 20 ottobre l’Aou di Sassari insieme alla Asl n.1 organizza un convegno nell’ambito del progetto “Quality of life”

Sassari. “Costruire insieme qualità di vita per bambini e giovani con autismo” è il titolo del convegno che si svolgerà venerdì 20 ottobre nell’aula magna dell’Università di Sassari e organizzato dalla Neuropsichiatria infantile dell’Aou di Sassari insieme alla Struttura semplice dipartimentale autismo della Asl di Sassari.

L’obiettivo è creare una Rete regionale dei servizi per le persone con autismo (ASD) per la formulazione dei Piani individualizzati e del progetto di vita basati sul principio di Quality of Life, ovvero del miglioramento della qualità della vita delle persone autistiche. Il progetto regionale “Quality of Life 7-21”, finanziato dalla Regione Sardegna, contribuisce alla realizzazione del Piano operativo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nei disturbi dello spettro autistico in Sardegna.

L’evento è destinato a 60 partecipanti appartenenti a tutte le professioni sanitarie che si occupano di autismo ed è aperto alla partecipazione delle associazioni che daranno la loro testimonianza del vivere quotidiano con un familiare con disturbo autistico.

Recenti dati epidemiologici negli Usa riportati dal Center for Disease Control statunitense indicano un progressivo e significativo aumento della prevalenza dei Disturbi dello spettro autistico nell’ultimo decennio che si attesta intorno al 1,8% della popolazione infantile (in media 1 su 54 bambini di 8 anni), contro una prevalenza del 0,7% all’inizio degli anni 2000 ed una prevalenza del 2,2% nella popolazione adulta.

Ad aprire i lavori saranno le istituzioni con i saluti del rettore Gavino Mariotti, del preside della Facoltà di Medicina Giovanni Sotgiu, del direttore generale della Asl Flavio Sensi, del direttore generale dell’Aou Antonio Lorenzo Spano, del direttore sanitario della Asl Vito La Spina, del direttore sanitario dell’Aou Luigi Cugia e infine dell’assessore regionale della Sanità Carlo Doria.

Un progetto integrato che vede la stretta collaborazione tra l’azienda sanitaria locale e l’azienda ospedaliera attraverso l’assistenza territoriale e ospedaliera. L’obiettivo è quello del riconoscimento precoce e la gestione integrata dei bambini e ragazzi con autismo di età compresa tra i 7 e i 21 anni e, per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera, la gestione delle situazioni di emergenza-urgenza neurologica e psichiatrica 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno.

«Sarà questa l’occasione per stendere le basi per la definizione dei percorsi diagnostici terapeutici assistenziali rivolti a bambini e ragazzi con autismo nella fascia di età dai 7 ai 21 anni e la condivisione di percorsi per il trattamento delle emergenze», afferma Stefano Sotgiu, direttore della Struttura complessa di Neuropsichiatria infantile dell’Aou, che introdurrà l’argomento. Sono previsti gli interventi delle neuropsichiatre infantili, Salvatorica Manca, direttrice della Ssd Autismo della Asl e responsabile scientifica dell’evento, e di Alessandra Carta, neuropsichiatra infantile dell’Aou, che presenteranno il progetto “Quality of life 7-21”. «Con la giornata di studio si inizieranno a definire e implementare percorsi differenziati per la formulazione di piani individualizzati e del “progetto di vita”, tenendo conto delle preferenze della persona, delle diverse necessità di supporto, del livello di funzionamento adattivo e dei disturbi associati», dichiara la neuropsichiatra infantile Salvatorica Manca.

Interverranno successivamente Giovanni Valeri, responsabile dell’Unità operativa che si occupa dei disturbi dello spettro autistico dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, con una relazione dal titolo “La presa in carico di bambini e giovani con autismo: Linee Guida e Buone Pratiche evidence based”, e Laura Casula, psicologa dell’Ospedale Bambin Gesù, che farà una relazione su “La promozione, secondo Linee Guida e Buone Pratiche evidence based, delle competenze sociocomunicative nei bambini e giovani con autismo”. Infine, sarà Silvia Guerrera, dirigente medico del Bambin Gesù, a chiudere i lavori con un intervento dal titolo “La gestione delle emergenze comportamentali nei bambini e giovani con autismo”.

Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, si svolgerà il seminario clinico “Quality of life 7-21” riservato a tutte le figure sanitarie che collaborano al progetto Quality of life.

L’iscrizione agli eventi è gratuita e si potrà effettuare online. www.mcrelazionipubbliche.org.

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