Palazzo Ducale, nuova Giunta in dirittura d’arrivo

Vertice con tutti i rappresentanti della coalizione. Definita una prima ripartizione degli incarichi. Ormai sicuro il secondo assessorato per i monogruppo

 

Consigliocom22settembre2
Una seduta del Consiglio comunale

Sassari. Ancora qualche giorno di attesa. Ma la situazione sembra sbloccarsi. La crisi a Palazzo Ducale vede due punti che ormai sono decisamente definiti. Innanzitutto i rapporti con il Pd. Con il sindaco Nicola Sanna ancora non si sono fatti nomi. Chiara però la ripartizione degli incarichi: al maggiore partito della coalizione spetteranno cinque posti in Giunta, più l’eventale presidenza dell’assemblea (o un sesto assessorato). Totale quindi sei, come finora, su dieci posizioni complessive (nove assessori più la presidenza del Consiglio comunale). Alle componenti maggioritarie (ovvero le aree che fanno riferimento ai leader Spissu, Lai, Ganau più i consiglieri espressi dall’associazione Intregu) andrebbero così quattro posizioni (l’unico nome che pare ormai acquisito con certezza è quello di Antonio Piu). Rimangono due assessorati in quota Pd, presumibilmente da confermare a Gianni Carbini e Monica Spanedda.

E per le altre quattro posizioni? Due sembrano destinate ai cosiddetti consiglieri monogruppo, ovvero Sel, Centro Democratico, Upc, Idv e Partito dei Sardi. Confermato Ottavio Sanna, rimarrebbe da indicare l’altro nome. Questo sarebbe emerso mercoledì pomeriggio nel corso del vertice convocato alla federazione del Pd in via Mazzini, presenti il sindaco Nicola Sanna, i segretari provinciale e cittadino dem Gianpiero Cordedda e Fabio Pinna, i rappresentanti dei gruppi delle liste civiche Sassari Bella Dentro e Ora Sì, i consiglieri del neogruppo di maggioranza Città Futura e i dirigenti regionali e locali dei partiti che esprimono i consiglieri monogruppo. Una novità, quest’ultima, che la dice tutta sul rilievo non limitato alla dimensione locale della crisi a Palazzo Ducale. Per Sel è infatti intervenuto il segretario regionale, nonché consigliere regionale, Luca Pizzuto, per gli altri partiti segretari e coordinatori cittadini e provinciali (alcuni sono anche consiglieri comunali come Franco Era, dirigente regionale del Centro Democratico, e Marco Manca, per Sel, o assessori comunali uscenti, come Ottavio Sanna, coordinatore provinciale del Partito dei Sardi). Che il secondo assessore sia ormai riconosciuto da tutti, sindaco compreso, costituisce la novità delle ultime ore. Un sì quasi dovuto, del resto. Il ragionamento è presto fatto. I cinque monogruppo, è stato ribadito, costituiscono il secondo gruppo, di fatto, in Consiglio comunale, dopo il Pd, a cui fanno riferimento anche i tre gruppi di Sassari Bella Dentro, Città Futura e Ora Sì. Ma i monogruppo danno voce a circa 15 mila elettori a livello cittadino e rappresentano anche partiti che esistono in Parlamento, al contrario delle civiche. Impossibile insomma ignorare le loro richieste.

Conscom16luglio2014b.jpgRisoluzione della crisi allora vicina? Forse. Nelle ultime ore circolano due indiscrezioni. La prima riguarda i tempi: la nuova Giunta potrebbe nascere entro sabato. Forse una previsione troppo ottimistica. Su dieci posizioni, otto sono individuate, come si diceva. Occorre però adesso capire come assegnare gli altri due posti. Ci sono gli uscenti Alessio Marras e Grazia Manca, entrambi di Sassari Bella Dentro, da confermare o meno. Gli assessorati sembrano destinati a loro. Ma così rimarrebbero fuori dai giochi Ora Sì, che perderebbe Amalia Cherchi, e Città Futura. Come risolvere il problema? Intanto, ed ecco la seconda voce, tutta da verificare: ci potrebbe essere presto una novità nell’Assemblea Civica: Alessandro Boiano e Dino Ghi, ormai “sdoganati” come rappresentanti dem a pieno titolo (farebbero riferimento alla componente ulivista, che già comprende Mario Pala e, in Giunta, il vicesindaco Gianni Carbini) starebbero per aderire al gruppo del Pd, risolvendo ogni equivoco, lasciando però Sassari Bella Dentro che così non avrebbe più rappresentanza consiliare (l’altra consigliera, Francesca Arcadu, è passata nei mesi scorsi a Città Futura). Prima o dopo la risoluzione della crisi? Il passaggio da capire è anche questo, perché il momento potrebbe condizionare la formazione della nuova Giunta. Si vedrà.

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