Conclusi con S’Incontru i riti della Settimana Santa

Il Cristo Risorto e la Madonna non più in lutto si ritrovano la mattina di Pasqua. A Sassari cerimonia in piazza Santa Caterina

S’Incontru in piazza Santa Caterina

Sassari. Il rito di S’Incontru conclude la mattina di Pasqua i riti della Settimana Santa. A Sassari la giornata è iniziata alle 8,30 con la messa nel carcere di Bancali, officiata dall’arcivescovo Gian Franco Saba, che ha poi presieduto alle 11 il solenne pontificale nel duomo di San Nicola. Alle 10,30 il momento più suggestivo della giornata, con il rito dell’incontro tra Gesù Risorto e la Beata Vergine Maria non più in lutto, che si celebra in tanti centri dell’Isola. A Sassari, quest’anno è stato rinnovato in piazza Santa Caterina (non più in piazza Mazzotti). Qui sono convenute le due processioni che alle 10,15 erano partite dalle chiese della Trinità, dove ha sede l’Arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone (con Gesù Risorto), e di Sant’Antonio Abate, con l’Arciconfraternita dei Servi di Maria (con la Vergine Maria). S’Incontru è stato salutato dagli applausi dei tanti fedeli, presenti le confraternite riunite e alcuni gremi (Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Braccianti-Mercede, Calzolai), insieme all’arcivescovo Gian Franco Saba. L’Amministrazione comunale era rappresentata dal sindaco Nanni Campus. L’accompagnamento musicale è stato curato dalla Banda “Giuseppe Verdi”.

«Abbiamo preceduto la Celebrazione dell’Eucaristia con un cammino. Un itinerario, che la tradizione della pietà popolare ci tramanda con la denominazione de S’Incontru – ha detto monsignor Saba nell’omelia –. La Pasqua del Signore tende a generare un incontro, l’incontro tra la creatura umana e Dio. La vera Pasqua è proprio questo incontro: l’incontro tra il cielo e la terra, l’incontro tra la persona umana e Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo. Questo incontro ha ritmi e melodie diverse, un po’ come sono i ritmi e le melodie di tutta la liturgia e di tutta la ricca liturgia della Pasqua».

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